ARCHEOLOGY IN ROME: The Temple of Divine Trajan in Rome (1933-2012), Confused yet? [Foto: Italo Gismondi 1933?].

ARCHEOLOGY IN ROME: The Temple of Divine Trajan in Rome (1933-2012), Confused yet? [Foto: Italo Gismondi 1933?].

Dott. Baldassarri’s article [Poala Baldassarri: Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei Divi Traiano e Plotina. FORMA VRBIS – ITINERARI NASCONTI DI ROMA ANTICA. Anno. XVII / n. 5, Maggio 2012, pp. 45-52.] was published a month before, Prof. Carandini’s, ATLANTE ROMA (2012), see:

ROMA ARCHEOLOGIA – Prof. Andrea Carandini, ROMA – L’ Urbis ricostruita meraviglia in 3D. “Qui c` e’ Il Tempio di Traiano e Plotina ai Fori, di cui in tanti hanno negato l’ existenza.” IL MESSAGGERO (08/06/2012), p. 21.

After reading and the looking over the article (Baldassarri 2012), this is a bit confusing: various reconstructions of the Temple now with eight column front, or six column front….??????????

– P. Baldassarri 2012, temple of Trajan with eight column front.

– A. Carandini / F. Cavallero [ATLANTE 2012], t. Trajan with six columns front.

-A. Carandini / F. Cavallero [Archeologia Viva 2011], first reconstruction of the t. Trajan with six columns front.

– R. Egidi 2011, no temple, but an eight column entrance to the Column Trajan,

– R. Meneghini 2009, no temple, with his eight column entrance to the Column Trajan, but, referencing J.Packer’s reconstruction of the temple (2003).

– A. Claridge 2007, a temple but with a six column front but on a different axis.

– J. Packer 2003/2001, t. Trajan with eight column front.

– A. Carandini 1999, no trace of the Temple.

– J. Packer 1997, t. Trajan with eight column front.

– I. Gismondi 1941/1933, t. Trajan with eight column front.

– G. Gatti 1934, t. Trajan with eight column front.

Foto: Arch. Italo Gismondi, (date?) – I FORI IMPERIALI RICOSTRUZIONE DI I. GISMONDI / AMBIENTAZIONE VOLUMETRICA, FORI IMPERIALI E VELIA (ASSAR P. ALTEMPS, INV. 1955). [published in B/W in the exhibit catalogue]. F. Fedora (a cura di), Ricostruire l’ antico prima virtuale Italo Gismondi Un architetto per l’ archeologia (1887-1974). Rome 2007, pg. 68 / fig. 3.

Note: Colored vision of I. Gismondi, “AMBIENTAZIONE VOLUMETRICA, FORI IMPERIALI E VELIA,” courtsey of ELECTA UFFICIO NEWS Mostra -Italo Gismondi, 04/2007 www.electaweb.com/electa/ita/ufficio_stampa/7-1496-1.jsp

ROMA ARCHEOLOGIA: P. Baldassarri: Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei Divi Traiano e Plotina. FORMA VRBIS Anno. XVII / n. 5, Maggio 2012, pp. 45-52.

ROMA ARCHEOLOGIA: P. Baldassarri: Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei Divi Traiano e Plotina. FORMA VRBIS Anno. XVII / n. 5, Maggio 2012, pp. 45-52.

Come si vede, chiudono il numero un articolo dedicato alla mostra di fotografia archeologica che si svolgerà in concomitanza del seminario e che verrà presentata durante lo stesso, ed un articolo di aggiornamento archeologico sullo status della questione relativa all’esistenza del Tempio dei Divi Traiano e Plotina nel Foro di Traiano, recentemente riportata alla ribalta da A. Carandini.

Nota: pagine 52 =

– In alto: Ricostruzione ipotetica della pianta del tempio del Divi Traiano e Plotina nell’ ambito dei rivenimenti circostanti (dis. arch. R. Sandri, Cooperativa Parsifal S.r.l).

– In basso: Ricostruzione ipotetica della fronte del tempio dei Divi Traiano e Plotina (dis. arch. R. Sandri, Cooperativa Parsifal S.r.l).

Nota 1:

La nuova ricostruzione del Tempio (Dott.ssa P. Baldassarri / dis. arch. R. Sandri [2012]), ora con un fronte colonna di otto, segue in gran parte il lavoro precedente ricostruzione del tempio del Prof. James E. Packer (2003), = Fig. 203 / pag. 158, “FORO DI TRAIANO, Ipotesi ricostruttiva del Tmplum Divi Traiani secondo (Packer 2003); in: R. Meneghini, I FORI IMPERIALI E I MERCATI DI TRAIANO. STORIA E DESCRIZIONE DEI MONUMENTI ALLA LUCE DEGLI STUDI E DEGLI SCAVI RECENTI. Roma: Libreria dello Stato, (2009), fig. 203 / p. 158.

– ROMA ARCHEOLOGIA: [Foro di Traiano], Prof. James E. Packer, with John Burge, TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini, JRA 16 (2003), pp. 109-136. [sommario].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7430125528

ARCHEOLOGIA ITALIANA – “super-torta dedicata agli archeologi che ci seguono.” ROMA SPARITA e CURRENT ARCHEOLOGY (2012).

ARCHEOLOGIA ITALIANA – “super-torta dedicata agli archeologi che ci seguono.” ROMA SPARITA e CURRENT ARCHEOLOGY (2012).

Foto: Phosphate-analysis pudding – This cake was made for Dr Johanna Ullrich, a phosphate-analysis specialist, to mark her departure from the University College Dublin School of Archaeology last October. On top of the cake there is an Ogham stone, a grey box marked ‘phosphate analysis’, and the blue book is Renfrew and Bahn’s Archaeology: theories, methods and practice. Sent in by Niamh Kelly, featured in issue 269 of Current Archaeology.

