Roma, Colle Oppio – Domus Aurea, scorperto prezioso mosaico: Apollo e le muse adornavano le terme. Corriere della Sera (28/07/2011).

Roma, Colle Oppio – Domus Aurea, scorperto prezioso mosaico: Apollo e le muse adornavano le terme. Corriere della Sera (28/07/2011).

Fonte / source: Corriere della Sera (28/07/2011).

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Roma, un trattato di Galeno illumina l’ Impero. Scoperte – Una a pubblicazione inedita testimonia la ricchezza culturale nell’ Urbe di Commodo. (27/07/2011), pg. 21. [PDF pp. 1-2].

Roma, un trattato di Galeno illumina l’ Impero. Scoperte – Una a pubblicazione inedita testimonia la ricchezza culturale nell’ Urbe di Commodo. (27/07/2011), pg. 21. [PDF pp. 1-2].

Roma, un trattato di Galeno illumina l’ Impero. Scoperte – Una a pubblicazione inedita testimonia la ricchezza culturale nell’ Urbe di Commodo. (27/07/2011), pg. 21. [PDF pp. 1-2].

Roma, Archeologica – Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).

IL PROGETTO - Domus Aurea, per salvare il sito via i giardini di Colle Oppio. La Repubblica (15/07/2011), p.15.Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Commissario delegato per le Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica. (2008-2010). 'Salviamo Roma antica'! - V. Sgarbi interviene  dopo il crollo alla Domus Aurea. OGGI (14/04/2010), 30. [1/1].Commissario delegato per le Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica. (2008-2010). 'Salviamo Roma antica'! - V. Sgarbi interviene  dopo il crollo alla Domus Aurea. OGGI (14/04/2010), 30. [1/3].Archeologia: i 10 siti più a rischio. Manda la tua foto-degrado. NATIONAL GEOGRAPHIC ITALIA di Stefania Martorelli (07 maggio 2010).
ROMA si moderna e il suo passato silenzioamento si sgreta, THE NEW YORK TIMES (06/07/2010), pp. C1 & C5. [trans. Italiano] con Commenti di Dott. Salvo Barrano, Associazione Nazionale Archeologi (ANA[1]).ROMA si moderna e il suo passato silenzioamento si sgreta, N.Y. TIMES (06/07/2010), pp. C1 & C5. Foto complementare del crollo della Domus Aurea da l' archaeologo Dott. Diletta Menghinello Marrazza (04/2010).ROMA si moderna e il suo passato silenzioamento si sgreta, N.Y. TIMES (06/07/2010), pp. C1 & C5. Foto complementare del crollo della Domus Aurea da l' archeologo Dott.ssa Diletta Menghinello Marrazza (04/2010).ROMA si moderna e il suo passato silenzioamento si sgreta, N.Y. TIMES (06/07/2010), pp. C1 & C5. Foto complementare del crollo della Domus Aurea da l' archeologo Dott.ssa Diletta Menghinello Marrazza (04/2010).ROMA si moderna e il suo passato silenzioamento si sgreta, N.Y. TIMES (06/07/2010), pp. C1 & C5. Foto complementare del crollo della Domus Aurea da l' archaeologo Dott. Diletta Menghinello Marrazza (04/2010)."Digital Reconstruction of the Domus Aurea within the pre- Colosseum valley (ca. 64-68 AD)." Foto source, and permission to be republished on this site by: Edward Grad. Rome, April 2010, Copyright and All Rights Reserved 2010.
Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.ROMA - BENI ARCHEOLOGICI - Domus Aurea, battaglia contro il «restauro con il cemento». CORRIERE DELLA SERA (18/07/2011). Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).
Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).Roma, Archeologica - Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).

Roma, Archeologica – Nuovo Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone. Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).

ROMA – Il segreto dell’intervento per salvare la Domus Aurea, minata dalle acque del giardino soprastante, è nascosto in un vano rettangolare del terrapieno sovrastante il celebre monumento da una ventina d’anni: un’intercapedine tra il giardino di Colle Oppio e la parte superiore del secondo piano della Domus Aurea, un’area grande un centinaio di metri quadrati allestita dalla soprintendenza. Bisogna scendere per una scaletta ripida ed ecco comparire questo recesso allestito negli anni ’70 dall’archeologa Laura Fabbrini sul tetto della Domus che ospita i resti di una fontana. Corriere.it lo visita insieme ad una delegazione di tecnici e politici, giunti sul posto – mercoledì 27 luglio – per capire meglio come verrà salvato il monumento dopo l’armistizio che ha messo insieme i diversi progetti approvati in seguito al crollo del 2010.

