ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: F. Betti; A. M. D’Amelio; R. Leone & A. Margiotta (edd.), Via dell’Impero – Demolizioni e scavi Fotografie 1930/1943. Roma: Electa (2009), pp. 1-354 [PDF].

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: F. Betti; A. M. D’Amelio; R. Leone & A. Margiotta (edd.), Via dell’Impero – Demolizioni e scavi Fotografie 1930/1943. Roma: Electa (2009), pp. 1-354 [PDF].

— F. Betti; A. M. D’Amelio; R. Leone & A. Margiotta (edd.), Via dell’Impero – Demolizioni e scavi Fotografie 1930/1943. Roma: Electa (2009), pp. 1-354 [PDF].

PDF = ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: F. Betti; A. M. D’Amelio; R. Leone & A. Margiotta (edd.), Via dell’Impero – Demolizioni e scavi Fotografie 1930/1943. Roma: Electa (2009), pp. 1-354.

FONTE | SOURCE:

— F. Betti; A. M. D’Amelio; R. Leone & A. Margiotta in: academia.edu (07/2017).

https://www.academia.edu/34016760/Via_dellImpero._Demolizioni_e_scavi._Fotografie_1930_1943

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGIA e  RESTAURO ARCHITETTURA: Maria Barosso, disegnatrice archeologa, collaborando Giacomo Boni (1898-1914), in: 'VIA DELL' IMPERO - nascita di una strada (1929-35),' Roma Capitale | musei in Comune (2014).

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Maria Barosso, disegnatrice archeologa, collaborando Giacomo Boni (1898-1914), in: ‘VIA DELL’ IMPERO – nascita di una strada (1929-35),’ Roma Capitale | musei in Comune (2014).

http://wp.me/pPRv6-2ga

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Fabio Betti et alli., L’invenzione dei Fori Imperiali – Demolizioni e Scavi: 1924-1940. COMUNE DI ROMA | PALOMBI EDITORI (2008), pp. 1-64[PDF]. & Fabio Betti et alli.,Via dell’Impero. Nascita di una strada, COMUNE DI ROMA | PALOMBI EDITORI (2009), pp. 1-79 [PDF].

http://wp.me/pPRv6-3Ya

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Fabio Betti & Angela Maria D’Amelio et alli, Via dell’Impero. Nascita di una strada, ROMA (2009), 1- 79 [PDF], Musei in Comune (2014) & FOTO: VIA DELL IMPERO (1933-34) | Museo di Roma di Dott.ssa Paola Romi (28/03/2017). Note: M. G. Conde, Via Dell Impero, bibliography (1995-2010), 8-21 [PDF].

http://wp.me/pPRv6-3NC

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Dr. Fabio Betti, Mausoleo di Augusto. Demolizioni e scavi. Fotografie 1928/1941, Milano: Electa (2011), pp. 1-164 [in PDF].

http://wp.me/pPRv6-3zZ

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, di nuovo in fiamme pineta Castel Fusano. Raggi: “Serve aiuto Governo”. Rogo all’Eur: colonna di fumo visibile dal Colosseo quadrato. LA REPUBBLICA (25/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, di nuovo in fiamme pineta Castel Fusano. Raggi: “Serve aiuto Governo”. Rogo all’Eur: colonna di fumo visibile dal Colosseo quadrato. LA REPUBBLICA (25/07/2017).

In azione in Canadair e l’elicottero della Protezione civile. L’incendio in via del Cappellaccio, rallentamenti sul viadotto della Magliana.

Ancora roghi a Castelfusano. Le fiamme hanno ripreso a bruciare nel polmone della capitale intorno alle 14 di oggi: un canadair e l’elicottero della protezione Civile sono già intervenuti sul posto mentre una colonna di fumo è visibile dalla via Cristoforo Colombo e da diversi quartieri del X municipio. Rimane chiusa al traffico la laterale della Colombo da via del Circuito in direzione Ostia e via della Villa di Plinio tra via dei Pescatori e via Cristoforo Colombo. E non solo Ostia: un incendio è divampato alla Magliana poco prima.

“La pineta di Castel Fusano è nuovamente in fiamme. Le squadre per spegnere questo ennesimo incendio sono al lavoro. Serve un controllo 24 ore su 24 del territorio perché – se si tratta di incendi dolosi – non si può soltanto intervenire con gli spegnimenti. È necessario un supporto del governo per controllare il territorio e salvare la pineta di Castel Fusano. La situazione è grave”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi. Sarebbero due i focolai, uno in via del Circuito e l’altro in via della Villa di Plinio. Le zone già colpite nel primo violento rogo che ha distrutto 200 ettari di macchia mediterranea era scoppiato lo scorso lunedì. Due i piromani finiti in manette mentre la pineta continua a bruciare.

Fiamme anche in via Grisolia, in un terreno adiacente al Grande raccordo anulare in zona Tuscolana: chiusi gli svincoli sul Gra in entrata in via di Sant’Alessandro e Centrale del latte, in direzione Casilina. Sempre per incendio, rallentamenti sulla via Salaria fra Via Piombino e Via Chiesina Uzzanese. Inoltre roghi si segnalano anche in zona Pietralata e in zona Rebibbia a Casal Monastero.

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Rogo all’Eur, in azione l’elicottero dei vigili del fuoco davanti al Colosseo quadrato
L’incendio scoppiato alla Magliana invece è partito da un campo di sterpaglie e trascinate dal vento minacciano ora un rimessaggio di barche e uno sfascia carrozze. Il rogo è divampato in via del Cappellaccio e hanno lambito i due esercizi sprigionando una lunga colonna di fumo nero visibile dalla via del Mare e da diverse zone dell’Eur. Nelle prossime ore verranno realizzate come da prassi le rilevazioni sulla qualità dell’aria. Sul posto sono intervenuti sei mezzi dei vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile. In azione anche un elicottero. Il fuoco ha lambito anche una rimessa di barche. Alcune persone e 4 cani sono stati messi in salvo.

Roma, sterpaglia in fiamme all’Eur vicino al viadotto della Magliana
E’ stato necessario anche il supporto di alcuni agenti della polizia che stanno presidiando la zona. Sebbene si tratti di un campo di sterpaglie, alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito delle esplosioni. Ma prima della messa in sicurezza della zona, i periti non potranno accedere per effettuare i sopralluoghi.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (25/07/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/25/news/roma_rogo_all_eur_colonna_di_fumo-171603528/

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Wildfires Roar Across Southern Europe – Officials reported nearly 900 wildfires in Italy on Monday – Foto: the pine forest of Castelfusano in Ostia near Rome on Monday, THE NEW YORK TIMES (18/07/2017).

http://wp.me/pPRv6-49T

 

 

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Colosseo, Franceschini: “Consiglio di Stato ha fatto giustizia. Il due agosto incontro col Comune”, LA REPUBBLICA (25/07/2017). Foto: “Not looking good at EUR-Magliana”, elleroma | Wanted in Rome (25/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Colosseo, Franceschini: “Consiglio di Stato ha fatto giustizia. Il due agosto incontro col Comune”, LA REPUBBLICA (25/07/2017). Foto: “Not looking good at EUR-Magliana”, elleroma | Wanted in Rome (25/07/2017).

Colosseo, Franceschini: “Consiglio di Stato ha fatto giustizia. Il due agosto incontro col Comune” “E’ il parco archeologico più importante del mondo” spiega il ministro all’indomani della sentenza. “Nel 2017 si potrebbe arrivare a sette milioni di visitatori”. Bergamo: “Non condividiamo, ma rispettiamo.” LA REPUBBLICA (25/07/2017).

“A Roma il più importante Parco Archeologico del mondo. La sentenza del Consiglio di Stato ha fatto giustizia. Ora partirà il Parco e si completerà la scelta internazionale del direttore per portare a compimento il processo di riforma che ha dato risultati in tutta Italia”. Lo ha affermato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini nel corso di una conferenza stampa al Mibact all’indomani della decisione del Consiglio di Stato sul Parco Archeologico del Colosseo . Oltre all’istituzione del Parco archeologico – che comprende le aree del Foro romano, Palatino e Domus aurea – il Consiglio di Stato ha approvato anche la procedura di selezione pubblica internazionale per la scelta del direttore.

“Il Consiglio di Stato ha ribaltato il pronunciamento del Tar partendo da una valutazione che noi non condividiamo, ma rispettiamo”. Ha commentato il vicesindaco e assessore alla Cultura di Roma, Luca Bergamo, interpellato mentre lasciava il Campidoglio.