Current Archaeology (July 2012).
www.archaeology.co.uk/specials/cakes/phosphate-analysis-p…

Text / testo: ROMA SPARITA – “super-torta dedicata agli archeologi che ci seguono.” ROMA SPARITA (20/08/2012).
www.facebook.com/Roma.Sparita

ROMA ARCHEOLOGIA – FORO DI TRAIANO: Dott. R. Meneghini e Dott.ssa L. Ungaro – L’ area archeologia videosorvegliata usata come toilette – Rifuti, bivacchi, cattivi odori discarica al Foro di Traiano. Il Mess. (20/08/2012), p. 1 e 30 & (28/08/2007).

ROMA ARCHEOLOGIA – FORO DI TRAIANO: Dott. Roberto Meneghini e Dott.ssa Lucrezia Ungaro – L’ area archeologia videosorvegliata usata come toilette – Rifuti, bivacchi, cattivi odori discarica al Foro di Traiano. Il Messaggero (20/08/2012), p. 1 e 30 & (28/08/2007), p. 1 e 9.

PDF = ROMA ARCHEOLOGIA – FORO DI TRAIANO: Dott. Roberto Meneghini e Dott.ssa Lucrezia Ungaro / Il Messaggero (20/08/2012), p. 1 e 30.

cf:

– ROMA ARCHEOLOGIA – IL REPORTAGE: Materassi, damgiane e scarpe – L’hotel dei barboni tra le rovine dei Fori Imperiali, IL MESSAGGERO (28/08/2007), p. 1 e 9. [Notizie relazione e le fotografie] =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258010921/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258010263/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258864862/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258859866/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258004355/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1257999309/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258853864/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258853324/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258850076/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1257993353/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1258848420/in…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1257989977/in…

– Dott. Roberto Meneghini, “Foro di Traiano – Cari Reperti, non c’e un soldo!” STAMPA VIVERE ROMA (26/10/2003), p. 1 [1/4]. p. 1-4. [Notizie relazione e le fotografie] =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/636340674/in/…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/636341470/in/…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/636342196/in/…
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/635483511/in/…

ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: AL LUPO, AL LUPO: Salviamo i gatti di Torre Argentina, di Margherita d’ Amico. LA REPUBBLICA (16/08/2012).

ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: AL LUPO, AL LUPO: Salviamo i gatti di Torre Argentina, di Margherita d’ Amico. LA REPUBBLICA (16/08/2012).

Sembra proprio che una delle colonie feline più famose al mondo sia in pericolo. Secondo alcune voci, per i 180 roman cats ospitati oggi fra le rovine di largo di Torre Argentina, fotografati dai turisti almeno quanto i monumenti e curati da un’associazione che dal 1993 opera senza ricevere alcuna forma di contributo, esiste l’ipotesi di uno sfratto. Le ragioni si presumono nell’irregolarità di un’area coperta, destinata da tanto tempo al parziale ricovero degli animali, ben difficilmente perfezionabile data la collocazione in un sito archeologico. Luogo peraltro altrimenti abbandonato: solo le brevi visite dei volontari, che si trattengono lo stretto necessario a provvedere ai felini, impediscono che la fossa diventi terra di nessuno (ad esempio, la limitrofa zona accanto alla torre è divenuta un gabinetto a cielo aperto).

“Siamo preoccupati e dispiaciuti”, dice Silvia Viviani, presidente dell’Associazione culturale Colonia Felina di Torre Argentina. Oltre a lavorare per trovare adozione ai felini abbandonati attraverso una scrupolosa opera di controlli pre e post affido, l’associazione svolge una formidabile opera in città, offrendo alle gattare e ai cittadini meno facoltosi sterilizzazioni gratuite, o a prezzi stracciati. A loro, nel 2008, si deve la sterilizzazione di 4mila gatti, 3.300 lo scorso anno, numeri da record. ‘Oltre a contare sulla generosità dei veterinari che ci prestano aiuto, primo fra tutti il nostro direttore sanitario dottor Baldi, viviamo delle donazioni dei visitatori e del sostegno di un’associazione inglese; oggi la crisi tocca anche noi”.

Se ci si è preposti di ripulire le rovine dai gatti, certo non mancheranno gli argomenti. Ma cosa si farebbe in un paese progredito? È così impensabile qui creare piccole condizioni compatibili e igieniche, salvando un servizio molto utile e la vita dei gatti, più celebri dei ruderi
stessi?

Fonte / sources:
– AL LUPO, AL LUPO: Salviamo i gatti di Torre Argentina, di Margherita d’ Amico. LA REPUBBLICA (16/08/2012).
roma.repubblica.it/rubriche/al-lupo/2012/08/16/news/salvi…

– FOTO: “Cat portrait, at the feline colony in Largo Argentina,” Rome (11 January 2011).
www.flickr.com/photos/22295289@N00/5342134053/in/photostream

cf: ROMA – CENTRO PER LA PROMOZIONE DELLA STERILIZZAZIONE ASS.NE CULT. COLONIA FELINA TORRE ARGENTINA (2012).
www.gattidiroma.com/prima.html

ROMA – SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHITETTONICI E DEL PAESAGGIO per lo studio ed il restauro dei monumenti gia’ “Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti.” LA SAPEINZA (2011-12).

ROMA – SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHITETTONICI E DEL PAESAGGIO
per lo studio ed il restauro dei monumenti gia’ “Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti.” LA SAPEINZA (2011-12).