Domus Aurea, viaggio nel dissesto Ecco come verrà salvata la casa di Nerone.
Corriere.it partecipa al sopralluogo tecnico con alcuni parlamentari: per il restauro necessaria una speciale intercapedine; sopra non ci saranno più gli alberi.
Corriere Della Sera / foto di CORRIERE TV (27/07/2011).
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_luglio_27/nuovo-domus-aurea-sopralluogo-brogi-1901185444380.shtml

Rome – The Crypta Balbi Museum / Museo Nazionale Romano di Crypta Balbi: the Archaeological Investigations & the Museum of Antiquity and Medieval Periods (2001-2011).

Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome. Dott.ssa Laura Vendittelli (Director of Crypta Balbi Museum), Case study: Crypta Balbi, Rome, Italy (4/5.10.2005).Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome. Dott.ssa Laura Vendittelli (Director of Crypta Balbi Museum), Case study: Crypta Balbi, Rome, Italy (4/5.10.2005).Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome.CRYPTA BALBI - DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2].Rome - The Crypta Balbi Museum and Dr. Stefania Faro (Oct. 23rd, 2010). Dr. Faro in front of the educational panels for the history of the Crypta Balbi area in the late Antiquity & the Medieval Period.Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome.
Rome - The Crypta Balbi Museum and Dr. Stefania Faro (Oct. 23rd, 2010). Dr. Faro in front of the educational panels for the history of the Crypta Balbi area in the Medieval Period.Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome.Rome - The Crypta Balbi Museum and Dr. Stefania Faro (Oct. 23rd, 2010). Dr. Faro in front of the educational panels for the history of the Crypta Balbi area in the late Antiquity & the Medieval Period.ROME - ARCHAEOLOGICAL NEWS - DOTT.SSA LAURA VENDITTELLI: ARCHAEOLOGICAL INVESTIGATIONS OF THE CRYPTA BALBI MONUMENT & NEW MUSEUM OF MEDIEVAL ARCHAEOLOGY (2001 - ONWARDS).Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome. Roma – Mostra. Crypta Balbi: I Nuovi Scavi Il Mitro (27.02.2001 – 31.05.2001). MIBAC / SAR 2001.[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9.  [1/10].
[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [2/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [3/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [4/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [5/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [6/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [7/10].
[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [8/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [9/10].[The Crypta Balbi &] Medieval Pottery From the Roman Forum, in: Henry Wallis, The art of the precursors: a study in the history of early Italian Maiolica. (B. Quaritch, 1901), pp. 5-9. [10/10].Prof. T. Ashby & Prof. E. Strong - Medieval Rome - Work of the British School in Rome. The Times London (Dec. 10th, 1930), pg. 30.Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome. LA REPUBBLICA (21.08.2004, pag. 1) [pg. 1 of 2].Rome - The Crypta Balbi Monument: The New Museum of Medieval Archaeology in Rome. LA REPUBBLICA (21.08.2004, pag. 1) [pg. 2 of 2].

Rome – The Crypta Balbi Museum / Museo Nazionale Romano di Crypta Balbi: the Archaeological Investigations & the Museum of Antiquity and Medieval Periods (2001-2011).

CRYPTA BALBI – DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2]. CRYPTA BALBI – UN QUARTIERE DI ROMA ANTICA. Comunicato stampa di SSBAR (26-27/07/2011).
https://rometheimperialfora19952010.files.wordpress.com/2011/07/2011072719313196.pdf

CRYPTA BALBI – DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2].

CRYPTA BALBI – DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2]. CRYPTA BALBI – UN QUARTIERE DI ROMA ANTICA. Comunicato stampa di SSBAR (26-27/07/2011).

1). CRYPTA BALBI – DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2].

CRYPTA BALBI – DUE NUOVE STANZE. Botteghe oscure, Riscoperti ambienti sepolti nel VII secolo e visibili da oggi. LEGGO ROMA (27/07/2011), p. 21 [PDF pp. 1-2].

2). UN QUARTIERE DI ROMA ANTICA Comunicato stampa di SSBAR (26-27/07/2011).
http://archeoroma.beniculturali.it/evento/quartiere-roma-antica

Roma, Corruzione Archeologia. Il primo Fori Imperiali, ora il Foro Romano: “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), e IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.

Roma, Corruzione Archeologia. Il primo Fori Imperiali, ora il Foro Romano: “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), P.39 [PDF pP. 1-2], e IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.

____
“..Thank you, Francesco Giro – the Undersecretary of Italy’s Cultural Ministry; you have made a complete mess of the Foro Romano, one of Italy’s greatest treasure’s since you where appointed in 2008. What is your excuse this time?”

Thank you Martin G Conde, Washington DC, USA (27/07/2011).


– “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), P.39 [PDF pp. 1-2].