“Il 2 agosto incontreremo il Comune di Roma” spiega il ministro. “Su richiesta del Campidoglio avevamo già fissato un incontro con il sindaco e il vicesindaco. Nel frattempo è arrivata anche questa sentenza che fa chiarezza. Andrò assolutamente aperto a forme di collaborazione sull’area archeologica centrale, nella misura e nella formalità che concordemente troveremo. Così come non ho nessuna difficoltà a trovare forme di collaborazione che riguardino non solo il Parco, ma anche il resto del patrimonio di Roma. L’importante è che ci sia un minimo di bilaterità – prosegue – perché in tutte le scelte che il Comune ha fatto in questo anno nessuno mi ha mai informato di nulla: l’idea di fare biglietti gratuiti, tutto ciò che concerne l’autonomia del Comune. Nessuno ha mai sentito un nostro parere preventivo. E non per questo abbiamo impugnato i provvedimento. Quindi, massima disponibilità sapendo che partiamo da questa scelta, chiara, di fare il più importante parco archeologico del mondo. Veramente mi sarebbe sembrata una cosa zoppa, se la riforma fosse stata applicata con buoni risultati in tutta Italia e non a Roma”.

Dal punto di vista tecnico, aveva spiegato poco prima Franceschini, “ho firmato con l’allora sindaco Marino un accordo di valorizzazione dell’area archeologica centrale. Quell’accordo spinge Comune e Mibact a trovare forme di collaborazione e di gestione. Si può discutere tutto in modo da offrire al visitatore un servizio unico. Come scritto nel dm e come ribadito dal Consiglio di Stato, per quanto ci riguarda quell’accordo resta valido. Cambia solo l’interlocutore perché sarà non più il soprintendente, ma il direttore del Parco”.

In linea con il trend più che positivo, prosegue Franceschini , che ha visto crescere i visitatori dei musei statali italiani “dai 30 milioni del 2013 ai 45,5 del 2016”, con “un ulteriore incremento di 2 milioni già nel primo semestre del 2017” con una previsione di “50 milioni di visitatori quest’anno”, anche il Colosseo, dice Franceschini, continua a crescere. “Nel primo semestre di quest’anno – spiega – il numero dei visitatori è aumentato del 12,5% e gli incassi del 10,98%. La previsione è quindi che il Colosseo nel 2017 arrivi a 7 milioni di visitatori in un anni”.

Quanto alla polemica sui proventi del Parco Archeologico, “non è mai andato un euro al Comune di Roma – sottolinea il ministro -. Non è previsto da nessuna parte, dalla prassi, dall’ordinamento. Non si capisce perché dovrebbe accadere. Forse i Musei Capitolini danno una quota a noi? Non è mai esistito. Il tema è un altro – spiega – Prima c’era un’unica Soprintendenza che riguardava l’Appia, Ostia Antica, il Museo Nazionale Romano.
Parte degli incassi di Colosseo e Fori andava anche alle attività di tutela per il patrimonio di Roma della Soprintendenza. Ci siamo posti questo problema e andando a controllare nello storico del bilancio della Soprintendenza abbiamo visto quante erano le risorse utilizzate per le attività nel resto di Roma: non si erano mai avvicinate al 30%” degli incassi. “Quindi – prosegue Franceschini – nel decreto abbiamo inserito che il 30% degli incassi del Colosseo andasse alle attività della Soprintendenza nel territorio di Roma. Una quota quindi maggiore. Ma non al Comune di Roma”. Si tratta “sempre di beni dello Stato. Ho letto che i soldi venivano tolti al Comune per darli al ministero. Tutto falso. Anzi, abbiamo previsto che questo 30% vada direttamente dal Parco Archeologico del Colosseo alla Soprintendenza, senza passare per il ministero. Se poi queste risorse non saranno sufficienti, tutto si può vedere”.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (25/07/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/25/news/colosseo_franceschini_sentenza_consiglio_di_stato_ha_fatto_giustizia_-171586050/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— ROME – “Not looking good at EUR-Magliana”, elleroma in: Wanted in Rome | FACEBOOK (25/07/2017).

https://www.facebook.com/wantedinromesince1985/

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Italian State Plan for Colosseum Gets Thumbs-Up After Court Fight, | Minister Dario Franceschini – To Revive A Phoney Rome For Lazy Tourists. THE NEW YORK TIMES (24/07/2017).

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— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Colosseo, il Consiglio di Stato: “Sì al parco archeologico”. LA REPUBBLICA (24/07/2017). s.v., Nuova Antologia (16/11/1932); Corriere della Sera (1945); Il Messaggero 1958 & 1959 & THE NEW YORK TIMES (1959), ecc.

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Italian State Plan for Colosseum Gets Thumbs-Up After Court Fight, | Minister Dario Franceschini – To Revive A Phoney Rome For Lazy Tourists. THE NEW YORK TIMES (24/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Italian State Plan for Colosseum Gets Thumbs-Up After Court Fight, | Minister Dario Franceschini – To Revive A Phoney Rome For Lazy Tourists. THE NEW YORK TIMES (24/07/2017).

ROME — Italy’s top administrative court awarded victory to the government in a dispute over the management of the Colosseum amphitheatre on Monday, rejecting objections from Rome’s anti-establishment mayor.

The verdict is the final twist in a tussle over the 2,000-year-old venue for gladiator fights, and will allow the government to proceed with a project to manage it separately from the rest of the city’s attractions.

City hall, run by the 5-Star Movement, had attacked the plan and voiced concerns Rome would lose some of the income brought in by the Colosseum’s roughly 6 million visitors each year, amounting to some 35 million euros ($41 million).

Culture Minister Dario Franceschini applauded the decision, which overturned a ruling by a regional court which had taken 5-Star’s side in June.

“The Council of State ruling does real justice,” Franceschini said in a statement, referring to the top court. “Now we can go ahead with reform and innovation.”

The plan to create a new archeological park with the amphitheatre as its centerpiece is part of a sweeping reform begun in 2014 to modernize and make more money from Italy’s vast cultural heritage.

Monday’s decision is the second in two months to overturn previous rulings on the reform by the same regional court, which had also suspended five of 20 new museum directors.

The Colosseum’s new management board will include Irina Bokova, the director-general of United Nations cultural body UNESCO, Franceschini said.

Ticket income increased 12 percent at Italy’s 400 state museums last year, according to the culture ministry, after years of alleged poor management and insufficient funding.

FONTE | SOURCE:

— THE NEW YORK TIMES (24/07/2017).

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Il Foro Romano ora è rovinato – Il nuovo ingresso che porta al Foro. FOTO: Alessandro Cremona & Nathalie Naim | FACEBOOK (26/06/2017).

ROMA ARCHEOLOGIA - FOTO: Arch. Francesco Prosperetti ha progettato una nuova entrata al Foro nominandolo "Purple Pit" questo titolo è stato scelto in base ad un film di Jerry Lewis "The Nutty Professor" (1963); A. Cremona & N. Naim | FACEBOOK (26/06/2017)

s.v.,

— ROMA RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MUSSOLINI & DARIO FRANCESHINI, MIBACT – Colosseo, centurioni fra business e liti, ecc., (1945 | 2017) – “…Certo, fra le grandi trovate di Mussolini [e oggi Dario Franceschini] quella di far vedere Roma ai romani resterà una delle più memorabili,” * in: Nuova Antologia (16/11/1932); Corriere della Sera (1945); Il Messaggero 1958 & 1959 & THE NEW YORK TIMES (1959), ecc.

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Colosseo, il Consiglio di Stato: “Sì al parco archeologico”. LA REPUBBLICA (24/07/2017), s.v., Nuova Antologia (16/11/1932); Corriere della Sera (1945); Il Messaggero 1958 & 1959 & THE NEW YORK TIMES (1959), ecc.

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Colosseo, il Consiglio di Stato: “Sì al parco archeologico”. LA REPUBBLICA (24/07/2017). s.v., Nuova Antologia (16/11/1932); Corriere della Sera (1945); Il Messaggero 1958 & 1959 & THE NEW YORK TIMES (1959), ecc.

Accolti gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le due sentenze del Tar Lazio che avevano dato ragione al Campidoglio.

Il Consiglio di Stato dà il via libera al parco archeologico del Colosseo e dice sì anche alla nomina anche di direttori stranieri del parco stesso. La Sesta sezione del Consiglio di Stato, con due sentenze pubblicate oggi, ha accolto gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le due sentenze del Tar Lazio che avevano accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all’istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale del suo direttore.

“Ripartono il Parco Archeologico #Colosseo e la selezione internazionale per il direttore”, ha scritto su Twitter il ministro per i Beni culturali e il Turismo, Dario Franceschini.

Nelle sentenze depositate oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su tre questioni: quella del necessario coinvolgimento di Roma Capitale nel processo decisionale; quella della fonte istitutiva; quella in merito al conferimento dell’incarico di direzione del Parco archeologico del Colosseo anche a cittadini non italiani. La prima riguarda la necessità di coinvolgere, per assicurare il principio di leale collaborazione, Roma Capitale nella fase di istituzione del Parco archeologico. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che sia necessario distinguere la fase di organizzazione amministrativa da quella di esercizio delle funzioni di valorizzazione del patrimonio culturale.