Fonte / source:

– ROMA – SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHITETTONICI E DEL PAESAGGIO
per lo studio ed il restauro dei monumenti gia’ “Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti.” LA SAPEINZA (2011-12).
w3.uniroma1.it/speciarestauro/

– ROME – “Scuola di Specializzazione Graduate Program in Architectural Heritage and Landscape
for the study of Monuments and Historic Preservation. LA SAPEINZA (2011-12).
w3.uniroma1.it/speciarestauro/

___________
Cf:

— Pubblicato e altre opere, ad opera di studiosi (ex studenti) del “Programma Scuola di Specializzazione Laurea in Beni Architettonici e Paesaggistici per lo studio dei monumenti e Historic Preservation LA SAPEINZA:

— Published and other related works by scholars (former students) of the “Scuola di Specializzazione Graduate Program in Architectural Heritage and Landscape for the study of Monuments and Historic Preservation LA SAPEINZA:

— Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati:

~ Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati, Nuove ricerche sulle vicende costruttive e sull’ evoluzione architettenica della Sala, pp. 53-118, in: AA.VV., LA SALA DELLE CARIATIDI NEL PALAZZO REALE DI MILANO. MiBAC (2012).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7497214742/

~ Forum of Caesar [I Fori Imperiali & Il Foro di Cesare]: Archaeological Investigations and Related Studies (04/1998-06/2004). Dr. Arch. Barbara Baldrati, the F. of Caesar, an Architectural Survey / Auto-Cad Design (2002-04).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157619…

~ Rome – The Markets of Trajan / Museum of the Imperial Fora: Dr. Arch. Barbara Baldrati “il Laboratorio srl”: The Studies, Drawings, and Recomposition of the Marble Architectural Sculptural Elements of the Imperial Fora (1999-2002).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157627…

— ROMA, I FORI IMPERIALI: Pier Luigi Tucci, Nuove osservazioni sull’architettura del Templum Pacis in F. Coarelli (ed.), Divus Vespasianus. Il Bimillenario dei Flavi (Milan 2009), catalogue / exhibition on the Flavian dynasty (Rome, 03/2009 – 01/2010) 158-167 [PDF pp. 1-10].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7209597800/

— Dott.ssa Arch. Cristina Gonzalez-Longo, Dr. Cristina Gonzalez-Longo, Giacomo Boni at the Museo Forense: Construction History as a Source for Architectural Innovation. In: Dunkeld et al. (eds): Proc. 2nd Int. Cong. Construct. History, Exeter Vol. 2, 1341-1362 (2006).
=
Cristina Gonzalez-Longo, Il Monasterio di Santa Francesca Romana – Santa Maria Nova al Foro Romano: Storia e Restauro. Unpublished Specialisation Thesis at the Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti, University of Rome “La Sapienza.” (1995).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/6160312749/

Nota:
ROMA ARCHEOLOGIA e CONSERVAZIONE ARCHITETTONICA – “ANASTILOSI”: Quindi la domanda qui è chi ha proposto la teoria del restauro architettonico, in primo luogo? Era G. Boni e G. Giovannoni (1899-1911)?
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7799543264/

ROMA ARCHEOLOGIA: Mappa 10: L’area della ex Horti di Mecenate sul colle Esquilino a Roma, con l’indicazione dei vigneti (le linee blu scuro), come disegnato nel Grande Mappa di Roma di Giambattista (GB) Nolli (1748); di Prof. Chrystina Hauber (2012).

ROMA ARCHEOLOGIA: Prof. Chrystina Hauber, Rome: Area of the former ‘Horti of Maecenas / Esquiline, as drawn in the map G. Nolli (1748 [08/2102]); & LECTURE – “Locating Gardens and Other Buildings in Ancient Rome: The Research Tool GIS[A] FORTVNA / The project FORTVNA,” Wash. DC, USA (10/1999).

Fonte / sources:

– Map 10: The area of the former Horti of Maecenas on the Esquiline in Rome, with indication of the vineyards (the dark blue lines), as drawn in the map by Giambattista Nolli (1748). in: Interactive Maps: (“The Horti of Maecenas on the Esquiline in Rome – a diachronic topography”), Prof. Chrystina Hauber, Digitale Topographie der Stadt Rom (2012).
www.rom.geographie.uni-muenchen.de/

– Prof. Chrystina Hauber, “Locating Gardens and Other Buildings in Ancient Rome: The Research Tool GIS[A] FORTVNA & The project FORTVNA.” LECTURE / Dumbarton Oaks, Washington DC, USA; (September 27, 1999), pp. 1-7 [PDF]. Retrieved October 2000.
web.archive.org/web/20001025053101/http://www.doaks.org/h…

PDF = Prof. Chrystina Hauber, “Locating Gardens and Other Buildings in Ancient Rome: The Research Tool GIS[A] FORTVNA & The project FORTVNA.” LECTURE / Dumbarton Oaks, Washington DC, USA; (September 27, 1999), pp. 1-7 [PDF]. Retrieved October 2000.

– Prof. Chrystina Hauber 2012/1999:

— ROMA ARCHEOLOGIA: Mappa 10: L’area della ex Horti di Mecenate sul colle Esquilino a Roma, con l’indicazione dei vigneti (le linee blu scuro), come disegnato nel Grande Mappa di Roma di Giambattista (GB) Nolli (1748); di Prof. Chrystina Hauber, ‘Digitale Topographie der Stadt Rom,’ [Digitale Topographie der Stadt Rom] (2012).
www.rom.geographie.uni-muenchen.de/horti/maecenas/index.html

— [lezione pubblicata in lingua inglese =] “Individuazione Giardini e altri edifici in Roma antica, Lo strumento di ricerca: GIS[A] FORTVNA e Il progetto FORTVNA.” CONFERENZA / Dumbarton Oaks, Washington DC, USA; (27 settembre 1999), pp 1-7 [PDF].