 

______

– Materassi, damigiane e scape L’ hotel dei barboni tra le rovine dei Fori Imperiali, IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1257999309/in/set-72157600507913498/

– “…Fori trasformata in un immondezzio…” Il Giornale, (31-01-2007), p.48).

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/636285839/in/set-72157600507913498/

– [Dott. Roberto Menghini / Foro di Traiano] Cari Reperti, non c’e un soldo!, Stampa Vivere Roma, 26-10-2003, pg. 1.

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/637150314/in/set-72157600507913498/

Ing. Dott. Antonio Alei, RAPPORTO SUL PROGETTO DELLA LINEA C DELLA METROPOLITANA DI ROMA, (Roma,14 gennaiio 2011) [PDF pp. 1-91].

Ing. Dott. Antonio Alei, RAPPORTO SUL PROGETTO DELLA LINEA C DELLA METROPOLITANA DI ROMA, (Roma,14 gennaiio 2011) [PDF pp. 1-91].

Introduzione
Scopo del presente documento è quello di evidenziare gli aspetti tecnico-economici del progetto e della realizzazione della linea C della metropolitana di Roma rispetto ad altre linee analoghe in costruzione e progetto nella stessa Capitale, in Italia e all’estero.
A tal fine il documento è stato suddiviso in più capitoli, così riepilogati:
1.Metropolitane a Roma – Sintesi storica degli ultimi 50 anni
2.La scelta del tracciato ideale
3.Genesi ed evoluzione del progetto della linea C
4.Lo stato del progetto della linea C
5.Cronologia delle attività di progetto e realizzazione
6.Commenti al progetto
7.La linea B1
8.La linea D
9.I prolungamenti della rete
10.Altri progetti in Italia
11.Realizzazioni estere
12.Quadro economico comparativo dei costi per la realizzazione di metropolitane
13.Cosa si può realizzare con il costo di un chilometro di metropolitana

 

Ing. Dott. Antonio Alei, RAPPORTO SUL PROGETTO DELLA LINEA C DELLA METROPOLITANA DI ROMA, (Roma,14 gennaiio 2011) [PDF pp. 1-91].

ARCHEOLOGIA SELVAGGIA – COSI’ “SCAVAVE” DIVENTA UNA GIUNGLA SENZA REGOLE. LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3].

ARCHEOLOGIA SELVAGGIA – COSI’ “SCAVAVE” DIVENTA UNA GIUNGLA SENZA REGOLE. LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3]. =

PDF = LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3].

Rome, The Forum Iulium and Forum Augustum. Update, Studies and Excavations of the Forum of Iulium and the line of tabernae (2010, 2004, 2001).

Rome, The Forum Iulium and Forum Augustum. Update, Studies and Excavations of the Forum of Iulium and the line of tabernae (2010, 2004, 2001).

“4.1.1 55 -2 B.C.: The Forum Iulium and Forum Augustum, pp. 177-180,” in: Dr. David Newsome, “THE FORUM AND THE CITY: RETHINKING CENTRALITY IN ROME AND POMPEII (3RD CENTURY B.C. – 2ND CENTURY A.D.).” [THESIS] Institute of Archaeology and Antiquity College of Arts and Law The University of Birmingham January 2010.
—-

Dr. D.Newsome wrote the following, on p.180 [The Forum Iulium / the line of tabernae] =

“Construction began in 47 B.C. and was completed a year later. Remains found within the church of SS. Martina e Luca were oriented with the Curia Iulia and Forum Iulium, rather than on the north-south alignment of the earlier structures aligned with the Curia Hostilia and its Sullan enlargement. As such, Tortorici proposed that the Temple of Felicitas not only replaced the Sullan curia but was oriented to the same axes as Caesar‘s grander project in this area (n.506). If this reading of the interventions in the period 47 – 44 B.C. is correct, it demonstrates a shift in the organisation of space in the northeast of the Forum Romanum. Where the Curia Hostilia, Comitium and Basilica Porcia had until 52 B.C. pushed the clivus Argentarius gradually westwards as it descended into the forum, the removal of these spaces and the new alignment of the Forum Iulium, Curia Iulia and Temple of Felicitas allowed for a reorganisation of the street network in this area, in an area roughly parallel with the facade of the Curia Iulia across to the Carcer. This has been considered in terms of a monumentalisation of the street network at the northeast of the Forum Romanum but, importantly, this did not truncate or remove any streets, nor change the through movement potential of any spaces. (n. 507).

n. 506, Although they remain unpublished, a summary of the excavations for via del Tulliana in the 1930s and photographs from 1941 appear in Tortorici 1991: 56-64, tav II. The remains included a stretch of white mosaic floor, truncated by a tufa wall in opera quadrata and a displaced Ionic capital. The mosaic floor was attributed to the Sullan curia, obliterated by the later building which, following Dio, was most likely the Temple of Felicitas.