La prima fase, che viene in rilievo con la istituzione del Parco – poichè riguarda la creazione di uffici dirigenziali statali – rientra nell’esclusiva competenza legislativa dello Stato e amministrativa del dicastero. L’esigenza di assicurare il principio di leale collaborazione viene in rilievo nella seconda fase che è quella della gestione dei beni. La seconda questione affrontata dal Consiglio di Stato è relativa alla natura della fonte istitutiva del Parco. I giudici d’appello hanno ritenuto che la legge speciale di disciplina della materia autorizzasse il ministero ad adottare un decreto non regolamentare. La terza questione esaminata ha riguardato la possibilità che incarichi, nello specifico quello di direttore del Parco archeologico, possano essere attribuiti anche a cittadini non italiani. Secondo i giudici di Palazzo Spada, il diritto europeo e la giurisprudenza della Corte di Giustizia ammettono che sia consentita una riserva di posti a soli cittadini italiani, con deroga al principio generale di libera circolazione dei cittadini europei, ma questa riserva è possibile soltanto in relazione a posti che implicano l’esercizio, diretto o indiretto, di funzioni pubbliche, quali sono, in particolare, quelle nei settori delle “forze armate, polizia e altre forze dell’ordine pubblico, magistratura, amministrazione fiscale e diplomazia”. Nel caso in esame, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il direttore del Parco non è chiamato a svolgere tali funzioni, in quanto il bando di gara gli attribuisce compiti che attengono essenzialmente alla gestione economica e tecnica del Parco. E quindi si è ritenuta legittima – da parte del Consiglio di Stato – la previsione di una selezione pubblica internazionale.

Franceschini ha anche annunciato che il direttore generale dell’Unesco Irina Bokova farà parte del consiglio di amministrazione del nuovo parco archeologico.

Il Campidoglio si era da subito opposto alla nuova riorganizzazione delle soprintendenze romane. L’istituzione del Parco archeologico del Colosseo – che porta con sè anche la Domus Aurea, il Foro Romano e il Palatino – secondo l’amministrazione pentastellata è infatti “lesiva degli interessi di Roma Capitale”.

A giugno il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso di Roma Capitale contro il ministero dei Beni culturali sull’istituzione del Parco archeologico del Colosseo. “Le disposizioni di legge – avevano scritto i giudici amministrativi – non hanno attribuito al ministro alcun potere di creare un nuovo ufficio dirigenziale generale, come quello istituito per il Parco archeologico del Colosseo”. Su Twitter la sindaca Virginia Raggi aveva manifestato tutta la sua soddisfazione. E il ministro Dario Franceschini aveva annunciato il ricorso al Consiglio di Stato.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (24/07/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/24/news/colosseo_roma_consiglio_di_stato_si_al_parco_archeologico_-171541195/

s.v.,

— ROMA RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MUSSOLINI & DARIO FRANCESHINI, MIBACT – Colosseo, centurioni fra business e liti, ecc., (1945 | 2017) – “…Certo, fra le grandi trovate di Mussolini [e oggi Dario Franceschini] quella di far vedere Roma ai romani resterà una delle più memorabili,” * in: Nuova Antologia (16/11/1932); Corriere della Sera (1945); Il Messaggero 1958 & 1959 & THE NEW YORK TIMES (1959), ecc.

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, corsa contro il tempo per evitare stop acqua. Raggi sente Zingaretti, vertice Regione-Acea, Il Vaticano chiude tutte le fontane. LA REPUBBLICA (24/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, corsa contro il tempo per evitare stop acqua. Raggi sente Zingaretti, vertice Regione-Acea, Il Vaticano chiude tutte le fontane. LA REPUBBLICA (24/07/2017).

Roma, corsa contro il tempo per evitare stop acqua. Raggi sente Zingaretti, vertice Regione-Acea. Il Governatore: “Esagerata chiusura per otto ore”. Mercoledì l’incontro dell’Osservatorio sulla crisi idrica con un focus sul caso Roma. Il Vaticano chiude tutte le fontane.

Inizia la corsa contro il tempo per scongiurare il razionamento dell’acqua a Roma. Al momento non ci sono incontri né piani di riserva tra Regione Lazio e Acea, che ha tempo fino a venerdì 28 luglio per trovare una soluzione alternativa ai prelievi dal lago di Bracciano ormai a rischio crisi ambientale. Il sindaco Virgina Raggi, secondo quanto si è appreso, oggi ha sentito il presidente della Regione Nicola Zingaretti. Domani ci sarà un incontro in Campidoglio al quale parteciperanno l’assessore regionale competente e rappresentanti di Acea, al fine di trovare una soluzione ed evitare il razionamento dell’acqua per oltre un milione di romani.

Dopo un weekend di ipotesi, condito da non poche polemiche, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, aveva chiesto “ad Acea, che è l’ente gestore, di formalizzare una proposta alternativa”. In più il presidente della Regione mette in rilievo un altro aspetto della vicenda: “Se è vero che veniva prelevato un millimetro al giorno – aggiunge difatti – dire poi che bisogna levare l’acqua per otto ore a gran parte dei romani è una esagerazione. Io non ho mai fatto polemiche, non le farò mai specie su temi così delicati”.

Emergenza idrica, Zingaretti ad Acea: ”Blocco dell’acqua a Roma è un’esagerazione”

Inizia la corsa contro il tempo per scongiurare il razionamento dell’acqua a Roma. Al momento non ci sono incontri né piani di riserva tra Regione Lazio e Acea, che ha tempo fino a venerdì 28 luglio per trovare una soluzione alternativa ai prelievi dal lago di Bracciano ormai a rischio crisi ambientale. Il sindaco Virgina Raggi, secondo quanto si è appreso, oggi ha sentito il presidente della Regione Nicola Zingaretti. Domani ci sarà un incontro in Campidoglio al quale parteciperanno l’assessore regionale competente e rappresentanti di Acea, al fine di trovare una soluzione ed evitare il razionamento dell’acqua per oltre un milione di romani.

Dopo un weekend di ipotesi, condito da non poche polemiche, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, aveva chiesto “ad Acea, che è l’ente gestore, di formalizzare una proposta alternativa”. In più il presidente della Regione mette in rilievo un altro aspetto della vicenda: “Se è vero che veniva prelevato un millimetro al giorno – aggiunge difatti – dire poi che bisogna levare l’acqua per otto ore a gran parte dei romani è una esagerazione. Io non ho mai fatto polemiche, non le farò mai specie su temi così delicati”.

— Emergenza idrica, Zingaretti ad Acea: ”Blocco dell’acqua a Roma è un’esagerazione”

A stretto giro di posta era arrivata in una nota la replica dell’azienda: “Acea ha appreso dai media quanto dichiarato poco fa dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che chiede all’azienda di presentare un piano alternativo per fronteggiare l’emergenza idrica. Invero, come ribadito nel comunicato diramato questa mattina, Acea si era detta pronta ad ascoltare e collaborare con gli uffici regionali che, sempre attraverso la stampa, avevano annunciato di stare elaborando un proprio piano alternativo per ovviare alla captazione dell’acqua dal lago di Bracciano, prevedendo di utilizzare altre fonti o aumentando la portata di quelle attuali. Se questo piano alternativo non sarà illustrato all’azienda e l’ordinanza emessa dovesse restare in vigore, Acea non potrà fare altro che procedere con il piano di rigide turnazioni già annunciato, ovviamente provvedendo ad informare nei prossimi giorni gli utenti circa le modalità di applicazione del piano stesso e fornendo consigli ut ili sugli usi idrici”.

— Raggi: “Domani il tavolo con Acea, inimmaginabile romani senz’acqua”

Nel frattempo l’unico incontro fissato in agenda è per mercoledì quando ci sarà la riunione, già prevista da tempo, dell’Osservatoriop permanente sull’Appennino Centrale, che prevede ora un focus sul lago di Bracciano e l’emergenza idrica. Al tavolo di confronto siederanno i rappresentnti di ministero dell’Ambiente, Infrastrutture, Regione Lazio, Acea Ato 2, Anbi, Assolettrica, Protezione Civile, Autorità di Bacino. Al vertice dovrebbe partecipare anche il ministro dell’Ambiente Galletti.

— Emergenza idrica a Roma, le opposizioni contro Raggi: ”Dalla sindaca solo confusione, servono soluzioni”

Questa mattina l’azienda di piazzale Ostiense aveva lanciato un appello alla Regione: “Apprendiamo che avrebbe ipotizzato un piano alternativo per ovviare alla captazione da Bracciano – aveva detto il portavoce di Acea – se la Regione volesse illustrare queste soluzioni Acea è pronta a collaborare”.