ROMA ARCHEOLOGIA: Prof. Chrystina Häuber, Digitale Topographie der Stadt Rom [Digital topografia della città di Roma] (2012). “…Horti Sallustiani (2012) & Horti Maecenatiani (2009-2011).”

ROMA ARCHEOLOGIA: Prof. Chrystina Häuber, Digitale Topographie der Stadt Rom [Digital topografia della città di Roma] (2012). “…Horti Sallustiani (2012) & Horti Maecenatiani (2009-2011).”

www.rom.geographie.uni-muenchen.de/index.html

– Projektgeschichte, Kooperationspartnerinnen und Kooperationspartner

– Aktuelles

– – International Symposium: Reconstruction and the Historic City: Rome and Abroad – an interdisciplinary approach. MUNICH, GERMANY (16-17/10/2012).

– Laufende Forschungsprojekte

— Horti Sallustiani (seit 2012)

— AIS ROMA (seit 2003)
– Abgeschlossene Forschungsprojekte

— Horti Maecenatiani (2009-2011)

— The Eastern Part of the Mons Oppius in Rome (2001-2003)

— FORTVNA (1994-2001)

– Publikationsliste

– Liste der Vorträge

– Index of digital publications

– Impressum

Author: Chrystina Häuber / modified: 5-VIII-2012

OSTIA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: L’archeologia dell’orrore (con tanto di foto). Una lettera straziante ci svela quel che sapevamo già: così sono messi i nostri beni culturali. Ostia Antica è una discarica. Anche morale e etica. ARTRIBUNE (15/08/2012).

OSTIA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: L’archeologia dell’orrore (con tanto di foto). Una lettera straziante ci svela quel che sapevamo già: così sono messi i nostri beni culturali. Ostia Antica è una discarica. Anche morale e etica. ARTRIBUNE (15/08/2012).

Riceviamo e pubblichiamo da parte di un lettore questa accorata lettera frutto di una visita (reale, lo testimoniano le foto. E che foto!) negli scavi di Ostia Antica. Ostia Antica ha, da sola, più valore di tutti i beni culturali della Slovacchia, della Danimarca e della Croazia messe insieme, solo che nessuno pare in grado di saperli gestire, valorizzare, sfruttare, sviluppare. Se entrate nel sito della Soprintendenza Archeologica di Roma vi sono le macroaree per la tutela, per la conservazione, per la manutenzione… Tutto fuorché lo sviluppo. E non parliamo dell’innovazione. Così i beni archeologici vengono gestiti come fossimo negli Anni Settanta: mentre il mondo corre a mille all’ora da noi sarebbe addirittura lesa maestà (con tanto di vertenza sindacale, of course) chiedere agli addetti di lavorare invece di chiacchierare e leggere il giornale. Occorre che ci mettiamo in testa, tutti quanti, di quale sia l’apporto che questa sciatteria diffusa ha sui dati allucinanti della de-crescita del paese. Insomma il meno 2,5% di Pil previsto per quest’anno quanto è dovuto al lassismo, alla sciatteria, al menefreghismo, alla mancanza di controlli e sanzioni nella gestione del nostro patrimonio culturale? Una ricerca darebbe delle belle sorprese, ma ora leggiamoci la lettera.

Fonte / source:

– L’archeologia dell’orrore (con tanto di foto) / Ostia Antica è una discarica. Anche morale e etica. ARTRIBUNE MAGAZINE (15/08/2012).
www.artribune.com/2012/08/larcheologia-dellorrore-con-tan…

ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: “I gladiatori di Roma”, le avventure di Timo sopravvissuto a Pompei e guerriero per amore, LA REPUBBLICA (18/08/2012).

ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: “I gladiatori di Roma”, le avventure di Timo sopravvissuto a Pompei e guerriero per amore, LA REPUBBLICA (18/08/2012).

Dopo lo Spartacus di Kirk Douglas e il Gladiatore di Russell Crowe, al cinema è in arrivo Timo, un terzo eroe destinato ad imprimersi nella memoria collettiva. “I gladiatori di Roma”, che sarà distribuito nei cinema a metà ottobre, racconta la storia di un personaggio dell’animazione, protagonista, con la voce di Luca Argentero di un kolossal 3D realizzato dall’italianissima Rainbow di Iginio Straffi, già inventore del fenomeno planetario dell Winx.

La storia narra di un ragazzo, Timo appunto, che, rimasto orfano in seguito alla terribile eruzione del Vesuvio, che ha distrutto Pompei, viene adottato da Chirone, anziano gladiatore in pensione, che ha dedicato tutta la sua vita ai combattimenti. Chirone cerca di fare di Timo un nuovo gladiatore, ma il ragazzo, amante della vita tranquilla, non appare affatto interessato. Almeno fino a quando, per conquistare il cuore di Lucilla, la figlia di Chirone, decide di cimentarsi nell’arena e combattere, sottoponendosi a durissimi allenamenti.

Fonte / sources:

– “I gladiatori di Roma”, le avventure di Timo sopravvissuto a Pompei e guerriero per amore, LA REPUBBLICA (18/08/2012).
roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/18/news/i_gladiatori_d…

– GLADIATORS OF ROME (2012).
www.gladiatorsofrome.com

ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 1] – Foro Romano, via Crucis per una disabile giapponese – L’ area chiude, turista costretta a scendere dalla carrozzina. IL MESSAGGERO (15/08/2012), pp. 1 & 35.

ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 1] – Foro Romano, via Crucis per una disabile giapponese – L’ area chiude, turista costretta a scendere dalla carrozzina. IL MESSAGGERO (15/08/2012), pp. 1 & 35.

PDF = ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 1] – Foro Romano, via Crucis per una disabile giapponese – L’ area chiude, turista costretta a scendere dalla carrozzina. IL MESSAGGERO (15/08/2012), pp. 1 & 35.

ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 2] – “Disabile le barriere e un ascensore Fori piu’ accessibili ai disabili.” IL MESSAGGERO e VIDEO (17/08/2012), pp. 1 & 30.

ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 2] – “Disabile le barriere e un ascensore Fori piu’ accessibili ai disabili.” IL MESSAGGERO e VIDEO (17/08/2012), pp. 1 & 30.

PDF = ROMA ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI: Foro, l’odissea di una disabile [Parte 2] / IL MESSAGGERO (17/08/2012), pp. 1 & 30.

Fonte / Sources / Foto / Video:

– ROMA FORO ROMANO: Via crucis della disabile giapponese ai Fori, aperta inchiesta. IL MESSAGGERO e VIDEO (17/08/2012), pp. 1 & 30.
www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/disabile_fori/notizie/21…

– ROMA FORO ROMANO: una turista disabile giapponese ai fori / una anziana disabile giapponese esce dall uscita con i tornelli del foro romano aiutandosi con le mani (fabiano/ag.toiati), IL MESSAGGERO e VIDEO (17/08/2012), pp. 1 & 30.
vid.ilmessaggero.it/?vid=52722

ROMA ARCHEOLOGIA e CONSERVAZIONE ARCHITETTONICA “ANASTILOSI”: Quindi la domanda qui è chi ha proposto la teoria del restauro architettonico, in primo luogo? Era G. Boni e G. Giovannoni (1899-1911)?

ROMA ARCHEOLOGIA e CONSERVAZIONE ARCHITETTONICA “ANASTILOSI”: Quindi la domanda qui è chi ha proposto la teoria del restauro architettonico, in primo luogo? Era G. Boni e G. Giovannoni (1899-1911)?
______
Prof. Giacomo Boni, Nella Riabilitazione Del Foro Romano, pp. 424-451, in: Emporium, Vol. 15 / n. 29, (1902), di Istituto italiano d’arti grafiche (Bergamo, Italia).

cf:
Prof. Giacomo Boni & The Roman Forum (1902/2011): Restoration of the House of Vestals, Fountain of Giutarna, and the Medieval Fresco’s of Santa Maria Antiqua, & Corriere della Sera (12/01/2011), p. 1.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5352094955/

______

Realizzazione di un “anastilosi” – Chi ha inventato la teoria della conservazione architettonica = “anastilosi”? Quindi la domanda qui è chi ha proposto la teoria del restauro architettonico, in primo luogo? Era G. Boni e G. Giovannoni?

Grazie Martin

Io studiato la storia dei restauri architettonici a Roma (1898-1911), e questi progetti in Piazza Venezia, i Fori Imperiali, Foro Romano, condotta dal Prof. Corrado Ricci, e Giacomo Boni. In un colloquio con un giornalista americano nel 1899, Giacomo Boni, disse quanto segue riguardo restauro architettonico

[testo tradotto in italiano], =

“L’idea del professor Boni è quello di riunire, sul loro sito probabale, tutti i frammenti del tempio di nessuno, costruire le parti mancanze con pareti in mattoni grezzi (che può essere preso in giù, se la prossima generazione non approva di loro), e i frammenti nei luoghi che probabilmente occupati “. Di Prof. Giacomo Boni (17/01/1899).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/6870726054

cf:
Elisabetta Pallottino, Cultura della ricostuzione a Roma tra Ottocento e Novecento e Precedenti e prospettive ([Prof. Giacomo Boni] Casa della Vestali al Foro Romano). Ricerche di storia dell’arte, Nº 95, (2008), pp. 7-29 [PDF pp. 1-23].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/6403822441

[testo tradotto in italiano], =

“…Utilizzando i concetti di Gustavo Giovannoni, hanno [di Giacomo Boni e Guido Cirilli, Santa Francesca Romana – Santa Maria Nova al Foro Romano 1901 and 1907] “liberato” il chiostro dannosi costruzioni successive e “completato” in modo da reintegrare l’opera d’arte. Potremmo anche parlare della realizzazione di un “anastilosi”, come espresso da Giovannoni, vale a dire “la reintegrazione dei frammenti esistenti con l’aggiunta eventuale di elementi neutri, necessari per la reintegrazione del tutto e per garantire la futura conservazione. Questa “teoria delle forme semplici” è fortemente chiamato “teoria dei sostituti” di Gaetano Miarelli Mariani.”

Di Dott.ssa Arch. Cristina Gonzalez-Longo (2010/1995).

cf:
Cristina Gonzalez-Longo, Il Monasterio di Santa Francesca Romana – Santa Maria Nova al Foro Romano: Storia e Restauro. Unpublished Specialisation Thesis at the Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti, University of Rome “La Sapienza.” (2010 / 1995).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/6160312749

Secondo commento: Avete notato a Roma, in tutto il mondo hanno costruito sotterranei bunker antiaerei in 1939-1942, nelle vicinanze della Piazza Venzia e Via dell Impero [?]: Palazzo Valentini (Oggi Scavi 2005-12), Palazzo Roccagiovine (Oggi – A. Fendi 2002-05), e Via dell Impero (Oggi – Ascensore all’ingresso dei Fori Imperiali 2011-12), le stanno utilizzando o impiegati nuovi lavori di restauro, utilizzando il vetro e speciali metalli leggeri (che possono essere rimossi in futuro, se gli archeologi o architetti di restauro devono modifiy il sito, proprio come Prof. Boni proposto nel 1899?