n.507, La Rocca 2001: 178, n.19; 2006: fig. 18. Suggestions that this area was modified in order to provide an axial approach to the later Forum Augustum and aedes Martis Ultoris, through a lateral arch into the portico of the Forum Iulium, cannot be given too much confidence. Indeed, the line of tabernae on the outside of Caesar‘s forum appears to have extended to the Curia Iulia, removing any space for a monumental entrance on this side (Martin G. Conde, pers. comm.) For the argument that the Curia Iulia was further towards the north, until being repositioned under Domitian, see Richardson 1978b: esp. 360-2. Richardson argues that the chalcidicum of the Curia Iulia would have blocked the Argiletum.”

— [End of Orginal text from Dr.Newsome’s thesis] —

As for Dr. Newsome in which he wrote (p.180, n.507) = “Indeed, the line of tabernae on the outside of Caesar‘s forum appears to have extended to the Curia Iulia, removing any space for a monumental entrance on this side (Martin G. Conde, pers. comm.).”

My information was base on my review and discussion with Arch. Dr. Barbara Baldrati of Rome, and her detailed architectural survey conducted in the Forum of Caesar in 2002-2004.

Please see the following =

— Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati, “FORUM JULII – Il Foro di Cesare: proposta d’ intervento per l’ area nord,” Disegna Auto Cad su Carta fotografia.” (12/2010).
http://www.barbarabaldrati.com/Italiano/Tematiche/cesare_tematiche.html

— Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati, “FORUM JULII – Il Foro di Cesare: proposta d’ intervento per l’ area nord,” in: Arch. Dott.ssa Barbara Baldrati, Tesi di specializzazione: “Il foro di Cesare: proposta di recupero per l’area nord,” relatore: Prof. Arch. Giovanni Carbonara, correlatore: Prof. Arch. Fabrizio De Cesaris. Tesi discussa il 16/07/2004. [© Tutti i diritti riservati 2010].

Newsome, David John (2010) The forum and the city: rethinking centrality in Rome and Pompeii (3rd century B.C. – 2nd century A.D.). Ph.D. thesis, University of Birmingham.

DAVID JOHN NEWSOME, THE FORUM AND THE CITY: RETHINKING CENTRALITY IN ROME AND POMPEII (3RD CENTURY B.C. – 2ND CENTURY A.D.). Institute of Archaeology and Antiquity College of Arts and Law. The University of Birmingham, January 2010. [THESIS PDF pp.1-347].

___

http://etheses.bham.ac.uk/814/

15Mb
Abstract

“This thesis details the development of fora in Rome and Pompeii in order that our understanding of these spaces as ‘centres’ accounts for their changing relationship with the city, between the third century B.C. and the second century A.D. It is a diachronic study of spatial practice and the representation of space, based on archaeological evidence for infrastructures of movement and textual evidence for the articulation of spatial concepts. Having asserted the importance of movement in shaping the perception of space in antiquity, this thesis details the changes to the physical disposition, the management of access, and the representation of fora. It concludes that while the centrality of the Forum Romanum was related to its potential for through movement, access was increasingly restricted in the late-first century B.C. This changing disposition of public space informed the development of the imperial fora, which in turn informed the development of fora outside of the city of Rome. Fora changed from shortcuts to obstacles in the city; from spaces of movement through to spaces of movement to. This represents a fundamental redefinition of their relationship with the city of which they were a part, and of their ‘centrality’ in both practice and representation.”

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Il monumento Colosseo supermarket nel Medioevo, lo scopre scavo degli studenti [di Roma Tre]. La Repubblica (23/07/2011), p. 1 [PDF p. 1].

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Il monumento Colosseo supermarket nel Medioevo, lo scopre scavo degli studenti [di Roma Tre]. La Repubblica (23/07/2011), p. 1 [PDF p. 1].

Roma, Il monumento Colosseo supermarket nel Medioevo, lo scopre scavo degli studenti [di Roma Tre]. La Repubblica (23/07/2011), p. 1 [PDF p. 1].

Roma, Archeologia Medioevo – II primo ceno commerciale della storia. La scoperta – Nel Medioevo l’Anfiteatro era abitato e utilizzato per fare affari. IL TEMPO ROMA (23/07/2011), p.23 [PDF p. 1].

Roma, Archeologia Medioevo – II primo ceno commerciale della storia. La scoperta – Nel Medioevo l’Anfiteatro era abitato e utilizzato per fare affari. IL TEMPO ROMA (23/07/2011), p.23 [PDF p. 1].

Roma, Il monumento Colosseo supermarket nel Medioevo, lo scopre scavo degli studenti [di Roma Tre]. La Repubblica (23/07/2011), p. 1 [PDF p. 1].