E in un primo momento la Regione aveva chiarito a stretto giro, che “la competenza è dell’ente gestore cioè Acea. La Regione è a totale disposizione per trovare soluzioni come la captazione da altre fonti”. Quelle attuali, complice la siccità, non sono sufficienti: dalle sorgenti del Peschiera arricano 9mila litri al secondo, dalle Capore 4mila e dall’Acquedotto Marcio circa 3mila. Ma il fabbisogno della città va ben oltre: solo nella rete idrica sottoterra passano 18mila litri al secondo. In sostanza per garantire l’acqua a tutta la città entro venerdi serve un piano B che al momento non sembra esserci. Poi è arrivata la richiesta di Zingaretti.

Intanto anche la Santa sede ha intrapreso misure volte al risparmio dell’acqua: il governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha deciso di spegnere tutte le fontane, sia quelle esterne ubicate in piazza San Pietro, sia quelle interne dislocate nei Giardini Vaticani e nel territorio dello stato. La scelta vuole essere in sintonia con gli insegnamenti di Papa Francesco che nell’enciclica laudato sì ricorda come “l’abitudine di sprecare e buttare via” abbia raggiunto “livelli inauditi”, mentre “l’acqua potabile e pulita – afferma – rappresenta una questione di primaria importanza, perchè è indispensabile per la vita umana e per sostenere gli ecosistemi terrestri e acquatici”.

Nell’hinterland capitolino però sono già venti i comuni in provincia già interessati dalla turnazione dell’acqua. Il razionamento della risorsa idrica di Acea, come misura per fronteggiare la crisi idrica, è partito a giugno con 15 comuni e ora è salito a venti. Lo stop dell’acqua in questi centri avviene alcune ore a settimana. Tra i paesi interessati dai turni: Rocca Priora, Rocca di Papa, Zagarolo, Montecompatri, Grottaferrata e Lariano.

— FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (24/07/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/24/news/roma_siccita_corsa_contro_il_tempo_per_evitare_lo_stop_dell_acqua-171510128/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— edoardo baraldi, “SICCITA’ – Emergenza idrica a Roma, Zingaretti: “L’acqua sta finendo”. Raggi: “Bisogna trovare una soluzione” | FLICKR (22/07/2017).

SICCITA'

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Crisi idrica, il piano per salvare Roma: “Sfruttiamo al limite gli invasi e l’acqua non sarà razionata”, LA REPUBBLICA (24/07/2017).

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— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Scarce rain, leaky pipes combining to dry up much of Italy, USA TODAY (23/07/2017). Foto: Acquedotto Acqua Claudia e Felice | Alvaro de Alvariis (18/06/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Crisi idrica, il piano per salvare Roma: “Sfruttiamo al limite gli invasi e l’acqua non sarà razionata”, LA REPUBBLICA (24/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Crisi idrica, il piano per salvare Roma: “Sfruttiamo al limite gli invasi e l’acqua non sarà razionata”, LA REPUBBLICA (24/07/2017).

Zingaretti in pressing sull’Acea: si può compensare l’apporto di Bracciano e aspettare che ad agosto la città si svuoti.

ROMA – Dopo la minaccia e lo spauracchio di un razionamento per un milione e mezzo di romani , è l’ora delle trattative. I pontieri di questa battaglia dell’acqua su Roma si sono già messi al lavoro. Da un lato i tecnici della Regione, dall’altra Acea, la multiutility della quale il Comune di Roma è socio al 51 per cento.

Lo stop al prelievo dal lago di Bracciano – il cui livello è pericolosamente sceso minacciando di mandare a monte la stagione turistica e compromettere l’intero ecosistema – impone di trovare una alternativa. Il blocco deciso dalla Regione dopo le diffide dei comuni del comprensorio del lago ha provocato l’immediata risposta di Acea: rubinetti a secco per otto ore. Ma la Regione lavora già a un piano B. Sul piatto, l’ipotesi di innalzare i prelievi dalle altre quattro fonti che servono la Capitale. Per arrivare ai primi di agosto, quando — notano in Regione — il fabbisogno cala e, si spera, le precipitazioni riporteranno le riserve in sicurezza.
Tocca ad Acea ora dire sì. Dalla sua, Zingaretti – ha sottolineato ai suoi – ha da promettere procedure snelle in nome del decreto sull’emergenza siccità. Tecnicamente si tratta solo di ovviare a quell’8 per cento di risorse che arrivano dal lago.

Ma sullo sfondo della partita dell’acqua le implicazioni politiche rischiano di innalzare la posta in gioco. La crisi di Bracciano, cresciuta nelle proteste di cittadini e amministratori, ha trovato orecchie sensibili in Regione. Le diffide e il concreto pericolo di un’ondata di denunce per disastro ambientale hanno fatto il resto. Con le elezioni praticamente alle porte, per Zingaretti era una grana da risolvere in fretta. Non restava che il blocco. Dietro la dura risposta di Acea la quota di difficoltà è cresciuta. Ora un milione e mezzo di romani avevano di che lamentarsi. La sindaca Virginia Raggi che di Acea è il principale azionista, si è limitata a qualche laconica raccomandazione ai due contendenti senza pretendere soluzioni da Acea. E anche questo ha contribuito all’irritazione del governatore.

A Zingaretti, del resto, non è sfuggita l’enorme sproporzione tra il mancato apporto di Bracciano, l’8 per cento appunto, e il razionamento per metà degli utenti della città e non ha mancato di sottolinearlo. Poi ha messo al lavoro gli specialisti. Si tratta di capire se i tecnici regionali avranno la meglio sulla pretesa di Acea di continuare a utilizzare il lago.

Tanto più che a dare il la a questa emergenza nata tra le carte bollate prima ancora che di fronte a una rete che disperde il 44 per cento dell’acqua è stato proprio il consorzio dei comuni del lago di Bracciano di cui la sindaca Raggi fa parte, da guida della città metropolitana. Dunque: a paradosso si è aggiunto paradosso. La Regione si trova con le spalle al muro per un aut aut dei comuni, blocca Bracciano ma la sua azione si riflette sulla città di Roma. Né d’altra parte, per salvare Roma dal razionamento, Raggi che non era intervenuta per tempo, avrebbe potuto dissociarsi dalle proteste del Lago. Ha così finito per stoppare se stessa come sindaca e partner di Acea. Non resta che rimediare al pasticcio prima del via al razionamento fissato per venerdì.

La querelle ha comunque già riaperto il capitolo dei costi e dei conti. Il Comune di Roma ha intascato un cospicuo dividendo da Acea, 70 milioni, destinati a rimpinguare le casse esangui del Campidoglio. Ovviamente anche Acea ha tratto vantaggio ma ha reinvestito poco sulla rete. Pur pagando anche il prezzo degli sprechi, tuttavia i cittadini romani hanno goduto finora — e non si sa ancora per quanto — di tariffe al di sotto della media: in media 300 euro l’anno, 34 dei quali per la rete. Ma c’è chi giura che se l’andazzo dovesse proseguire, alla fine non resterà che inasprire la bolletta, riversando sugli utenti le spese per sistemare i 5.400 chilometri di condutture. Le previsioni? Più che un raddoppio: fino a 80 euro per abitante.

FONTE | SOURCE:

— REPUBBLICA (24/07/2017).

http://roma.repubblica.it/

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Scarce rain, leaky pipes combining to dry up much of Italy, USA TODAY (23/07/2017). Foto: Acquedotto Acqua Claudia e Felice | Alvaro de Alvariis (18/06/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Scarce rain, leaky pipes combining to dry up much of Italy, USA TODAY (23/07/2017). Foto: Acquedotto Acqua Claudia e Felice | Alvaro de Alvariis (18/06/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Scarce rain, leaky pipes combining to dry up much of Italy, USA TODAY (23/07/2017). Foto: Acquedotto Acqua Claudia e Felice | Alvaro de Alvariis (18/06/2017).

Rome’s public water fountains are a symbol of the city, and a welcome source of refreshment for thousands of tourists and locals. But many of the capital’s drinking fountains will be turned off, as Italy grapples with severe drought.

ROME — Scarce rain and chronically leaky aqueducts have combined this summer to hurt farmers in much of Italy and put Romans at risk for drastic water rationing as soon as this week.

Sky TG24 TV meteorologists noted on Sunday that Italy had experienced one of its driest springs in about 60 years and that some parts of the country had seen rainfall totals 80% below normal. Among the hardest-hit regions was Sardinia, which is seeking natural disaster status.

Farmers’ lobby Coldiretti last week estimated $2.3 billion worth of damage so far to Italian agriculture. Dairy farmers are lamenting drops in milk production. Among those suffering are farmers growing canning tomatoes in the southeastern region of Puglia, wine grapes throughout much of Italy and those cultivating olives — all signature crops for the nation.

Another afflicted area was the province in Parma, an area in north-central Italy renowned for Parmigiano Reggiano cheese and prized prosciutto.

Rome’s water supply worries have turned political. Last week, the governor of Lazio region, which includes the Italian capital, ordered no more water drawn from Lake Bracciano, which supplies some of the Italian capital, because the drastically decreasing water level posed danger to the aquatic life of the lake, about 25 miles from the city.

