ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – L’OCCASIONE DEL GIUBILEO 2016 – Ignazio Marino e la sua “vision” della Città Metropolitana, CINQUE QUOTIDIANO (15|06|2015), Foto: Roma, Vaticano (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA - L’OCCASIONE DEL GIUBILEO 2016 - Ignazio Marino e la sua “vision” della Città Metropolitana, CINQUE QUOTIDIANO (15|06|2015), Foto: Roma, Vaticano (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – L’OCCASIONE DEL GIUBILEO 2016 – Ignazio Marino e la sua “vision” della Città Metropolitana, CINQUE QUOTIDIANO (15|05|2015), Foto: Roma, Vaticano (25|05|2015).

ROMA – Ignazio Marino e la sua “vision” della Città Metropolitana Intervista in esclusiva al sindaco di Roma. Anticipiamo l’estratto che verrà pubblicato domani sul giornale della Provincia, in edicola in abbinamento con il Tempo, CINQUE QUOTIDIANO (15|05|2015).

Pubblichiamo una sintesi dell’intervista a Ignazio Marino, sindaco di Roma e della Città Metropolitana che verrà pubblicata domani sul giornale della Provincia distribuito con Il Tempo nei comuni della provincia, a Ostia e in alcune edicole delle periferie.

Roma, la grande metropoli ha enormi problemi quotidiani e c’è il rischio che questi si cumulino con quelli già esistenti nei comuni di quella che fu la provincia e oggi è la città metropolitana, anche se Ignazio Marino mira ad un lavoro comune per «affrontare problemi che non guardano certo ai confini amministrativi dei comuni». Convinto che «proprio gli Enti di prossimità, con le loro peculiarità e con l’attenzione che il Governo deve ai Comuni contribuiranno a fare uscire il Paese dalla crisi».

PROBLEMA DI POTERI – Per questa nuova istituzione c’è poi un problema di poteri ancora non ben definiti soprattutto con la Regione Lazio, con la quale il sindaco di Roma intende lavorare per mettere a sistema le deleghe necessarie». Oltre alle deleghe esiste un corposo problema di risorse finanziarie, ma secondo Marino «il Governo, ha recepito in gran parte le richieste che i sindaci metropolitani hanno messo sul tavolo». Quali ad esempio «l’eliminazione delle sanzioni per le città metropolitane che hanno ereditato dalle ex Province e lo sforamento del Patto di stabilità». Certamente il quadro normativo della Città Metropolitana è ancora in fieri tuttavia già si prevede la costituzione di «zone omogenee, per consentire azioni proficue e assicurare uno sviluppo equilibrato tra i territori ed il Comune di Roma. Anche attraverso la Conferenza metropolitana, dove tutti i sindaci svolgono l’insostituibile ruolo di rappresentanza delle comunità, la Capitale d’Italia si è aperta al suo territorio».

PRIORITÀ – Per quanto riguarda le priorità Marino prevede la «valorizzazione e l’integrazione col territorio dei poli universitari e della ricerca, l’ottimizzazione della mobilità metropolitana in connessione con le “porte di accesso” (aeroporti, porto di Civitavecchia, penetrazione della rete autostradale)». E ancora «la riqualificazione e rilancio dei poli industriali quali la il quadrante della Tiburtina e Pomezia, la ridefinizione degli assi strategici del sistema turismo cultura, per finire col rilancio dell’agroalimentare». Il tutto con «azioni di “assistenza tecnico-amministrativa” ai comuni come la centrale unica di committenza, stazione appaltante». Ma oltre alle risorse pubbliche occorrerà puntare su «azioni di “fund raising” per le amministrazioni del territorio, sia per la progettazione, gestione e rendicontazione di interventi finanziati con risorse europee». Per quanto riguarda i municipalismi, inevitabili in un’area vasta estremamente variegata, Marino è convinto che se ne debba tener conto valorizzando tuttavia gli interessi comuni e le possibilità di sviluppo.

L’OCCASIONE DEL GIUBILEO – Fra queste una possibilità immediata è rappresentata dal Giubileo ormai alle porte per il quale anche i comuni metropolitani, dovranno venir coinvolti. Per questo proprio i comuni dovranno prendere decisioni molto importanti, che non riguarderanno solo il Centro di Roma. Basti pensare, aggiunge «alle migliaia di pellegrini, che arriveranno via mare a Civitavecchia, o a piedi lungo la via Francigena, e dovranno andare a San Pietro, creando un percorso turistico religioso che toccherà i comuni del nostro territorio metropolitano. O se pensiamo ai tantissimi luoghi legati storicamente al culto, le abbazie, i santuari nell’area della città metropolitana». Per quanto riguarda il lavoro del Consiglio e le 7 deleghe recentemente attribuite ad altrettanti consiglieri, Marino spiega che alla base della scelta c’è «un completo rapporto di fiducia, che si traduce in un lavoro di squadra». Sulla programmazione delle scadenze del Consiglio si stanno mettendo in cantiere iniziative per l’edilizia scolastica, il sociale e l’ambiente sempre «che i tagli comunque previsti siano compatibili con la nostra strategia di Governo». Fra i problemi di prospettiva c’è quello della elezione popolare del Consiglio e del sindaco della Città Metropolitana che sino ad oggi è stata affidata solo a rappresentanti delle autonomie locali, occorrerà vedere, risponde il sindaco «quali saranno le condizioni normative compatibili a riproporre questa esperienza che io ritengo importante. Si tratta di un percorso che coinvolge l’architettura istituzionale complessiva dello Stato. Oggi – prosegue – il nuovo Ente è chiamato a riflettere maggiormente sul futuro del territorio metropolitano, superando l’antica tendenza a sviluppare azioni di breve periodo e puntando – questa la nostra ambizione – sulla costruzione di una visione per percorsi di sviluppo sostenibili» . Ma oggi c’è l’opportunità «di rendere questa Città Metropolitana un punto di eccellenza europeo, al pari di Parigi, Londra o Berlino».