Roma, Archeologia – Gli scavi confermano: Colosseo, Ikea del Medioevo Case, botteghe, stalle, magazzini, cantine: questo era il Colosseo nel Medioevo. Corriere della Sera (23/07/2011), p. 5 [PDF p. 1].

Roma, Archeologia – Gli scavi confermano: Colosseo, Ikea del Medioevo Case, botteghe, stalle, magazzini, cantine: questo era il Colosseo nel Medioevo. Corriere della Sera (23/07/2011), p. 5 [PDF p. 1].

Spuntano tre nuove domus Pompei, ritrovate le Botteghe dei profumi – Tre nuove domus in via degli Augustali, la strada dei profumieri pompeianl di duemila anni fa. IL MATTANO NAPOLI (20/07/2011), p. 41 [PDF pp. 1-3].

Spuntano tre nuove domus Pompei, ritrovate le Botteghe dei profumi – Tre nuove domus in via degli Augustali, la strada dei profumieri pompeianl di duemila anni fa. IL MATTANO NAPOLI (20/07/2011), p. 41 [PDF pp. 1-3].

Spuntano tre nuove domus Pompei, ritrovate le Botteghe dei profumi. IL MATTANO NAPOLI (20/07/2011), p. 41 [PDF pp. 1-3].

 

Italia – Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011).

Italia - Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011). Italia - Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011). Italia - Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011).

Italia – Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011).

Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico di Capo Don, a Riva Ligure (Im).
Periodo di scavo: 27 giugno – 31 luglio.
Turni possibili: 5 settimane o 3 settimane. Altre esigenze sono da discutere singolarmente. Vitto e alloggio sono a carico dell’organizzazione.

Per la richiesta di adesione: mandatemi una mail con un breve curriculum con gli scavi cui avete partecipato.
alessandro.garrisi@yahoo.it

Fonte/ source: Campagna di scavo Riva Ligure 2011. FACEBOOK (2011).
http://www.facebook.com/group.php?gid=120653437965535&v=info

Foto: Campagna di scavo Riva Ligure 2011 /di Margherita Dottori (2011).

Lunedì 28 giugno 2010 è partita la nuova campagna di scavo sulla’area archeologica di Capo Don (Riva Ligure). L’indagine, sovvenzionata dal Comune di Riva Ligure e diretta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, vede la collaborazione per tre settimane di un gruppo internazionale di giovani ricercatori, coordinati da Philippe Pergola, professore di Topografia dell’Orbis christianus antiquus al Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma e docente presso l’Università di Aix-e-Provence.
Gli scavi 2010, la cui direzione in cantiere è stata affidata al dottor Alessandro Garisi, dottorando presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma, partono dalle stratificazioni tardo antiche e altomedievali del sito archeologico, individuate durante la campagna di scavo dell’anno scorso e comprendenti tracce di una massicciata stradale di ciottoli e serie di murature nelle vicinanze della basilica paleocristiana.
Lo studio dei reperti ceramici provenienti dalle stratificazione scavate l’anno scorso, infatti, ha fornito dati importanti relativi alle fasi tardo antiche dell’insediamento, permettendo di proporre un primo inquadramento cronologico di quanto riportato alla luce.
La campagna 2010 si propone di individuare i collegamenti con la struttura della villa romana, costruita probabilmente in epoca tardo repubblicana, i cui resti sono stati recentemente scoperti e scavati vicino alla zona di scavo. Molte sono le domande a cui si cercherà di rispondere. Verranno definite in maniera più accurata le strade antiche e medievali, tra cui la più importante via di comunicazione stradale: la via Iulia Augustaia d’epoca romana, in gran parte ricalcata dal moderno tracciato della via Aurelia; lo sfruttamento commerciale degli approdi della presunta Costa Balenae; una maggiore conoscenza delle fasi cronologiche della basilica paleocristiana.
Tra gli obiettivi della ricerca c’è anche quello di chiarire il collegamento cronologico e l’integrazione di funzioni fra il luogo di culto e cimiteriale di Riva Ligure e il sito fortificato tardo antico e medievale di Campo Marzio (Taggia), dove nuove indagini sono state organizzate con l’Università di Genova nel 2008, che sembra intrinsecamente legato, cronologicamente e funzionalmente, al sito di Capo Don.
Questo articolo è stato scritto da Martina Calogero il 2 luglio 2010