The lake used to be used only for backup water supply but recent years have seen it being tapped on a regular basis.

Rome water company Acea warned that with the lake eliminated for water supplies, drastic rationing loomed. Italian media said staggered water supply shutdowns could last as long as eight hours daily in alternating neighborhoods and start as soon as Wednesday. Rome’s famed fountains risk being turned off.

Since the city of Rome is a major shareholder in Acea, populist 5-Star Movement Mayor Virginia Raggi was feeling some heat. Michele Meta, a Democratic party lawmaker from Rome, demanded to know why Acea “doesn’t have other solutions besides rationing and staggering the capital’s water” supply?

Mother Nature was blamed in good part. Rome had 26 rainy days in this year’s first six months, compared to 88 in the first half of 2016, with precipitation totals in those same periods more than four times higher last year than this year.

But water supply pipelines in the Rome area — famed in ancient Roman times for its aqueducts, segments of which still stand — are notoriously leaky.

La Stampa daily reported Sunday that water, energy and environment companies lobby Utilitalia analyzed companies serving roughly half of Italy’s population and concluded that the water loss rate from inadequate infrastructure, often decades-old, ranged from 26% in the north to 46% in the central and southern parts of the country.

FONTE | SOURCE:

— USA TODAY (23/07/2017).

https://www.usatoday.com/story/news/world/2017/07/23/italy-water-shortage/503214001/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Alvaro de Alvariis, “1900 ca 2016 Buoi al pascolo presso l’acquedotto claudio, foto by Google Maps | Foto Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (18/06/2017).

1900 ca 2016 buoi al pascolo presso l'acquedotto claudio, foto by Gianni Dedon

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dr. IDO MEIR, Tel-Aviv University, Israel (M.A. & B.A.) – Looking for research position (at the Colosseum) in Rome (22/07/2017). Foto: Archeologia Urbana e di Archeologia Medievale dell’Università di Roma Tre | Roma 3 Scava | FACEBOOK (28/06/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dr. IDO MEIR, Tel-Aviv University, Israel (M.A. & B.A.) – Looking for research position (at the Colosseum) in Rome (22/07/2017). Foto: Archeologia Urbana e di Archeologia Medievale dell’Università di Roma Tre | Roma 3 Scava | FACEBOOK (28/06/2017).

To the Italian and International readers of the ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA (2010-17) Blog.

Dr. Ido Meir of the Tel-Aviv University, Israel and a specialist in the studies of Archeology and Archeological Material (M.A. & B.A) needs information and assistance on finding a research postion at the Colosseum of Rome.

Here is a brief summary of Dr. Ido Meir CV and his contact information:

Ai lettori italiani e internazionali della ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA (2010-17) Blog.

Il dottor Ido Meir dell’Università di Tel Aviv, Israele e uno specialista negli studi di Archeologia e Materiale Archeologico (M.A. & B.A) necessita di informazioni e assistenza per trovare un posto di ricerca presso il Colosseo di Roma.

Ecco un breve riassunto del Dr. Ido Meir CV e delle sue informazioni di contatto:

EDUCATION

Software Q.A course at Practis school, H’kfar Hyarok
Graduated January 2017

Tel-Aviv University, Israel
M.A. Archeology and Archeological Material
Graduated October 2015

Tel-Aviv University, Israel
B.A. Archeology and Geography (Cum Laude)
Graduated October 2011

WORK EXPERIENCE
06/16-Present Archivist at Tel Aviv university general archive
02/16- 08/17 Israeli Antiques Authority Group guide at Adulam Park Archeological guide for the Authority’s “Israel Journey”. Archeological dig according to acceptable scientific standards. Guidance of and responsibility for youth groups taking part in the dig, including ethics, values and safety.

10/13 – 11/14 Tel-Aviv University
The comparative microarcheology lab
Researcher at the institute of archeology and ancient near eastern cultures.
Scientific research using petrographic tools and methodology.

11/11 – 11/14
Social Sciences and Management Library, Tel-Aviv University
Library Steward
Library reorganization and absorption and organization of literary material (removal of old material, reformatting of library collection and intake of new literature). Responsible for acceptance and storage of literary material and its organization. Preservation and maintenance of the literary material. Tracking and correction of literary material and finding of relevant sources.

08/12
Tel-Arsuf Archeological site
Archeological excavation area
Managed digging team in the D1 area on site, part of the Israeli Antiques Authority collaboration with the institute of archeology and ancient near eastern cultures. Responsible for height measurements, logging of daily digging log and documentation of dig findings forms. General sketching of digging squares.

MAJOR SCHOOL PROJECTS

2015 Thesis project: Research at the comparative microarcheological lab at the Tel-Aviv University. Conducted in-depth research including course collection, cross-validation and summary of hundreds of sources. Analysis and identification of the types and origins of the raw materials of which stone axes were produces using chemical analysis and petrographic research of samples that were refined from these tools.
Specialized in the study of Lithic raw material using petrographic and chemical analysis (pXRF).
Lab work including behavior near dangerous material, use of light-polarizing microscope, use of tools and materials for the preparation of petrographic slides, use of petrographic methods and equipment to analyze and identify various samples while comparing relevant literature and comparative samples.
Took part in archeological dig at Tel-Socho site, experiementing with scientific research and operation of research lab on site.

2011 Multi-disciplinary course in archeology and geography
Graduated with distinction with a final mark of 92.
Specialized in archeology of the Land of Israel.
Successfully completed digging archeologist accreditation, including practical accreditation.
Participation in several archeological digging seasons at the Apolonia-Arsuf site. In these digs experimented with scientific research and management of digging site.

Dr. IDO MEIR,
Tel-Aviv University, Israel (M.A. & B.A.).
Idom1984[@]gmail.com

Foto | Fonte | Source:

— ROMA 3 SCAVA – Studenti e archeologia sul campo – Studenti e archeologia sul campo, laboratori al Colosseo e al Foro della Pace. ROMA 3 SCAVA | FACEBOOK (2017).

https://www.facebook.com/roma3scava/

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: IL CIRCO MAXIMO è di nuovo tra noi nella sua originaria magnificenza, nulla sarà più come prima. Basterà un semplice click. ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: IL CIRCO MAXIMO è di nuovo tra noi nella sua originaria magnificenza, nulla sarà più come prima. Basterà un semplice click. ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

FONTE | SOURCE:

— ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

https://www.facebook.com/atavisticapp/

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Oggi ulteriore visita all’area archeologica del circo massimo. Nuovi scorci per nuove fantastiche ricostruzioni. ALTAVISTIC | FACEBOOK (18-22/07/2017).

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1). ROMA – IL CIRCO MASSIMO si risvela alla vista dal Palatino dopo 2000 anni…..solo i migliori riusciranno a individuare la posizione corretta per lo scatto fotografico…….ma ne varrà certamente la fatica! ALTAVISTIC | FACEBOOK (18/07/2017).

2). ROMA – Oggi ulteriore visita all’area archeologica del circo massimo. Nuovi scorci per nuove fantastiche ricostruzioni. Doveva proprio essere emozionante assistere alle corse delle bighe. ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Oggi ulteriore visita all’area archeologica del circo massimo. Nuovi scorci per nuove fantastiche ricostruzioni. ALTAVISTIC | FACEBOOK (18-22/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Oggi ulteriore visita all’area archeologica del circo massimo. Nuovi scorci per nuove fantastiche ricostruzioni. ALTAVISTIC | FACEBOOK (18-22/07/2017).

1). ROMA – IL CIRCO MASSIMO si risvela alla vista dal Palatino dopo 2000 anni…..solo i migliori riusciranno a individuare la posizione corretta per lo scatto fotografico…….ma ne varrà certamente la fatica! ALTAVISTIC | FACEBOOK (18/07/2017).

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2). ROMA – Oggi ulteriore visita all’area archeologica del circo massimo. Nuovi scorci per nuove fantastiche ricostruzioni. Doveva proprio essere emozionante assistere alle corse delle bighe. ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

FONTE | SOURCE:

— ALTAVISTIC | FACEBOOK (22/07/2017).

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POMPEI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Porta Marina Superiore – 30mila euro Choc agli scavi: rapina Armata tra i turisti, IL MATTINO & LA REPUBBLICA (21/07/2017).

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POMPEI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Porta Marina Superiore – 30mila euro Choc agli scavi: rapina Armata tra i turisti, IL MATTINO & LA REPUBBLICA (21/07/2017).

1). Choc agli scavi: rapina Armata tra i turisti, IL MATTINO (21/07/2017).

Pompei. Choc agli Scavi di Pompei: rapina a mano armata alla biglietteria di Porta Marina Superiore. Bottino di circa 30mila euro. Turisti sotto tiro delle pistole dei rapinatori. Due uomini, con volto coperto da passamontagna e con pistola in pugno, alle 17 e 45 hanno scoperto la biglietteria del sito archeologico di Porta Marina Superiore ricca di turisti.