FONTE | SOURCE:

— CINQUE QUOTIDIANO (15|06|2015).

Ignazio Marino e la sua “vision” della Città Metropolitana

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Pauline Lenaers, Rome, The Vatican | FLICKR (25|05|2015).

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ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA M5S – “Questo non lo permetteremo,” Palazzo dei Littorio (1935) & Metro C (2015).

ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA M5S - “Questo non lo permetteremo,” Palazzo dei Littorio (1935) & Metro C (2015).

ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA M5S – “Questo non lo permetteremo,” Palazzo dei Littorio (1935) & Metro C (2015).

Foto Fonte:

— Pietro Maria Bardi, “Questo non lo permetteremo,” Quadrante 18 (October 1934), p. 7; in: ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: P. M. Bardi, “Questo non lo permetteremo,” (10|1934) = Mussolini, Via dell’ Impero & Palazzo dei Littorio (10|1934) & Marino, pedonalizzazione dei Fori Imperiali & Roma Metro C (10|2014); s.v., D. Frau, M. Lilli, & G. C. Portavoce, M5S [Roma] (10|2014).

http://wp.me/pPRv6-2rY

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Angela Napoletano, Preesistenze medievali nell’area di Palazzo Silvestri-Rivaldi, Ricerche di storia dell’arte 1 (2009) {PDF], pp. 7-16.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Angela Napoletano, Preesistenze medievali nell’area di Palazzo Silvestri-Rivaldi, Ricerche di storia dell'arte 1 (2009) {PDF], pp. 7-16.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Angela Napoletano, Preesistenze medievali nell’area di Palazzo Silvestri-Rivaldi, Ricerche di storia dell’arte 1 (2009) {PDF], pp. 7-16.

FONTE | SOURCE:

— Angela Napoletano, Sovrintendenza di Roma Capitale, U.O. Ville e Parchi Storici, Curatore Archeologo, ACADEMIA.EDU

PDF = Angela Napoletano, ACADEMIA.EDU

https://sovraintendenzaroma.academia.edu/AngelaNapoletano

FOTO | FONTE | SOURCES:

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome – The Metro C Archaeological Surveys (2006-11): The Via dei Fori Imperiali / the Velia Hill & the Palazzo Rivaldi Station (S10 – b1 – b2 -b3) [02|2011].

Rome - The Metro C Archaeological Surveys (2006-11): The Via dei Fori Imperiali / the Velia Hill & the Palazzo Rivaldi Station (S10 - b1 - b2 -b3).

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma Metro C – I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia. Roma, Dott.ssa Arch. Paola Giannone | Facebook (26|05|2015) & Roma Metropolitane (21|04|2015).

http://wp.me/pPRv6-33R

— ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: P. M. Bardi, “Questo non lo permetteremo,” (10|1934) = Mussolini, Via dell’ Impero & Palazzo dei Littorio (10|1934) & Marino, pedonalizzazione dei Fori Imperiali & Roma Metro C (10|2014); s.v., D. Frau, M. Lilli, & G. C. Portavoce, M5S [Roma] (10|2014).

http://wp.me/pPRv6-2rY

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Alessandro Cremona,”Gli esordi di Vasanzio architetto e le opere perdute di Giovanni Battista Viola nel giardino di Palazzo Rivaldi a Roma (1609-1611),” La Festa delle Arti. vol.II, Roma, Gangemi Editore, 2014, pp.882-887.

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Alessandro Cremona,"Gli esordi di Vasanzio architetto e le opere perdute di Giovanni Battista Viola nel giardino di Palazzo Rivaldi a Roma (1609-1611)," La Festa delle Arti. vol.II, Roma, (2014), pp. 882-887

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Alessandro Cremona, Introduzione “Palazzo Silvestri-Rivaldi a Roma,” Consulta dei Beni Culturali. (c. 2009 [08|2014]).

http://wp.me/pPRv6-2j9

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: I Fori Imperiali e Palazzo Rivaldi – Cantire Metro C al Colosseo, ora e` scontro sulla sicurezza. Il Comune: i Fori restanno aperti alle auto. Ma la soprintendenza avverte: “No, e` necessaria una fascia di respetto.” LA REP. (03/01/2013).

http://wp.me/pPRv6-19V

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: The Imperial Fora: Metro ‘C’ Archaeological Surveys (2005-2009). / The Velia Hill & the Palazzo Rivaldi. ‘LI SOTTO NON C’E` IL VUOTO MA CENERE E ARGILLA, IL MESSAGGERO (15/02/2005), P. 35.

http://wp.me/pPRv6-dK

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – Ignazio Marino – “the Martian,” Romans are fed up with mayor, Philadelphia News, USA (26|12|2014).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME - Ignazio Marino - "the Martian," Romans are fed up with mayor, Philadelphia News, USA (26|12|2014).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – Ignazio Marino – “the Martian,” Romans are fed up with mayor, Philadelphia News, USA (26|12|2014).

ROME – Pigs root through garbage piling up in a working-class neighborhood. City buses improvise routes on streets clogged with triple-parked cars. On rainy days, muck-choked sewers make crossing the road a Herculean labor.