Fonte / source:

http://www.archeorivista.it/004793_riva-ligure-nuovi-scavi-sul-sito-di-capo-don/

Italia – Capo Don, a Riva Ligure (Impero): Sono aperte le adesioni alla campagna di scavo del sito tardoantico (2011).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: CANTIERE BASILICA ULPIA BREVE RELAZIONE SUGLI INTERVENTI ESEGUITI, ELECTA | FENDI (2002) Premessa | = Forum of Trajan & Basilica Ulpia | Palazzo Roccagiovine (2001-09): The Alda Fendi Foundation (Sponsor), Exacavtions & Restorations (PDF Reports I & II [07|2011 & 2014]).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: CANTIERE BASILICA ULPIA BREVE RELAZIONE SUGLI INTERVENTI ESEGUITI, ELECTA | FENDI (2002) Premessa | = Forum of Trajan & Basilica Ulpia | Palazzo Roccagiovine (2001-09): The Alda Fendi Foundation (Sponsor), Exacavtions & Restorations (PDF Reports I & II [07|2011])

I). Foro di Traiano: I RINVENIMENTI ARCHEOLOGICI, Le acquisizioni. Ritrovato il pavimento della Basilica Ulpia, ELECTA: Roma (2002), [PDF, pp. 1-3].

Foro di Traiano: I RINVENIMENTI ARCHEOLOGICI, Le acquisizioni. Ritrovato il pavimento della Basilica Ulpia, ELECTA: Roma (2002), [PDF, pp. 1-3].

II). FORO DI TRAIANO: CANTIERE BASILICA ULPIA BREVE RELAZIONE SUGLI INTERVENTI ESEGUITI, ELECTA: Roma (2002), [PDF, pp. 1-4].

II). FORO DI TRAIANO: CANTIERE BASILICA ULPIA BREVE RELAZIONE SUGLI INTERVENTI ESEGUITI, ELECTA: Roma (2002), [PDF, pp. 1-4].

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: L. Scaroina, A. La Regina, “Resti della basilica Ulpia sotto il Palazzo Roccagiovine,” in: AA.VV., Scritti in onore di Lvcos Cozza, LTUR SUPP. VII (2014) [PDF], pp. 167-181. Foto: Basilica Ulpia | Scavi Fendi (2001-09). PDF = http://wp.me/pPRv6-37j

s.v., Nota: La Regina (2014) # 11, p. 169 = “Bisogna inoltre segnalare, in base a quanto riportato in una breve relazione relativa alle operazioni di restauro eseguite sui marmi dall’allora Istituto Centrale del Restauro, la presenza, in un punto non chiaramente specificato, di una lastra di piombo posta al di sotto di una lastra marmorea, utilizzata probabilmente per arginare localmente infiltrazioni di acqua. La lastra non è stata individuata da chi scrive, probabilmente per la presenza della passerella che permette di muoversi nei locali; sembra comunque improbabile la funzione attribuitale. Si veda la relazione sul sito”:

https://rometheimperialfora19952010.files.wordpress.com/2011/07/relazione-restauro-icr-electa.pdf

La Regina (2014) nota # 11, p. 169 =

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: CANTIERE BASILICA ULPIA BREVE RELAZIONE SUGLI INTERVENTI ESEGUITI, ELECTA | FENDI (2002) Premessa | = Forum of Trajan & Basilica Ulpia | Palazzo Roccagiovine (2001-09): The Alda Fendi Foundation (Sponsor), Exacavtions & Restorations (PDF Reports I & II [07|2011]). = https://rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2011/07/20/forum-of-trajan-basilica-ulpia-palazzo-roccagiovine-2001-09-the-alda-fendi-foundation-sponsor-exacavtions-restorations-pdf-reports-i-ii/

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Il Foro di Traiano – Basilica Ulpia – Fondazione Alda Fendi – scavi (2001-15). | The Forum of Trajan – Basilica Ulpia – Alda Fendi Foundation – excavations (2001-15). Foto & Stampa 1 di 45.

Rome - the Forum of Trajan (2004-07): the Forum of Trajan / Basilica Ulpia / Palazzo Roccagiovine - Alda Fendi Foundation (Sponsor) / SSBAR / Istituto Centrale per il Restauro (2004-07).

s.v.,

— ITALIANO = Paolo Galli, Il Foro di Traiano & Basilica Ulpia & Palazzo Valentini, in: “Roma, Tra fonti storiche e indizi archeologici. I terremoti a Roma oltre la soglia del danno.” RIASA (2013) [PDF], pp. 62-93

— ENGLISH = Paolo Galli, Il Foro di Traiano & Basilica Ulpia & Palazzo Valentini, in: “ROME – Beyond the damage threshold: the historic earthquakes of ROME,” Bulletin of Earthquake Engineering (2013) [PDF], pp. 1-32;

P. Galli (2013a & 2013b), in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano – Pal. Roccagiovane: [Roma, terremoto di] (ca. 847 & 1349 A.D.); in: “La Regina A, Scaroina, L (2012), Resti della basilica Ulpia sotto il palazzo Roccagiovine;” (in press). P. Galli | Academia.edu [12|2012]. = http://wp.me/pPRv6-1Oa

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Walter Grossi , Annarita Martini (2011), [Roma] Indagini archeologiche in via del Lavatore n.31: testimonianze di epoca medioevale e rinascimentale. FastiOnline, n. 224 (2011). [PDF pp. 1-9].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Walter Grossi , Annarita Martini (2011), [Roma] Indagini archeologiche in via del Lavatore n.31: testimonianze di epoca medioevale e rinascimentale. FastiOnline, n. 224 (2011). [PDF pp. 1-9].