L’intervento tempestivo degli agenti del commissariato pompeiano – agli ordini del vicequestore aggiunto Angelo Lamanna – ha messo in fuga i due balordi, scappati a bordo di un furgone Doblò bianco della Fiat, evitando che la rapina possa avere drammaticità. Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del Parco Archeologico.

FONTE | SOURCE:

— IL MATTINO (21/07/2017).

http://www.ilmattino.it

2). Pompei, rapina a mano armata alla biglietteria di Villa dei misteri: bottino di 30 mila euro, LA REPUBBLICA (21/07/2017).

Rapina a mano armata alla biglietteria degli Scavi di Pompei. I malviventi entrano in azione alle 18 sotto gli occhi dei turisti, il sito chiude infatti alle 19.30.

I banditi erano in disparte, sono arrivati ​​a piedi presso una delle tre biglietterie, quella che si trova in via dei Misteri. Con il volto coperto hanno minacciato con
Le armi i bigliettai dell’ingresso di Porta Marina Superiore, ripulendo le casse. Il bottino si aggirerà intorno ai 30 mila euro.

Qualcuno ha raccontato che hanno minacciato anche i turisti. I rapinatori sono scappati a bordo di un furgone bianco e hanno percorso con il veicolo la strada contro il senso di marcia, per guadagnare velocemente l’ingresso della autostrada al casello di Pompei Nord.

Sul luogo sono intervenuti gli agenti del locale commissariato e ambulanze per soccorrere i turisti sotto shock.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (21/07/2017).

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/21/news/vpompei_rapina_a_mano_armata_alla_biglietteria_di_villa_dei_misteri_bottino_di_30_mila_euro-171348121/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— POMPEII ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: “L’arrivo a Pompei del nuovo soprintendente Massimo Osanna,” IL MATTINO (05|03|2014).

POMPEII ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: "L'arrivo a Pompei del nuovo soprintendente Massimo Osanna," IL MATTINO (05|03|2014).

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA [aggiornare]: Rapinarono l’incasso al museo Palatino quattro arresti, tra loro un ex dipendente. La Repubblica (25/06/2012).

— ROMA ARCHEOLOGIA: La Direttice Rosella Rea: pochi custodi (…) “…Roma, Museo del Palatino dove un mese fa due malviventi hanno messo segno una rapina da 40mila euro.” Il Messaggero (08/08/2011), p. 31.

ROMA ARCHEOLOGIA [aggiornare]: Rapinarono l'incasso al museo Palatino quattro arresti, tra loro un ex dipendente. La Repubblica (25/06/2012).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ieri il via, nel 2000 un’ altra Roma – Fori Imperiali: affidato ufficiamento il cantiere alla ditta che comincera gli scavi. l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ieri il via, nel 2000 un' altra Roma - Fori Imperiali: affidato ufficiamento il cantiere alla ditta che comincera gli scavi. l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ieri il via, nel 2000 un’ altra Roma – Fori Imperiali: affidato ufficiamento il cantiere alla ditta che comincera gli scavi. l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

— ROMA, Ieri il via, nel 2000 un’ altra Roma – Fori Imperiali: affidato ufficiamento il cantiere alla ditta che comincera gli scavi. l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

PDF = Fori Imperiali | l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ieri il via, nel 2000 un’ altra Roma – Fori Imperiali: affidato ufficiamento il cantiere alla ditta che comincera gli scavi. l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14.

FONTE | SOURCE:

— l`Unita (25/02/1995) [PDF], p. 14. | l`Unita | Archivo (2015).

http://www.unita.it

NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Vesuvius National Park has Been Destroyed – Courtesy of the Ever Incompetent & Corrupt Italian Politicians paid in kickbacks | money by the ‘Camorra’ Italian Mafia of Naples (2012-17).

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NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Vesuvius National Park has Been Destroyed – Courtesy of the Ever Incompetent & Corrupt Italian Politicians paid in kickbacks | money by the ‘Camorra’ Italian Mafia of Naples (2012-17).

La simpatia del #moscardino del #Vesuvio. anche detto #nocciolino. – Muscardinus avellanarius, è un piccolo roditore arboricolo appartenente alla famiglia dei Gliridi, legato ad ambienti boschivi. E’ una specie protetta e di interesse comunitario.Adora ovviamente le nocciole. Per gli amici della specie, si chiama moscardino e quindi anche nocciolino. -Di quelli che si abboffano prima dell’inverno, poi si fanno palla, e diminuiscono il battito cardiaco. (foto M.Campanella).

Foto | Fonte | Source: Rossana Partenope Di Poce | FACEBOOK (19/07/2017).

S.v.,

— NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: VIGILI DEL FUOCO – Saltano i pasti per coprire i turni, lavano le divise sporche di sudore e cenere tossica. L’inferno dei pompieri durante i roghi in Campania, NAPOLI FANPAGE.IT (17/07/2017), &

— NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Vesuvius National Park along with the habitate for 612 vegetable species & 227 wildlife destroyed by the combined effects of the Italian Mafia and the Incompetent Italian Government. THE LOCAL.IT (13/07/2017). & Roberto Saviano, “Perché il Vesuvio brucia? Provo a spiegarlo qui.” FACEBOOK (12/07/2017).

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/35184383713/

— POMPEI ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: The mafia left Naples in ruins. Can they do the same to Pompeii?, THE INDEPENDENT [U.K], (21/04/2013), & THE GUARDIAN |THE OBSERVER [U.K.], (21/07/2001).

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/8669557075/

— POMPEI ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: Riferimenti generali e le notizie italiane e il video di per la storia di  “Amianto negli Scavi di Pompei” (2008-14).

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/13305985155/

— POMPEI ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: “Thieves steal part of Pompeii fresco,” AFP (18|03|2014) &  Napoli – Il supermercato archeologico della Camorra –  rivederli in musei all’estero. C. d. S.  (24/07/2012). VIDEO [06:43].

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/13253090353/

— ITALIA ARCHEOLOGICA e BENI CULTURALI: Campania – Il supermercato archeologico della Camorra –  Calvi Vecchia (Caserta). Chiesa ipogea medievale (23/06/2013). [Foto: ArcheoRivista | FACEBOOK 21/06/2013].

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/9118980740/

— NAPOLI BENI CULTURALI: 100 Italian troops sent into Naples’ ‘Triangle of Death’ to stop mafia wars over illegal waste disposal THE INDEPENDENT, U.K., (01|04|2014).

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/13678298143/

 

NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Massive Fire at the Vesuvius National Park has Destroyed the Natural Eco-System – Volunteers Now Attempt to Rescue the Surviving Fauna – Now the Fear of Massive Mudslides During Future Rainy Season. Foto’s: Vincenzo Marasco & Umberto Saetta, Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

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NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Massive Fire at the Vesuvius National Park has Destroyed the Natural Eco-System – Volunteers Now Attempt to Rescue the Surviving Fauna – Now the Fear of Massive Mudslides in During Future Rainy Season. Foto’s: Vincenzo Marasco & Umberto Saetta, Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

The recent massive fire’s at the Vesuvius National Park destroyed the natural habitate for roughly an estimated 612 floral & 227 fuana wildlife species. The scale of devastation is now being studies by Dr. Annamaria Luongo – gruppo di Geofisica della Terra Solida dell’Università degli Studi di di Salerno. Volunteers of the “Angeli del vulcano” are now entering the National Park and are attempting to rescue and care for and feed the injured Fauna living the areas devastated by the fire. And Finally, with so much of the National Park forest destroyed, there is the new threat of future landslides or mud slides in the later rainy season.