Ignazio Marino promised to bring order to Rome’s chaos when he was elected mayor in a landslide last year. Instead, critics say the liver transplant surgeon is the affliction not the cure – and are pressuring him to resign.

Marino, who once lived in Philadelphia’s Society Hill section and practiced at Thomas Jefferson University Hospital, set out to tame Rome’s notorious traffic gridlock upon winning office. His first major move? Banning cars on the boulevard flanking the Roman Forum so tourists have a more pleasant stroll, strangling Rome’s center even more. The ban enraged residents and shopkeepers, whose streets became bottlenecks of detoured traffic.

Then Marino hiked parking meter fees, an unpopular move among Romans who have abandoned the capital’s strike-prone mass transit system in droves. But what has really poisoned the Roman mood is that after enforcing his big idea on parking fees, Marino was himself repeatedly caught in traffic violations with his bright red Fiat Panda – and allowed fines to pile up unpaid.

Ordinary Romans can drive into the historic center only with an annual permit that costs hundreds of euros. Marino this summer drove his Fiat into the heart of Rome after his own permit had expired. Tickets, eight of them, accumulated – as Marino blamed careless aides for failing to renew the permit. Anger only increased when a national TV program caught the Panda parked in a no-parking zone near the Senate.

Even members of Marino’s own Democratic Party have begun to give him the thumbs-down, worried that he could damage Premier Matteo Renzi, who heads the party.

“Resign, resign!” Romans hooted recently when Marino stepped into Julius Caesar Hall atop the ancient Capitoline Hill for a city council hearing about the Panda debacle.

“Buffoon! Buffoon!” they heckled, some protesters wearing bright red clown noses.

“He doesn’t really smell the mood of the city,” said Franco Pavoncello, a political science professor who is president of John Cabot University in Rome. That may be an understatement; some commentators have nicknamed Marino “the Martian.”

FONTE | SOURCE:

— Philadelphia News, USA (26|12|2014).

http://www.philly.com/philly/news/nation_world/20141126_Romans_are_fed_up_with_mayor.html

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA DI MUSSOLINI – VIA DELL’ IMPERO 1935 | 2015: Arch. Giuseppe Terragni e Roma alla casa dell’Architettura, LA REPUBBLICA (28|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA DI MUSSOLINI - VIA DELL' IMPERO 1935 | 2015: Arch. Giuseppe Terragni e Roma alla casa dell'Architettura, LA REPUBBLICA (28|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA DI MUSSOLINI – VIA DELL’ IMPERO 1935 | 2015: Arch. Giuseppe Terragni e Roma alla casa dell’Architettura, LA REPUBBLICA (28|05|2015).

1). ROMA – Dal 29 maggio al 16 settembre alla Casa dell’Architettura di Roma l’allestimento dedicato all’architetto comasco e ai suoi progetti realizzati per Roma. Un’occasione per inquadrare la complessità di Terragni, che sposò con determinazione la battaglia per l’avanguardia architettonica italiana, pur confrontandosi con l’esigenza di andare incontro sia alle istanze di tradizione volute dal fascismo, sia alla personale volontà di coniugare il linguaggio Razionale con un indefinito spirito mediterraneo. Per ogni progetto è stato realizzato un modello digitale e un video partendo dai grafici originali e dalle foto d’epoca dei plastici di concorso. Il modello permette di illustrare la spazialità interna dell’opera e il suo inserimento foto-realistico nel contesto urbano, misurando l’efficacia delle scelte compositive e materiche adottate all’epoca. Per ogni opera è stato prodotto un regesto completo di tutto il materiale di archivio esistente. Una parte cospicua di questo materiale risulta inedita o addirittura completamente sconosciuta. Sono stati realizzati inoltre: grafici con piante, prospetti e sezioni che è possibile consultare sovrapponendoli agli originali per evidenziare incongruenze e integrazioni; prospettive fotorealistiche e spaccati prospettici; video con inserimento del modello nel contesto (credit foto CE.S.A.R).

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (28|05|2015).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/05/27/foto/terragni_alla_casa_dell_architettura-115408628/#1

2).

— ROMA – GIUSEPPE TERRAGNI A ROMA. Progetti per le architetture del P.N.F. MOSTRA / CONVEGNO; Casa dell’Architettura di Roma (28|05|2015).

La mostra ha come principale obiettivo la rilettura critica dell’opera di Giuseppe Terragni prendendo ad esame i progetti che l’architetto comasco ha realizzato per la città di Roma. In questa giornata di studi si affronteranno in particolare i progetti per il concorso del Palazzo del Littorio e per la Casa del Fascio del Gruppo Rionale Trastevere – Monteverde.
Casa dell’Architettura Piazza Manfredo Fanti 47 – Roma 29 Maggio 13.30-19.00

FONTE | SOURCE:

— Casa dell’Architettura di Roma (28|05|2015).

GIUSEPPE TERRAGNI A ROMA. Progetti per le architetture del P.N.F.

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA, ARCHITETTURA e VIA DELL`IMPERO: Dott. Arch. Marcello Piacentini, “Profilo di Via dell`Impero [11|1933], in: Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

ROMA  ARCHEOLOGIA, ARCHITETTURA e VIA DELL`IMPERO: Dott. Arch. Marcello Piacentini, "Profilo di Via dell`Impero [11|1933], in: Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA DI MUSSOLINI, VIA DELL’ IMPERO E PALAZZO LITTORIO: Arch. Giacomo Feri, “Il Grande Muro Sospeso (video tesi di laurea in architettura),” 2008-09 [2011]. VIDEO 05:28.