Fonti / source: Walter Grossi , Annarita Martini (2011), [Roma] Indagini archeologiche in via del Lavatore n.31: testimonianze di epoca medioevale e rinascimentale. FastiOnline, n. 224 (2011). [PDF pp. 1-9].

http://www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2011-224.pdf

ROMA – BENI ARCHEOLOGICI – Domus Aurea, battaglia contro il «restauro con il cemento». CORRIERE DELLA SERA (18/07/2011).

Fonti / source: BENI ARCHEOLOGICI – Domus Aurea, battaglia contro il «restauro con il cemento». Di Paolo Brogi, CORRIERE DELLA SERA (18/07/2011).

ROMA – «Quasi cinquanta piloni infissi per oltre mezzo metro nelle murature antiche, diversi ascensori per condurre i visitatori al livello sottostante, uno scavo che prevede ingenti mezzi meccanici, un costo previsto che si aggira intorno ai 50 milioni di euro…». E’ già polemica – queste le parole appena pronunciate dal senatore Andrea Marcucci, ex sottosegretario ai Beni culturali – sull’intervento annunciato per la Domus Aurea, due anni di lavori per il primo lotto, almeno dieci per arrivare in fondo, tra i 25 e i 30 milioni di euro il costo richiesto.

PROTESTE – Appena annunciato, il piano che drenerà entrate da quelle del Colosseo (35 milioni all’anno), è stato frontalmente attaccato da Marcucci. Nel mirino l’attuale sottosegretario Francesco Giro (Pdl) che ha spiegato i lineamenti dell’intervento. Ma anche il comitato Celio è già sul piede di guerra per l’annunciato sbancamento del parco di Colle Oppio, cuore del progetto.

COLOSSEO SALVERA’ LA DOMUS – «Il Colosseo salverà la Domus Aurea». Ad affermarlo è stato lunedì il sottosegretario Francesco Giro parlando dei finanziamenti necessari per i lavori sulla Domus Aurea «per la quale – ha aggiunto – ogni anno dobbiamo prevedere fondi ordinari e straordinari, per i quali c’e’ l’impegno del ministro Galan molto sensibile ai problemi di Roma. Per i fondi ordinari una parte dei proventi della bigliettazione del Colosseo, circa 35 milioni l’anno sicuramente destinati ad aumentare, sarà destinata alla Domus. Contiamo di recuperarne almeno 4 milioni l’anno». Per ora ce ne sono solo una decina, ma «bastano per iniziare», sottolinea il sottosegretario.

LAVORI ALLA DOMUS – Intanto sono iniziati i lavori sulla Domus Aurea. «Per ora – spiega Luciano Marchetti, dal 2006 commissario straordinario della Domus Aurea – stiamo procedendo con i lavori di consolidamento delle volte per seguire, da settembre, con i lavori di sbancamento del terrapieno di circa tre metri che sovrasta la struttura e dalla quale provengono le infiltrazioni di acqua a causa del carico di sei tonnellate di terra al metro quadro che grava sull’edificio».

SBANCARE IL PARCO – L’idea è dunque di sbancare parte del parco di Colle Oppio inizialmente con un mezzo meccanico di 3,5 quintali di peso (un mezzo più pesante potrebbe sfondar il tetto della Domus Aurea), che sbanca 60centimetri cubi di terra per volta, poi si procederà a mano per evitare problemi alle volte sottostanti. I lavori riguardano l’area che va dalla sala Ottagona fino all’area est. Potrebbero venire fuori delle grandi e inaspettate rivelazioni archeologiche, come le colonne del portico che circondava le Terme di Traiano e i massetti traianei. Per la fase due bisognerà scegliere tra due progetti, uno definito «Marchetti-Carandini» e l’altro della Sovrintendenza archeologica statale di Roma. Il primo prevede la realizzazione di una intercapedine di tre metri, ispezionabile, sulla quale verrà ripristinato il manto erboso del parco di Colle Oppio che avrà una profondità di soli 50 centimetri (contro i tre metri attuali). L’altro progetto, quello della Sovrintendenza, prevede comunque lo sbancamento dell’area dei giardini e poi la realizzazione di un «massetto tecnologico» da porre sopra il massetto traianeo creando 50 centimetri di impermeabilizzazione.