– Palazzo Valentini / bunker antiaerei 2005/2012:
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594…

– Palazzo Roccagiovine / bunker antiaerei / A. Fendi 2001-05:
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600…

– Fori Imperiali 2011/ 2012:
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7677042328/in…

cf:
Fonte / source: Lorenzo Grassi (a cura di), BUNKER DI ROMA / DOCUMENTAZIONE, ROMA (2012).
www.bunkerdiroma.it/documenti.html

ITALIA – EMERGENZA & TERREMOTO SISMA EMILIA-ROMAGNA (2012): RASSEGNA STAMPA – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna [aggiornato dei 03/08/2012 / pag. 1-23].

ITALIA – EMERGENZA & TERREMOTO SISMA EMILIA-ROMAGNA (2012): RASSEGNA STAMPA – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna [aggiornato dei 03/08/2012 / pag. 1-23].
http://www.emiliaromagna.beniculturali.it/index.php?it/257/rassegna-stampa

ITALIA – Beni Culturali e la Corruzione Politica – Il Hezbollah in grado di progettare – a tema Hezbollah, Lebenon in cinque anni, ma dopo 30 anni il Mibac e Roma devono ancora fornire bagni abbastanza puliti per i turisti in visita a Roma (1983-2013).

ITALIA – Beni Culturali e la Corruzione Politica – Il Hezbollah in grado di progettare e costruire un parco a tema Hezbollah, Lebenon in cinque anni, ma dopo 30 anni il Mibac e la città di Roma devono ancora fornire bagni abbastanza puliti per i turisti in visita a Roma (1983-2013).

E dimostra quanto terribilmente corrotta e mal amministrato e gestito museo in Italia e siti archeologici sono, se si considera che ha preso la Hezbollah soli 5 anni anni per progettazione e costruzione (come folle come forse), un parco a tema, mentre a Roma si (il Mibac e il Comune di Roma) dopo quasi 30 anni (1993-2013), ancora non in grado di fornire servizi adeguati, funzionale e pulita per i turisti e visitatori che visitano l’area archeologica centrale di Roma.

E ‘davvero patetico, quando l’Hezbollah, un’organizzazione terroristica, ha un centro visitatori più moderno, il Comune di Roma. La recente riqualificazione del ex-centro visitatori dei Fori Imperiali da parte del Comune di Roma (2012), fa sembrare come se fosse stato costruito e progettato per essere una versione ridotta di un IKEA e mcdonalds.

ITALY CULTURAL HERITAGE AND POLITICAL CORRUPTION – The Hezbollah can design and build a Hezbollah theme park, Lebenon in five years; but after 30 years the Mibac and city of Rome have yet to provide enough clean bathrooms for the tourists visiting Rome (1983-2013).

p.s. It just shows how terribly corrupt and poorly administered and managed Italy’s museum and archaeological sites are, when considering it took the Hezbollah only 5 years years to design and built (as insane as it maybe), a theme park; while in Rome they (the Mibac and the City of Rome) after nearly 30 years (1993-2013), still cannot provide adequate, functional, and clean bathrooms for the tourists and visitors visiting the central archaeological area of Rome.

It is really pathetic, when the Hezbollah, a terrorist organization, has a more modern visitor center, then the City of Rome. The recent upgrading of the former visitor center of the Imperial Forums by the City of Rome (2012), makes it look as if it was build and designed to be a small version of a IKEA and mcdonalds.

POMPEI ARCHEOLOGA: PROF. GIACOMO BONI – Non vuole intervento straniero ad Ercolano. THE NEW YORK TIMES (21/02/1907).

POMPEI ARCHEOLOGA: PROF. GIACOMO BONI – Non vuole intervento straniero ad Ercolano. THE NEW YORK TIMES (21/02/1907).

PDF = POMPEI ARCHEOLOGA: PROF. GIACOMO BONI – Ercolano. THE NEW YORK TIMES (21/02/1907).

“…A hurried excavation, the Professor [Boni] adds, would be injurious, and he concludes with protesting against the collection of funds abroad, which might be contributed for personal advertisement and not as spontaneous offerings made in the account of admiration for antiquities.”

“… Un scavo affrettato, il Professore [Boni] aggiunge, sarebbe dannoso, e si conclude con la protesta contro la raccolta di fondi all’estero, che potrebbero essere versato contributi per pubblicità personale, e non come le offerte spontanee effettuate nel conto di ammirazione per antichità. “

ROMA ARCHEOLOGIA: Che l’imbarazzo della all’archeologia americano a Roma: Il mancato per scrivere correttamente il nome del direttore del Museo: “Dott.ssa Lucrezia Ungaro,” di Museo della Civilta` Romana e Museo dei Fori Imperiali. Di AIRC (06/2012).

ROMA ARCHEOLOGIA: Che l’imbarazzo della all’archeologia americano a Roma: Il mancato per scrivere correttamente il nome del direttore del Museo: “Dott.ssa Lucrezia Ungaro,” di Museo della Civilta` Romana e Museo dei Fori Imperiali. Di AIRC (06/2012).