ROMA DI MUSSOLINI, VIA DELL' IMPERO E PALAZZO LITTORIO: Arch. Giacomo Feri, "Il Grande Muro Sospeso (video tesi di laurea in architettura)," 2008-09 [2011]. VIDEO 05:28.

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Roma – I Fori Imperiali: Via dell’ Impero. Nascita di una strada, demolizioni e scavi: 1930-1936. [Supplimentary Documentation] – Progetto: Dantem – Via dell Impero / Arch. Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni – XV° (1937).

 Roma - I Fori Imperiali: Via dell' Impero. Nascita di una strada, demolizioni e scavi: 1930-1936. [Supplimentary Documentation] - Progetto: Dantem - Via dell Impero / Arch. Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni  - XV°(1937).

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Roma – I Fori Imperiali: Via dell’ Impero. Nascita di una strada, demolizioni e scavi: 1930-1936. [Supplimentary Documentation] – Progetto: Dantem – Via dell Impero / Arch. Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni – XV° (1937).

Roma - I Fori Imperiali: Via dell' Impero. Nascita di una strada, demolizioni e scavi: 1930-1936. [Supplimentary Documentation] - Progetto: Dantem - Via dell Impero / Arch. Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni  - XV°(1937).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Trovati resti dell’Arco di Tito al Circo Massimo, Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre | ANSA (28|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Trovati resti dell'Arco di Tito al Circo Massimo, Dipartimento Architettura dell'Università di Roma Tre | ANSA (28|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Trovati resti dell’Arco di Tito al Circo Massimo, Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre | ANSA (28|05|2015).

1). ROMA – Trovati resti dell’Arco di Tito al Circo Massimo Emersi grandi frammenti trabeazione e pavimento travertino ANSA (28|05|2015).

I resti del grande arco realizzato in onore dell’Imperatore Tito sono stati ritrovati al Circo Massimo dagli archeologi della Sovrintendenza capitolina. Nei lavori di scavo e restauro dell’emiciclo del Circo sono stati ritrovati alcuni grandi frammenti architettonici in marmo lunense relativi alla zona dell’attico e alla trabeazione dell’Arco.

Le indagini, ancora in corso, sono risultate molto complesse – spiega una nota dell’assessorato capitolino alla Cultura – poiché lo scavo è realizzato al di sotto della falda di acqua che ricopre gran parte delle strutture archeologiche. E’ stato riscoperto il pavimento antico in lastre di travertino e sono stati messi in luce tre plinti frontali e parte del plinto della quarta colonna. Il potente strato di riporto che copriva parte delle strutture antiche ha permesso anche la conservazione di alcune strutture murarie tardoantiche o altomedievali di particolare importanza, attualmente in fase di studio. In attesa delle nuove risorse necessarie per l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua, per la ricostruzione con la tecnica dell’anastilosi dell’arco, nonché per evitare rischi di danneggiamento, tra pochi giorni l’area del ritrovamento sarà reinterrata. L’ ampiezza dell’arco è stata calcolata in circa 17 metri, per una profondità di circa 15, mentre le colonne dovevano sviluppare un’altezza di oltre 10 metri. Un monumento che, nel complesso più piccolo di quello di Settimio Severo (sulla Sacra via), doveva impressionare non poco, per magnificenza e ricchezza di decorazioni, i visitatori che entravano in Roma dalla Via Appia attraverso la vicina Porta Capena. E’ attualmente in fase di realizzazione, in collaborazione con il Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre, la ricostruzione virtuale del monumento. Dedicato a Tito nell’anno della sua morte, nell’81, per celebrare la sua vittoria sui Giudei e la distruzione di Gerusalemme, l’Arco era posto al centro dell’emiciclo del Circo Massimo. Il monumento era a tre fornici intercomunicanti, con una platea ed una scalinata sulla fronte verso il circo, mentre si collegava con due gradini con il piano di calpestio esterno all’edificio. La fronte era caratterizzata da 4 colonne libere e 4 lesene retrostanti aderenti ai piloni. Era sormontato, sull’attico, da una grandiosa quadriga bronzea. L’arco assumeva un ruolo particolarmente importante nel corso delle processioni trionfali che celebravano le vittorie dei generali o degli imperatori. Il lungo corteo trionfale, dopo aver sfilato lungo il Circo Massimo e avere raccolto l’ovazione della folla, passava al di sotto dell’arco e proseguiva il suo cammino diretto al tempio di Giove Capitolino, sul Campidoglio.

FONTE | SOURCE:

— Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre | ANSA (28|05|2015).

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2015/05/28/trovati-resti-arco-tito-a-circo-massimo_ed906553-81f4-436a-97a8-53c1e0714845.html

2). ROMA – Circo Massimo, ritrovati i resti dell’Arco di Tito, LA REPUBBLICA (28|05|2015).

https://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/18201872842/

“I resti del grande arco realizzato per l’imperatore Tito. Straordinario ritrovamento Sovrintendenza al Circo Massimo”. Un tweet dell’assessore di Roma Capitale alla Cultura Giovanna Marinelli per annunciare l’ultima novità dall’archeologia romana: i resti del grande arco realizzato in onore dell’Imperatore Tito, una seconda opera rispetto a quella che si erge sul lato ovest dei Fori. E’ lo straordinario ritrovamento, da parte degli archeologi della Sovrintendenza capitolina, rinvenuto al Circo Massimo. Durante i lavori di scavo, restauro e valorizzazione dell’emiciclo del Circo sono stati ritrovati alcuni grandi frammenti architettonici in marmo lunense pertinenti alla zona dell’attico e alla trabeazione dell’Arco, realizzato dopo la morte dell’imperatore.