RIPRISTINO DELL’AREA – Già dalla fine del primo intervento i giardini saranno ripristinati, anzi «verrà rivalutata tutta l’intera area di Colle Oppio -assicura Giro- anche attraverso la ricuciture delle aree archeologiche che si trovano in questa area». L’obiettivo finale sarà quello di aprire al pubblico questa immensa e affascinante area archeologica, «anche se le visite saranno visite contingentate -spiega il commissario Marchetti – vista la necessità di mantenere la temperatura interna inalterata».

CRITICHE – Pollice verso, come anticipato, da parte del senatore Andrea Marcucci, che sull’argomento ha presentato anche una interrogazione urgente al ministro dei Beni culturali Galan. «La Domus Aurea non ha bisogno di progetti da apprendisti stregoni, pesanti ed invasivi – obietta Marcucci -. Altro che conservazione, l’intervento annunciato oggi è spettacolare, rischioso e irrealizzabile». E ancora: «La priorità, come giustamente sottolinea la Soprintendenza, è la conservazione del sito e l’impermeabilizzazione delle sale, qui invece si punta su un intervento costosissimo e di pura cosmesi, che susciterà grandi preoccupazioni sulla tenuta della Domus Aurea. Ho anche fondati dubbi che i lavori possano cominciare presto, come annunciato da Giro. Da questo punto di vista è emblematica l’assenza al sopralluogo della soprintendente ai beni archeologici Anna Maria Moretti e della direttrice del monumento Fedora Filippi. Anche la finanziabilità del progetto, è davvero stravagante. In una stagione di tagli, il ministero dei Beni culturali immagina di trovare risorse infinite, sottraendole tra le altre cose dal Colosseo e che per il tipo di progetto presentato sono comunque destinate inevitabilmente ad aumentare e a superare quota 50 milioni. Si fermino prima di provocare danni irreparabili ed aspettino il parere della Soprintendenza».

LA REPLICA DI GIRO – «Le dichiarazioni del senatore Marcucci sono sorprendenti, inutilmente allarmistiche e parlano di un progetto che non abbiamo né annunciato né tantomeno illustrato oggi», ha ribattuto il sottosegretario Giro. «Marcucci parla di piloni infilati sulle murature artistiche che non esistono, di ascensori che non esistono, di mezzi meccanici pesanti che non esistono. Ma di che cosa sta parlando? Il progetto per salvare la Domus aurea è stato valutato dai Comitati tecnico-scientifici di settore dei beni archeologici e architettonici che hanno lavorato in modo congiunto, è frutto di un lavoro condotto con la Direzione generale centrale dei beni archeologici e con la Soprintendenza ai beni archeologici, ed è stato sottoposto anche all’attenzione della Sovrintendenza ai beni culturali del Comune di Roma. Presto verrà illustrato corredato da tutte le relazioni tecniche e non è certamente quello strillato dal senatore Marcucci».

Paolo Brogi

Roma, Tempio di Venere e Roma: La Storia, Il Monumento Oggi. SSBAR / MIBAC (2011).

Roma, Tempio di Venere e Roma: La Storia, Il Monumento Oggi. SSBAR / MIBAC (2011).

Italiano = http://tempiodivenereeroma.beniculturali.it/index.asp?centrale=0

Rome, Venus and Roma’s Temple: The History, Venus and Roma’s Temple Today. SSBAR / MIBAC (2011).

English = http://tempiodivenereeroma.beniculturali.it/index.asp?centrale=1000

Rome, Venus and Roma’s Temple: Prof. Giacomo Boni & Roma’s Cella and Repairs, The Museum of the Roman Forum (1901-07). in: Rome, Venus and Roma’s Temple. (SSBAR / MIBAC (2011).

Rome, Venus and Roma’s Temple: Prof. Giacomo Boni & Roma’s Cella and Repairs, The Museum of the Roman Forum (1901-07). in: Rome, Venus and Roma’s Temple: The History, Venus and Roma’s Temple Today. SSBAR / MIBAC (2011).

Fonti / source:
Rome, Venus and Roma’s Temple: The History, Venus and Roma’s Temple Today. SSBAR / MIBAC (2011).
tempiodivenereeroma.beniculturali.it/index.asp?centrale=4000

s.v., Cella di Roma, Restauri (1901-07), in: Roma, Tempio di Venere e Roma: La Storia, Il Monumento Oggi. SSBAR / MIBAC (2011).
tempiodivenereeroma.beniculturali.it/index.asp?centrale=4