Fonte | Source:

— News of the current status of the Vesuvius National Park (and photographs) cited from the original posting by Vincenzo Marasco, Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

https://www.facebook.com/oplontis76?lst=100002954697428%3A1006557559%3A1500580700

1). “I versanti del Vesuvio dopo gli incendi di queste settimane hanno assunto le sembianze di un paesaggio post atomico. Lunare. È inguardabile. Un disastro che trova i suoi precedenti solo a seguito delle sue eruzioni più drammatiche. L’uomo è stato capace di emularle, di rendersi artefice di un qualche cosa di inimmaginabile che non trova riscontri nemmeno nell’immaginario delle menti più contorte. Ricorderemo molto allungo tutto ciò in quanto sarà una ferita che non si rimarginerà molto presto. Ph. tramite Alessio Sica,” [di] Vincenzo Marasco | Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

2). “Visione d’insieme dei danni causati al patrimonio ambientale vesuviano fino ad oggi dagl’incendi. Le immagini grafiche sono aggiornate al 18 luglio 2017 ed è palese la gravità del disastro ambientale. L’elaborazione è realizzata dalla dottoressa Annamaria Luongo membro del gruppo di Geofisica della Terra Solida dell’Università degli Studi di di Salerno,” [di] Vincenzo Marasco | Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

3). “Condivido una interessantissima composizione di immagini del disastro ambientale che ha colpito il Vesuvio e parte della Campania viste con la composita B12-B11-B8a del Satellite Sentinel2. Le immagini sono aggiornate al 17 luglio 2017 e la loro veduta d’insieme è davvero impressionante. Il file GIF e la relazione che lo correla sono della dottoressa Annamaria Luongo membro del gruppo di Geofisica della Terra Solida dell’Università di Salerno:
“Le immagini sono visualizzazioni in falsi colori di alcune immagini telerilevamento dal satellite sentinel 2. Questa tecnica permette di enfatizzare i contrasti e quindi di riconoscere dei particolari caratteri, nel caso specifico permette di riconoscere molto chiaramente le zone percorse da incendi. Le immagini mostrano in giallo paglierino l’urbano, in bianco le nuvole, in nero l’acqua, in toni di blu la vegetazione, in rosso il fuoco e in ramato tutto ciò che è stato percorso dagli incendi.
La gif fa vedere una sequenza di tre immagini: 7/7/2017 (prima dell’incendio), 12/7/2017(secondo giorno dell’incendio), 17/7/2017 (oggi). Questa sequenza permette di seguire l’evoluzione dell’incendio e di confrontare l’estensione attuale della parte devastata dalle fiamme con la situazione precedente all’incendio.
Dal confronto delle immagini riguardanti il Vesuvio con una composita molto più ampia riguardante il napoletano e il salernitano, dove si evidenziano anche qui le aree geografiche interessate in questi giorni dagli incendi, si può evincere la portata del disastro che ha interessato il Vesuvio dove si valuta la distruzione di circa 1500 ettari di vegetazione.”
Ringrazio la dottoressa Annamaria Luongo per la gentilezza e la disponibilità dimostrata nel fornirmi i chiarimenti richiesti e per aver reso pubblico questo video d’insieme,” Vincenzo Marasco. [di] Vincenzo Marasco | Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

https://www.facebook.com/oplontis76?lst=100002954697428%3A1006557559%3A1500580700

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4). “Ora vogliamo tanti finali lieti’ Dopo il tremendo incendio che ha colpito il Vesuvio continua da parte degli “Angeli del vulcano” l’operazione di salvataggio della fauna scampata al disastro. Queste bellissime immagini sono state realizzate dall’amico Umberto Saetta di Ottaviano che con la sua squadra di volontari, sul versante vesuviano ottavianese, quest’oggi hanno salvato e dato da bere a questo bel esemplare di ghiro. Sono immagini che ci riempiono il cuore di gioia e che ci fanno capire quanto siano importanti certe azioni. Bravissimi Umberto e Compagni! Ph. Umberto Saetta,” [di] Vincenzo Marasco | Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

Additional photographs cited from Umberto Saetta, Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017), as cited by Vincenzo Marasco | Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

1). “Il Parco Nazionale del Vesuvio nasce ufficialmente il 5 giugno 1995. Viene istituito al fine di conservare le specie animali e vegetali, le associazioni vegetali e forestali, le singolarità geologiche, le formazioni paleontologiche, le comunità biologiche, i biotopi, i valori scenici e panoramici, i processi naturali, gli equilibri idraulici e idrogeologici, gli equilibri ecologici del territorio vesuviano.” C’è chi ci crede ancora, nonostante tutto, senza scopi personalismi ed interessi. Questa mattina ho incontrato sul sentiero delle persone armate anche loro di acqua e cibo per gli animali selvatici in difficoltà, gli ho consigliato di non avventurarsi nelle zone passate dal fuoco, oltre ad essere pericoloso per la propria incolumità, gli animali si sono spostati a valle delle aree incendiate. Molti sono scesi a valle ed il consiglio che vi do è di mantenervi nelle immediate vicinanze, nel bruciato non c’è più nulla….” [di] Umberto Saetta, Naples | FACEBOOK (18-20/07/2017).

https://www.facebook.com/umberto.saetta

s.v.,

NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Incendio sul Vesuvio, il fumo tra gli scavi di Pompei: sembra un’eruzione, La Repubblica (11/07/2017).

NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Incendio sul Vesuvio, il fumo tra gli scavi di Pompei: sembra un'eruzione, La Repubblica (11/07/2017).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Gustavo Giovannoni & the Garbatella neighborhood, in: Antonella De Michelis “Civis romanus sum”: The Self-Conscious Romanità of the Garbatella. Annali d’Italianistica 28 (2010), Capital City: Rome, 1870-2010 [PDF], pp. 1-24. FOTO: Dr. Antonio Lopez Garcia, “Roma | Garbatella” FACEBOOK (19/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Gustavo Giovannoni & the Garbatella neighborhood, in: Antonella De Michelis “Civis romanus sum”: The Self-Conscious Romanità of the Garbatella. Annali d’Italianistica 28 (2010), Capital City: Rome, 1870-2010 [PDF], pp. 1-24. FOTO: Dr. Antonio Lopez Garcia, “Roma | Garbatella” FACEBOOK (19/07/2017).

— ROME – Antonella De Michelis “Civis romanus sum”: The Self-Conscious Romanità of the Garbatella. Annali d’Italianistica 28 (2010), Capital City: Rome, 1870-2010 [PDF], pp. 1-24.

PDF = ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Gustavo Giovannoni & the Garbatella neighborhood, in: Antonella De Michelis “Civis romanus sum”: The Self-Conscious Romanità of the Garbatella. Annali d’Italianistica 28 (2010), [PDF], pp. 1-24.

FONTE | SOURCE:

Antonella De Michelis, Annali d’Italianistica 28 (2010), [PDF], pp. 1-24.

https://www.jstor.org/stable/24016392

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Dr. Antonio Lopez Garcia, Roma – Souvenirs de Roma que se encuentra uno. Garbatella
Qué buenos ratos echamos por “nuestro” barrio Jose, FACEBOOK (19/07/2017).

https://www.facebook.com/Antonio.Lopez.Garcia

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. ARCH. GUSTAVO GIOVANNONI, “TRA STORIA E PROGETTO”, [PDF], pp. 1-5; 5|2 – 15|3 2016 Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, (02|2016). IN: Prof.ssa Arch. Maria Grazia Turco [ACADEMIA.EDU] [PDF], pp. 1-5.

http://wp.me/pPRv6-3qj

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Gustavo Giovannoni & “The Origins of Modern Conservation Theory in Fascist Italy,” By: Prof. S. W. Semes, TRADITIONAL BUILDING PORTFOLIO (2013-14).

http://wp.me/pPRv6-2st

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Giovanni Carbonara, “An Italian contribution to architectural restoration,” Frontiers of Architectural Research, Vol. 1 | Issue 1, March (2012), 2-9 [PDF].

http://wp.me/pPRv6-3DM

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA III & IV – 1900 AD, in: Prof. Arch. Gustavo Giovannoni, Le Vicende Edilizie di Roma, ARCHITETTURA ARTI DECORATIVE, IX Ott. – Nov. II-III (1929), [PDF], pp. 49-60. Casa dell’Architettura | ONLUS urban culture Institute [02|2016].

http://wp.me/pPRv6-3rw

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Wildfires Roar Across Southern Europe – Officials reported nearly 900 wildfires in Italy on Monday – Foto: the pine forest of Castelfusano in Ostia near Rome on Monday, THE NEW YORK TIMES (18/07/2017).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Wildfires Roar Across Southern Europe – Officials reported nearly 900 wildfires in Italy on Monday – Foto: the pine forest of Castelfusano in Ostia near Rome on Monday, THE NEW YORK TIMES (18/07/2017).

Gli uccelli si trovano in tutta l’Europa meridionale – i funzionari hanno riferito di quasi 900 incendi in Italia il lunedì – Foto: La pineta di Castelfusano a Ostia vicino a Roma il lunedì, THE NEW YORK TIMES (18/07/2017).

Strong winds, dry weather and high temperatures: The fire season is in full swing across the Mediterranean.

In France, fires raged on Tuesday less than 10 miles from the resort city of Nice. In Croatia, fires have damaged homes in the historic city of Split. And in Montenegro, the authorities have asked NATO for assistance in dealing with fires that had forced evacuations along the coast.

Firefighters, backed by planes spraying fire-retardant materials, were trying to contain a blaze in the southern French town of Castagniers, just north of Nice. Significant fires were also reported in the Provence region of southeastern France, and on the French island of Corsica.

The fire near Nice began Monday evening but was “under control” by midday Tuesday, Jean-Gabriel Delacroy of the Alpes-Maritimes administrative department told The Associated Press, adding that no homes had been damaged.

The fires that threatened Split, the second largest city in Croatia, were also largely under control after a dozen houses burned along the coast, The A.P. reported, citing Prime Minister Andrej Plenkovic.