Le indagini, ancora in corso, sono risultate molto complesse poiché lo scavo è realizzato al di sotto della falda di acqua che ricopre gran parte delle strutture archeologiche. E’ stato riscoperto il pavimento antico in lastre di travertino e sono stati messi in luce tre plinti frontali e parte del plinto della quarta colonna. Il potente strato di riporto che copriva parte delle strutture antiche ha permesso anche la conservazione di alcune strutture murarie tardoantiche o altomedievali di particolare importanza, attualmente in fase di studio.

In attesa delle nuove risorse necessarie per l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua, per la ricostruzione con la tecnica dell’anastilosi dell’arco, nonché per evitare rischi di danneggiamento, tra pochi giorni l’area del ritrovamento sarà reinterrata.

L’ampiezza dell’arco è stata calcolata in circa 17 metri, per una profondità di circa 15, mentre le colonne dovevano sviluppare un’altezza di oltre 10 metri. Un monumento che, nel complesso più piccolo di quello di Settimio Severo (sulla Sacra via), doveva impressionare non poco, per magnificenza e ricchezza di decorazioni, i visitatori che entravano in Roma dalla Via Appia attraverso la vicina Porta Capena. E’ attualmente in fase di realizzazione, in collaborazione con il Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre, la ricostruzione virtuale del monumento.

Dedicato a Tito nell’anno della sua morte, nell’81, per celebrare la sua vittoria sui Giudei e la distruzione di Gerusalemme, l’Arco era posto al centro dell’emiciclo del Circo Massimo. Il monumento era a tre fornici intercomunicanti, con una platea ed una scalinata sulla fronte verso il circo, mentre si collegava con due gradini con il piano di calpestio esterno all’edificio. La fronte era caratterizzata da 4 colonne libere e 4 lesene retrostanti aderenti ai piloni. Era sormontato, sull’attico, da una grandiosa quadriga bronzea. L’arco assumeva un ruolo particolarmente importante nel corso delle processioni trionfali che celebravano le vittorie dei generali o degli imperatori. Il lungo corteo trionfale, dopo aver sfilato lungo il Circo Massimo e avere raccolto l’ovazione della folla, passava al di sotto dell’arco e proseguiva il suo cammino diretto al tempio di Giove Capitolino, sul Campidoglio.

Si conservano alcune raffigurazioni antiche di questo monumento, noto soprattutto nella pianta raffigurata sulla Forma Urbis oltre che su varie rappresentazioni datate dal II al IV secolo d. C. Alla fine dell’VIII secolo l’arco doveva essere ancora in piedi, poiché l’Anonimo di Einsiedeln trascrisse l’iscrizione posta sull’attico.

Successivamente, nel XII secolo, il fornice centrale viene occupato, a un livello più alto, dal canale dell’Acqua Mariana, un acquedotto medievale fatto costruire da Callisto II nel 1122, e poco oltre si costruisce la torre cosiddetta “della Moletta”. Il canale della Mariana (o “Marrana”) è ancora chiaramente visibile al centro dell’area dell’arco, con il suo il fondo costruito con scaglie di basalto e di marmi antichi.

Gli scavi eseguiti nel 1930 demolirono le strutture e i caseggiati che nel tempo si erano sovrapposti a quanto rimaneva della parte centrale dell’emiciclo, riportando alla luce numerosi elementi architettonici riutilizzati anche in epoca medievale.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA (28|05|2015).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/05/28/news/circo_massimo-115493901/

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma Metro C – I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia. Roma, Dott.ssa Arch. Paola Giannone | Facebook (26|05|2015) & Roma Metropolitane (21|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma Metro C - I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia. Roma, Dott.ssa Arch. Paola Giannone | Facebook (26|05|2015) & Roma Metropolitane (21|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma Metro C – I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia. Roma, Dott.ssa Arch. Paola Giannone | Facebook (26|05|2015) & Roma Metropolitane (21|04|2015).

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Nota: rif: Roma Metro C – I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia (27|05|2015):

“…Cioè hanno fatto questo in pieno centro e nessuno ha detto niente??? Giornalisti, archeologi, addetti ai lavori!!! Complimenti, che bel paese di merda… e pensate che cosa possono fare in posti più periferici. E comunque, il prossimo che mi parla bene della metro C e mi dice che i tecnici hanno lavorato a braccetto e di comune accordo con gli archeologi, gli sputo in faccia. Giuro.”

Fonte: Commento archeologo italiano a Roma | Fackbook (27|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Fig. 42. - Planimetrie "superiore" e "inferiore" della strutture rinvenute durante gli sbancamenti della collina di Villa Rivaldi per l' apertura di Via dei Fori Imperiali [1930-1932] (disegni di Gu. Gatti).= C. Buzzetti, in BC, 90.2, pp. 215-320. [from:] Demenico Palombi, TRA PALTINO ED EQUILINO: VELIA, CARINE, FAGUTAL. ROMA (1997).

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— Foto Sopra = ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Fig. 42. – Planimetrie “superiore” e “inferiore” della strutture rinvenute durante gli sbancamenti della collina di Villa Rivaldi per l’ apertura di Via dei Fori Imperiali [1930-1932] (disegni di Gu. Gatti).= C. Buzzetti, in Bull Comm, 90.2, pp. 215-320. [from:] Demenico Palombi, TRA PALTINO ED EQUILINO: VELIA, CARINE, FAGUTAL. ROMA (1997).

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1). ROMA – Linea C – Opere civili e impianti da Fori Imperiali a Parco di Centocelle. Roma Metropolitane (21|04|2015).