Fonte / source:
– Prof. Darius A. Arya, American Institute for Roman Culture, (06/2012).
www.flickr.com/photos/save_rome/7419429906/in/photostream
www.flickr.com/photos/save_rome/7419455682/in/photostream

cf:
Servizio V – [Dott.ssa] Lucrezia Ungaro, Responsabile –
Coordinamento tecnico-scientifico ed operativo per l’attuazione della programmazione del Museo dei Fori Imperiali – Museo della Civiltà Romana – Coordinamento progetti multimediali e ricostruzioni virtuali Progetti europei Servizio Civile Volontario, in: Museo dei Fori Imperiali, Comune di Roma (08/2012).
www.mercatiditraiano.it/il_museo/staff

Nota: A quanto pare il Prof. Arya, manca la professionalità dei suoi coetanei italiani studiosi a Roma. Durante una recente intervista con la Prof.ssa Clementina Panella negli scavi del colle Palatino a Roma (15/03/2012), il Prof. Arya, ha parlato con lei in inglese, in modo vero e proprio irrispettoso e poco professionale. in:

Prof.ssa Clementina Panella, Roma-Piazza del Colosseo, area della Meta Sudans; pendici nord-orientali del Palatino. Dipartimento Di Scienze Dell’ Antichita, La Sapienza (2002-2012), Intervista con il Prof. Clementina Panella alla fine del 2011 – inizio 2012 (?), con la Prof.ssa Panella, discute l’importanza della ricerca scientifica globale, e tutti i risultati (prima di Roma attraverso il periodo Medievale) e l’importanza del sito per insegnare ai suoi studenti adeguate indagini archeologiche, e il futuro del sito all’interno della valle del Colosseo . (15/03/2012) [Video15.08].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7033546791/in…

ROMA ARCHEOLOGIA: Antonio Cederna, l’instancabile; «Scrivo da sempre lo stesso articolo, finché le cose non cambieranno continuerò imperterrito a scrivere le stesse cose», di Antonio Cederna. IL FATTO QUOTIDIANO/ Patrimoniosos.it (11/08/2012).

ROMA ARCHEOLOGIA: Antonio Cederna, l’instancabile; «Scrivo da sempre lo stesso articolo, finché le cose non cambieranno continuerò imperterrito a scrivere le stesse cose», di Antonio Cederna. IL FATTO QUOTIDIANO/ Patrimoniosos.it (11/08/2012).

Antonio Cederna, l’instancabile di Tomaso Montanari
IL FATTO QUOTIDIANO, 11 AGOSTO 2012

«Scrivo da sempre lo stesso articolo, finché le cose non cambieranno continuerò imperterrito a scrivere le stesse cose», così ripeteva Antonio Cederna (1921-1996) alla sorella Camilla.
Ed è questo il destino di tutti coloro che mettono la propria penna al servizio della salvezza del patrimonio storico e artistico e del paesaggio italiani: ma quanti sono, oggi? È impossibile non chiederselo, leggendo il bel libro che Francesco Erbani ha dedicato a Cederna (Antonio Cederna. Una vita per la città, il paesaggio, la bellezza, Legambiente 2012). E la risposta è che si contano – alla lettera – sulle dita delle mani.
In parte è colpa dei giornali. Erbani – che è uno di quei pochissimi, e scrive su «Repubblica» – lo sa molto bene, e cita un’attualissima analisi dello stesso Cederna: «Quando bruciano i boschi ti mandano a fare un articolo inutile, deploratorio: se invece d’inverno quando piove proponi un articolo sugli incendi boschivi ti guardano come se fossi matto. Hanno cioè rinunciato ad ogni impegno formativo, preventivo: se domani il Colosseo vacilla, tutti giù a scriverne, mentre i pericoli per l’Italia, antica e moderna, nascono nel silenzio, nel chiuso degli uffici: se si vuole evitarli bisogna parlarne prima che diventino fatto compiuto».
In parte, invece, è colpa degli addetti ai lavori: quanti archeologi o storici dell’arte seri accettano l’impegno civile di una scrittura giornalistica che non si riduca alle proficue marchette degli ‘eventi culturali’ a cui i grandi quotidiani italiani dedicano ormai pagine e pagine a noleggio? Quasi nessuno tra i veri studiosi italiani di storia dell’arte pensa che tra i suoi doveri ci sia anche quella educazione dei cittadini al patrimonio e al paesaggio che è la premessa indispensabile di ogni tutela. E le cose peggiorano quando si parla di televisione: il piccolo schermo italico tollera il discorso sull’arte solo quando è ridotto ad una favoletta raccontata da intrattenitori, eccentrici quanto basta, ma rassicuranti.
Cederna, invece, era tutto tranne che rassicurante. La sua prosa incalzante, sarcastica e acuminata da far male ha bombardato per decenni una nazione di dormienti: fedele a se stesso che scrivesse sul «Mondo» o sul «Corriere», su «Repubblica» o sul «manifesto», l’archeologo Cederna è stato uno dei grandi giornalisti italiani del Novecento.
E lo è stato in un modo che non ha a tutt’oggi eguali, soprattutto per tre rarissime caratteristiche: la vastità degli argomenti che copriva (l’urbanistica e la salvaguardia del territorio; la distruzione del patrimonio monumentale diffuso; le operazioni di speculazioni sui siti monumentali – come quella, terrificante, dei principi Torlonia a Roma –, ma anche le scempiaggini della cosiddetta politica culturale, a partire dalla follia delle grandi mostre promozionali, oggi al loro apice); la dimensione profondamente politica (e giammai estetica) delle sue idee e della sua scrittura; la durezza con cui attaccava frontalmente figure potentissime, anche all’interno della burocrazia della tutela. Bisognerebbe ristampare la galleria di ritratti dei soprintendenti e dei direttori generali corrotti, incapaci, servilmente disposti a tradire la propria missione per compiacere «i pezzi più grossi di loro».
Se Cederna non è mai apparso una vestale piangente del patrimonio in rovina, ma piuttosto il comandante di una efficace resistenza civile, lo si deve al fatto che non era possibile tacciarlo di passatismo, nostalgia, elitarismo: «Solo le teste dure possono pensare, solo i distruttori d’Italia possono avere interesse a farci credere che la salvaguardia dell’antico è opera puramente passiva e di conservazione. Solo menti retrograde arrivano a pensare che si possano attribuire ai nuclei antichi, straziandone il tessuto, capacità e funzioni proprie dell’urbanistica moderna. Solo i vandali possono pretendere che la città moderna nasca dalle macerie della città antica. Dobbiamo inchiodarci nel cervello la convinzione che la salvaguardia integrale del vecchio e la creazione del nuovo nelle città sono operazioni complementari, due momenti indissolubili dello stesso procedimento, che antico e moderno hanno prerogative materiali e spirituali distinte e vicendevolmente necessarie … Insomma, solo chi è moderno rispetta l’antico, e solo chi rispetta l’antico è pronto a capire la necessità della civiltà moderna.» (dall’introduzione a I vandali in casa, 1956).
Francesco Erbani ci ricorda che «Cederna ha perso molte battaglie, ma molte le ha vinte». E che molto spesso il successo del suo impegno va misurato sull’entità degli scempi evitati: a cosa sarebbe ridotta oggi la, pur devastata, Appia Antica, se Cederna non l’avesse strenuamente difesa con una lotta lunga una vita?
Se Cederna potesse vedere oggi l’Italia delle associazioni (prima tra tutte la sua Italia Nostra), e dei comitati civici che crescono ovunque per difendere l’ambiente e il patrimonio dalle speculazioni e dal cemento in nome della Costituzione e del bene comune, sarebbe felice di constatare che il seme che ha instancabilmente sparso per tutta la vita ha, in qualche modo, attecchito. Come scrive ancora Erbani, «tra le lezioni che Cederna lascia, figura anche quella che battersi sia necessario, occorra farlo bene e convenga pure».
A quindici anni dalla sua morte, dobbiamo riconoscere che il patrimonio storico e artistico italiano deve più a lui che a Giulio Carlo Argan, Cesare Brandi e Federico Zeri messi insieme. Possiamo dunque ben chiederci, con Leonardo Benevolo: «cosa sarebbe l’Italia se Cederna fosse stato pigro»?