The situation improved after winds died down, Mr. Plenkovic said, but only after threatening parts of the Split suburbs and spreading across hundreds of acres along the coast.

The Continent got a taste of what was to come last month, when a blaze tore through central Portugal, leaving more than 60 people dead; Prime Minister António Costa said the fire had brought “a dimension of human tragedy that we cannot remember.”

Portugal hasn’t been spared from the latest devastation, with fires now burning in the Mangualde district, about 75 miles north of where the blazes spread last month.

In Montenegro, the government asked NATO for two firefighting aircraft and two helicopters to help interventions on the Lustica Peninsula. Montenegro became a full member of NATO just last month, and the alliance said on Tuesday that Ukraine had agreed to send a firefighting plane after the request was “immediately” circulated.

More than 100 people were evacuated around the town of Tivat, on the Adriatic coast, The A.P. reported, and there were smaller fires along the coast.

Officials reported nearly 900 wildfires in Italy on Monday, with people evacuated from residential as well as touristy parts of Rome and Naples, and around Mount Vesuvius, near Naples.

On Monday, firefighters extinguished a wildfire that destroyed a vast portion of the Castelfusano pine forest near the coast south of Rome, and the authorities arrested a man suspected of arson. Fires have also ravaged the national park on Vesuvius for several days, and a beach resort on the western tip of Sicily was evacuated last week.

Thousands of acres of pine forests, national parks, fields and pastures have burned in central and southern Italy in recent weeks. There were 30 percent more wildfires in June and July than there were a year earlier, officials said, and rain levels have fallen, also by 30 percent.

FONTE | SOURCE:

— THE NEW YORK TIMES (18/07/2017).

NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: VIGILI DEL FUOCO – Saltano i pasti per coprire i turni, lavano le divise sporche di sudore e cenere tossica. L’inferno dei pompieri durante i roghi in Campania, NAPOLI FANPAGE.IT (17/07/2017).

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NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: VIGILI DEL FUOCO – Saltano i pasti per coprire i turni, lavano le divise sporche di sudore e cenere tossica. L’inferno dei pompieri durante i roghi in Campania, NAPOLI FANPAGE.IT (17/07/2017).

NAPOLI – VIGILI DEL FUOCO – Saltano i pasti per coprire i turni, lavano le divise sporche di sudore e cenere tossica. L’inferno dei pompieri durante i roghi in Campania, NAPOLI FANPAGE.IT (17/07/2017).

FONTE | SOURCE:

— NAPOLI FANPAGE.IT (17/07/2017).

http://napoli.fanpage.it/senza-divise-e-turni-massacranti-l-inferno-dei-pompieri-durante-i-roghi-in-campania/

s.v.,

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— NAPOLI ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Vesuvius National Park along with the habitate for 612 vegetable species & 227 wildlife destroyed by the combined effects of the Italian Mafia and the Incompetent Italian Government. THE LOCAL.IT (13/07/2017). & Roberto Saviano, “Perché il Vesuvio brucia? Provo a spiegarlo qui.” FACEBOOK (12/07/2017).

http://wp.me/pPRv6-48E

NAPOLI | ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: NAPOLI CENTRO STORICO vs. ROMA CENTRO STORICO in: Napoli Fanpage.it | Nathalie Naim | FACEBOOK (17/07/2017).

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NAPOLI | ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: NAPOLI CENTRO STORICO vs. ROMA CENTRO STORICO in: Napoli Fanpage.it | Nathalie Naim | FACEBOOK (17/07/2017).

— NAPOLI, sinistra: Un caratteristico negozietto di Sorrento! La foto di Vito B. Napoli Fanpage.it | FACEBOOK (17/07/2017).

— ROMA, destra: Via Madonna dei Monti con l’ annuncio della pedonalizzazione bancarelle e locali selvaggi aprono sempre piu’ come a Trastevere. I luoghi custodi della nostra memoria storica collettiva si perdono per sempre. Nathalie Naim | FACEBOOK (17/07/2017).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, la nipote di Sironi contro Boldrini: “Patrimonio mondiale al di là del periodo fascista”, LA REPUBBLICA (14/07/2017). Boldrini: Tipico politico italiano incompetente e ipocrita.

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, la nipote di Sironi contro Boldrini: “Patrimonio mondiale al di là del periodo fascista”, LA REPUBBLICA (14/07/2017). Boldrini: Tipico politico italiano incompetente e ipocrita.

Roma, la nipote di Sironi contro Boldrini: “Patrimonio mondiale al di là del periodo fascista, “LA REPUBBLICA (14/07/2017).
Dopo le polemiche dei giorni scorsi la presidente della Camera si è fatta ritrarre con un’opera del pittore scomparso nel 1961. La famiglia: “Non lo si accosti sempre al Ventennio.”

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, Laura Boldrini si fa ritrarre con un’opera di Sironi e la famiglia del pittore scomparso nel 1961 insorge. “Questo quadro l’ha dipinto Mario Sironi, artista di spicco durante il Ventennio. È appeso nel mio studio, alla Camera dei deputati. L’ho trovato già lì, e siccome è molto bello, non ho mai pensato di farlo sostituire, né tantomeno di distruggerlo” è il testo che accompagna la foto della Presidente della Camera. “Siamo molto sorpresi dalla presidente Boldrini che utilizza strumentalmente Sironi come risposta alle polemiche che la riguardano, e quindi usa forse involontariamente l’arte a fini strumentali, individuando Sironi come artista del Ventennio quando invece è patrimonio mondiale al di là del periodo fascista e della politica”, dice Romana Sironi, nipote ed erede universale dell’artista e presidente dell’archivio Mario Sironi che ha sede a Roma.

Boldrini, una foto col Sironi: “Mai pensato di voler cancellare l’arte di epoca fascista”
“Certo che siamo felici che l’artista sia ricordato – prosegue – e che l’opera sia ancora al suo posto, ma ci mancherebbe altro. Perché spostare o peggio ancora distruggere un capolavoro che è lì da anni? Uno dei problemi di questo Paese, a nostro avviso, è la valorizzazione dell’arte, e non il suo utilizzo per polemiche sterili quando noi cerchiamo di spiegare da tempo che Sironi è ben altro che solamente un rappresentante del Ventennio. È dal 1996 che chiediamo aiuto per valorizzarne l’opera senza trovare alcuna risposta significativa dalle istituzioni. Quindi se davvero la presidente della Camera ritiene che Sironi sia un artista di spicco, intervenga. Ma per favore non lo accosti sempre al Ventennio. È stato molto di più”.

Romana Sironi racconta poi la storia del quadro scelto dalla Boldrini: “Si chiama Composizione , o secondo altre fonti, Composizione con nudo , e risale agli anni 1944-’45, anche se poi è stata avanzata nella datazione perché assimilata ad altre opere con le stesse simbologie. C’è tutta la tragedia della fine della guerra, la cui conclusione aveva gettato Sironi nello sconforto. Nel primo periodo effettivamente l’artista aveva aderito in maniera completa al fascismo, ma dopo le leggi razziali si era ritirata in se stesso, capendo gli errori di Mussolini. Nel nostro archivio c’è una lettera scritta da Parigi dove Sironi era stato trionfatore all’Esposizione universale del 1937, con il grande mosaico l’Italia corporativa affianco alla Guernica di Picasso che lo amava molto e che lo definiva il più grande artista del Novecento italiano. In vista del ritorno a casa, Sironi scrisse: “Torno con gioia in Italia, cercherò come sempre di chiudere gli occhi e tirare avanti a tutta forza con tutta la mia forza: credere poco, obbedire anche troppo, combattere sempre”.

E la signora Sironi aggiunge un ricordo più recente: “Quando Fausto Bertinotti lasciò la presidenza della Camera molto generosamente scrisse: mi spiace lasciare il mio studio anche perché alle mie spalle viveva lo splendido quadro di Sironi. E noi l’abbiamo ringraziato, per aver sottolineato e compreso il reale valore artistico del pittore”.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (14/07/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/14/news/roma_la_nipote_di_sironi_contro_boldrini_patrimonio_mondiale_al_di_la_del_periodo_fascista_-170766907/

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Il delirio della Boldrini: propone di cancellare i monumenti del Duce, ILGIORNALE.IT (12/07/2017).

— LATINA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: POLEMICHE Latina, una mostra sul duce e il sindaco vorrebbe la Boldrini, CORRIERE DELLA SERA (26|04|2015) & NEWSWEEK, USA (16|04|2015).

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. LA MEMORIA – Boldrini: «Cancellare la scritta Dux dall’obelisco di Mussolini» Bufera sulla presidente della Camera, CORR. DELLA SERA & IL TEMPO (17|04|2015).

— LATINA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Littoria, L’architettura fascista – “Mussolini’s Latina Remains a Living Monument of Fascist Nostalgia,” NEWSWEEK, USA (16|04|2015).

https://rometheimperialfora19952010.wordpress.com/?s=Boldrini