– Stazione Fori Imperiali: sul lato del clivo di Acilio, all’interno dell’area ISMA, è terminata la tesatura dei tiranti attivi del primo ordine facenti parte dell’opera di sostegno provvisionale mentre procedono in parallelo lo scavo archeologico fino alla quota necessaria per la realizzazione dei tiranti attivi del secondo ordine e la demolizione del muro di [prof. Antonio Muňoz, 1933-36]. Al contempo, sul lato del clivo di Venere, sono state concluse le perforazioni dei trattamenti di impermeabilizzazione propedeutici allo scavo dei diaframmi.

FONTE | SOURCE:

— Foto 1: Cantiere Fori Imperiali, Roma Metropolitane (c. 21|04|2015) [05|2015].

Roma Metropolitane (21|04|2015). Notiziario Cantieri aggiornato al 21 Aprile 2015 [05|2015].

http://www.romametropolitane.it/

— Foto 2 & 3: CANTIERE STAZIONE FORI IMPERIALI (c. 21|04|2015)

FOTO | FONTE | SOURCES:

— Roma Metropolitane (21|04|2015). Notiziario Cantieri aggiornato al 21 Aprile 2015 [05|2015].

http://www.romametropolitane.it/

2). Roma Metro C – I danni collateralli degli scavi di Via dei Fori Imperiali & Eliminazione del colle Velia (Foto 1 & 2 [26|05|2015] Foto 3 [22|04|2015] = Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma | Facebook (26|05|2015). Nota: Clivio di Acilio, Belvedere Cederna e Giardino- Ninfeo di Villa Rivaldi. Scrivevo quasi un anno fa, il 27 maggio 2014: … La sottoscritta arch. Paola Giannone, che ha effettuato l’accesso agli atti della Relazione Istruttoria, procedura V.I.A. regionale di Roma linea C, in data 11 novembre 2013, vista la nota Prot. n° 266982 del 17 dicembre 2009 – FASCICOLO 1087, vista la nota di ROMA METROPOLITANE S.P.A. del 19/11/2013, considerato che nel cronoprogramma dei lavori eseguiti ed eseguendi non e`stato ri- spettato quanto scritto con il rilascio del PARERE FAVOREVOLE dall’ing. Giuseppe Tanzi:

• al punto 9: “Sia evitata qualsiasi interferenza tra le opere in progetto ed eventuali strutture….presenti in alcune zone, come paratie e/o pali di fondazione di edifici di civile abitazione e di opere pubbliche”, con particolare riferimento al Colosseo; ecc.

Fonte| source: Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma | Facebook (26|05|2015); Foto 1, 2 & 3.

https://www.facebook.com/paola.giannone.560

s.v.,

3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, The Imperial Fora | Metro C Archaeological Surveys (2006-15): Archaeological Investigations: Basilica Maximus, Velia Hill, & Colosseum Valley (1930-33, 2006-15). FOTO & STAMPA ( 1 di 257).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Mayor Virginia Raggi & the Rome City Hall pulls plug on costly, graft-ridden Metro C subway project, REUTERS NEWS, U.K., (04/11/2016).

3.1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, I Fori Imperiali / Colle Velia: Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero (1928-1933). FOTO & STAMPA (1 di 110).

Roma, I Fori Imperiali / Colle Velia: Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero (1928-1933).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Rione Sant’ Eustachio – Casa Burcardo & Via del Sudario | Plastico dell’ Isolato 1500 circa, Fonte: Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (05|2015); s.v., CAPITOLIUM 1 (1961) & CAPITOLIUM 3-4 (1933).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Rione Sant' Eustachio - Casa Burcardo & Via del Sudario | Plastico dell' Isolato 1500 circa, Fonte: Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (05|2015); s.v., CAPITOLIUM 1 (1961) & CAPITOLIUM 3-4 (1933).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Rione Sant’ Eustachio – Casa Burcardo & Via del Sudario | Plastico dell’ Isolato 1500 circa, Fonte: Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (05|2015); s.v., CAPITOLIUM 1 (1961) & CAPITOLIUM 3-4 (1933).

— ROMA – Rione Sant’ Eustachio – Casa Burcardo & Via del Sudario | Plastico dell’ Isolato 1500 circa, Fonte: Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (05|2015).

FONTE | SOURCE:

— Roma ieri, Roma oggi di Alvaro ed Elisabetta de Alvariis (05|2015).

1930 ca 2015 Casa del Burcardo a, progetto di restauro via del Sudario Arch A. Petrignani

s.v.,

1). ROMA – La Casa del Burcardo: nuove osservazioni e proposte di restauro, CAPITOLIUM 1 (1961) [PDF], pp. 10-17, nota: Restauro dei Monumenti della Facolta` di Architettura dell’ Universita di Roma.

http://www.archiviocapitolinorisorsedigitali.it/view_doc_frameset.php?IDA=69&IDF=2844

2). ROMA – Il restauro della Casa del Burcardo in via del Sudario in Roma, CAPITOLIUM 4-5 (1933) [PDF], pp. 191-200.

http://www.archiviocapitolinorisorsedigitali.it/view_doc_frameset.php?IDA=69&IDF=831

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. GIACOMO BONI, in: “SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. – SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA,” ROMA – ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. GIACOMO BONI, in: "SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. - SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA," ROMA - ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. GIACOMO BONI, in: “SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. – SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA,” ROMA – ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].

— s.v., PROF. GIACOMO BONI, [pdf, pp. 14, 17, & 20] in: “SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. – SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA,” ROMA ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].