Fonte / source:
– IL FATTO QUOTIDIANO/ Patrimoniosos.it (11/08/2012).
www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=98054

cf: Presentazione del libro di Erbani su Antonio Cederna, in: Associazione Ranuccio Bianchi-Bandinelli (07/06/2012).
www.bianchibandinelli.it/documenti/2012-06-07_libro_erban…

– ROMA – IL DEGRADO DELLA CITTA’- Via dei Fori Imperiali, Belvedere Cederna, che brutto spettacolo.La Repubblica (11/05/2011).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157626…

– Rome – Imperial Fora / ex-Via dell’ Impero (1946 thru 1995): Urban & Archaeological Planning; Photographic Archives, Antonio Cederna, & Various Italian Newspapers Archives.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157623…

– FULL TEXT: ROME – “PER UNA CAPITALE DELLA CULTURA.” INTERVIEW – ANTONIO CEDERNA. [IN] ARCHEO N.48, 02/1989. [Original article with English translation of Sen. Cederna’s interview]. Part 1 / 3.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/4103891696/in…

ROMA ARCHEOLOGIA: Il Foro Romano / Santa Maria Antiqua – Il progetto di documentazione e restauro. Foto: Stephen Hoang (06/2012).

ROMA ARCHEOLOGIA: Il Foro Romano / Santa Maria Antiqua – Il progetto di documentazione e restauro. Foto: Stephen Hoang (06/2012).

Fonte / source:

– Stephen Hoang, Indoor Archaeology, Roma (05/06/2009).
http://www.flickr.com/photos/toyrobot/7427372004/in/set-72157630214003486

– Benvenuti al sito web dedicato a Santa Maria Antiqua, SSBAR (2002-12).
http://archeoroma.beniculturali.it/santa-maria-antiqua/?q=home

ROMA ARCHEOLOGIA: I FORI IMPERIALI / VIA ALESSANDRNA & VIA DEL TEMPIO DELLA PACE [Prima e dopo le demolizioni 1930-1932], (1930-1932).

ROMA ARCHEOLOGIA: I FORI IMPERIALI / VIA ALESSANDRNA & VIA DEL TEMPIO DELLA PACE [Prima e dopo le demolizioni 1930-1932], (1930-1932).

Fonte / sources:

– ROMA ARCHEOLOGIA: ROMA, Rioni Monti I, I Fori Imperiali, Catasto Pio-Gregoriano, folio nn. 9, (1819-1824), in: scala 1:500. MiBAC / ACR Roma (2005/2012).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/7180016577

– ROMA ARCHEOLOGIA: ROMA, I). Roma, I Fori Imperiali / Colle Velia: Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero (1928-1933). Un estratto degli articoli da: Umberto Broccoli, Claudio Parisi Presicce, & Maria Elisa Tittoni. “Via dell’impero. Nascita di una strada, demolizioni e scavi: 1930-1936. Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero.” Roma, (22/07/2009).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/4647706168/in…

– Rome – Imperial Fora / Velia [PDF= ]: Antonio Cederna, Distruzione e ripristino della Velia. in: L. Benevolo, F. Scoppola (edd.), Roma, l’area archeologica centrale e la città moderna. Rome (1987), pp. 81-101.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/6202960989

– ERAMNNO PONTI, LA ZONA DEI FORI IMPERIALI VIA ALESSANDRINA, CAPITOLIUM, N. 2, (1933), pp. 72-93.