PDF = PROF. GIACOMO BONI, [pdf, pp. 14, 17, & 20] in: “SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. – SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA,” ROMA ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].

FONTE | SOURCE:

— ROMA, ITALIA | I siti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati (05|2015).

http://www.parlamento.it/home

FOTO | FONTE | SOURCE:

— “Roma, S. Maria Libertrice, sgombero, c. 1900 [?],” in: Alvaro de Alvariis, Roma ieri, Roma oggi; (22|09|2007) [05|2015].

1900 2007 S. Maria Liberatrice, sgombero

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Eur spa vende l’Archivio di Stato e tre musei per salvare la Nuvola di Fuksas, CORRIERE DELLA SERA (23|05|2015). FOTO: Dott.ssa Orietta Verdi, ASR (c.1809 [2010]).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Eur spa vende l’Archivio di Stato e tre musei per salvare la Nuvola di Fuksas, CORRIERE DELLA SERA (23|05|2015). FOTO: Dott.ssa Orietta Verdi, ASR (c.1809 [2010]).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Eur spa vende l’Archivio di Stato e tre musei per salvare la Nuvola di Fuksas, CORRIERE DELLA SERA (23|05|2015). FOTO: Dott.ssa Orietta Verdi, ASR (c.1809 [2010]).

ROMA – ECONOMIA Eur spa vende l’Archivio di Stato e tre musei per salvare la Nuvola di Fuksas Saranno ceduti all’Inail per 297,5 milioni. Nell’operazione Pigorini, Arti e tradizioni popolari, Alto medioevo: serviranno per chiudere il cantiere infinito del centro congressi, CORRIERE DELLA SERA (23|05|2015).

Trecento milioni – spicciolo più, spicciolo meno – per «salvare» l’Eur Spa, consentirle di uscire dal concordato in bianco col Tribunale (primo passo verso il fallimento) e soprattutto finire i lavori della «Nuvola» progettata da Massimiliano Fuksas. Dopo l’allarme, l’annuncio della vendita di quattro palazzi storici (Archivio di Stato e tre musei: Pigorini, Arti e tradizioni popolari, Alto medioevo) potenzialmente anche a privati, lo stop del ministro Franceschini, l’interessamento della mano pubblica, ecco la soluzione: 297,5 milioni complessivi, che sarà l’Inail a versare nelle casse di Eur Spa, rilevando così i quattro edifici.Trecento milioni – spicciolo più, spicciolo meno – per «salvare» l’Eur Spa, consentirle di uscire dal concordato in bianco col Tribunale (primo passo verso il fallimento) e soprattutto finire i lavori della «Nuvola» progettata da Massimiliano Fuksas. Dopo l’allarme, l’annuncio della vendita di quattro palazzi storici (Archivio di Stato e tre musei: Pigorini, Arti e tradizioni popolari, Alto medioevo) potenzialmente anche a privati, lo stop del ministro Franceschini, l’interessamento della mano pubblica, ecco la soluzione: 297,5 milioni complessivi, che sarà l’Inail a versare nelle casse di Eur Spa, rilevando così i quattro edifici.

Il salvataggio dell’azienda.
Con quei soldi, la società di via Ciro il Grande, attraversata negli ultimi anni prima dai tentativi speculativi dell’era Alemanno, poi da Mafia Capitale, infine da una crisi di «abbandono» da parte dello Stato (che ne detiene il 90%) e dal Comune (azionista col 10%, ma Marino vorrebbe uscire), torna alla normalità. Con duecento milioni si coprirà gran parte dell’esposizione verso banche e fornitori (restano fuori 70 milioni di debiti), con gli altri si chiuderanno i cantieri ancora aperti: la Nuvola in primis, ma anche qualche altro intervento qua e là per il cantiere. In tutto, agli «investimenti», andranno 130 milioni circa: 97,5 della vendita dei palazzi, gli altri 37 dal prestito già accordato dal ministero.

La firma a settembre
L’operazione con l’Inail è stata già inserita nel piano di ristrutturazione che presidente e ad di Eur Spa, Pierluigi Borghini e Gianluca Lo Presti, dovranno presentare entro quindici giorni. Il «rogito», invece, è previsto per settembre, quando l’Eur rientrerà anche in possesso del Palalottomatica, una volta Palaeur: il contratto di gestione con la «All Events» scade, e la società vuole tornare ad occuparsene in proprio. E il Palazzo dei Congressi? Se tutto va bene, se ne parla tra 10-12 mesi: arriviamo all’estate 2016, per un’opera la cui conclusione è stata annunciata a più riprese, diciamo almeno una volta l’anno. Finita la Nuvola, dovrebbe essere più semplice vendere la «lama», l’hotel adiacente.

Il futuro dei dipendenti
L’altro nodo era quello dei lavoratori. Cedendo quattro palazzi storici, con le relative attività all’interno, l’Eur Spa perde una fonte di ricavi. E, alcuni posti di lavoro potevano essere a rischio. Le strade, al momento, sono due. Intanto un accordo con l’Inail per continuare a gestire i servizi comuni, come illuminazione, decoro, verde. Poi l’apertura di un tavolo coi sindacati per operare tagli al costo del lavoro in Eur Spa, partendo dai contratti integrativi e dai privilegi erogati negli ultimi anni. In questo modo, i livelli occupazionali dovrebbero essere salvaguardati. A ristrutturazione societaria completata, l’Eur punta ad entrare nella partita delle Olimpiadi: «Ci candidiamo ad ospitare gli uffici delle varie delegazioni al Centro Congressi», dice Borghini. Molto, però, dipenderà dalle scelte su dove allestire il villaggio olimpico. Venerdì 22 maggio, intanto, è stato approvato il bilancio societario: la gestione aziendale chiude con un utile di 7 milioni, ma sono state operate svalutazioni immobiliari per 82 milioni.

FONTE | SOURCE:

— CORRIERE DELLA SERA (23|05|2015).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_23/eur-spa-vende-l-archivio-stato-tre-musei-salvare-nuvola-fuksas-5e9bfd26-010e-11e5-87d4-e85f3d259d8e.shtml

FOTO | FONTE | SOURCE:

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Orietta Verdi (a cura di), “Storie di Roma e dei romani. Il restauro delle carte dei notai capitolini (1500-1875), ARCHIVIO DI STATO DI ROMA (2010). Foto: ASR, 1809, “con disegni ‘indiani & negoziante di colori”.

http://wp.me/pPRv6-1yy

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Rome – Italy sells off Mussolini buildings [i.e., l’Archivio di Stato, il Museo Pigorini, Il Museo delle Arti e tradizioni popolari, il Museo dell’Alto Medioevo] to fund Fuksas’s cloud,” AFP | YAHOO NEWS (17|02|2015); HUFFINGTON POST (17|02|2015); & MERIDIANA (25|11|2013).

http://wp.me/pPRv6-2LY

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome prepares 2024 Olympic bid [amid looming bankruptcy and mafia corruption], WANTED IN ROME (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome prepares 2024 Olympic bid [amid looming bankruptcy and mafia corruption], WANTED IN ROME (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome prepares 2024 Olympic bid [amid looming bankruptcy and mafia corruption], WANTED IN ROME (25|05|2015).

ROME prepares 2024 Olympic bid,WANTED IN ROME (25|05|2015).

Prize-giving at Colosseum if Rome wins.

Rome mayor Ignazio Marino has proposed that medal ceremonies be held at the Colosseum if the capital wins its bid to host the 2024 Olympics.
Marino made his suggestion following a meeting with International Olympic Committee (IOC) president Thomas Bach, as well as Italian president Sergio Mattarella and Giovanni Malagò, president of Italian Olympic Committee (CONI).

Describing it as his “dream”, Marino said the medal ceremonies could be presented on a rebuilt arena floor, a project which has already been backed by Italy’s culture minister Dario Franceschini. The bid committee, led by former Ferrari president Luca Cordero Di Montezemolo, is also assessing whether the finals of various sports could be held at other historic sites such as the Circus Maximus.

Rome had originally considered hosting the 2020 Olympics but the idea was scrapped in February 2012 by then-premier Mario Monti, over financial concerns. The proposal to bid for the 2024 Olympics was first mooted by Monti’s successor Enrico Letta in 2013 but little was heard about the plans until a year later. Last December the current Italian premier Matteo Renzi announced Italy’s “cost-conscious” bid for the 2024 games at the CONI headquarters in Rome.

Bach has described Italy’s candidacy as “strong”, with a “lot of unity, from the Italian president, to CONI, to the mayor of Rome.”
The IOC will select the winning host city in 2017.

Rome hosted the 1960 Olympics as well as the World Swimming Championships in 2009 but cases of corruption surrounding the expropriation of land and the construction of the infrastructure for the 2009 championships are still in court.

Some commentators point out that the Italian capital already has some of the necessary sporting infrastructure such as the Stadio Olimpico and Olympic swimming pool, although its public transport system is far off the mark for a modern Olympic city.

FONTE | SOURCE:

— ROME prepares 2024 Olympic bid,WANTED IN ROME (25|05|2015).

http://www.wantedinrome.com/news/rome-prepares-2024-olympic-bid/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA 2024 – Italy bid for 2024 Olympics greeted with derision – amid looming bankruptcy and mafia corruption, THE TELEGRAPH, U.K., (15|12|2014) & ROMA 2024, MARINO: ‘Possiamo vincere’, LA REP. (25|02|2015).

http://wp.me/pPRv6-2O7

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia, fund raising a stelle e strisce Da domani Marino in viaggio a Philadelphia, ARTRIBUNE | OMNIROMA (26|05|2015). Foto: Roma, Foro di Traiano (2012).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia, fund raising a stelle e strisce Da domani Marino in viaggio a Philadelphia, ARTRIBUNE | OMNIROMA (26|05|2015). Foto: Roma, Foro di Traiano (2012).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia, fund raising a stelle e strisce Da domani Marino in viaggio a Philadelphia, ARTRIBUNE | OMNIROMA (26|05|2015). Foto: Roma, Foro di Traiano (2012).

ROMA – Archeologia, fund raising a stelle e strisce Da domani Marino in viaggio a Philadelphia, ARTRIBUNE | OMNIROMA (26|05|2015).

Dalla sera di domani, martedì 26 maggio, e fino a venerdì mattina, il sindaco Ignazio Marino sarà in missione negli Stati Uniti per un ciclo di incontri nella città di Philadelphia. Il sindaco si recherà in città, ospite della Jefferson University, e mercoledì alle 10.30 (ora americana) riceverà dal Sidney Kimmel Medical College della Thomas Jefferson University la laurea honoris causa in Scienze. *

Con l’occasione, tra mercoledì e venerdì Marino ha previsto diversi incontri con esponenti della comunità imprenditoriale della città americana e con filantropi che guardano con interesse alla nostra città. La trasferta punta, infatti, non solo a consolidare, ma anche ad attivare nuovi canali di dialogo e scambio con gli USA, allo scopo di incrementare i flussi turistici e attrarre nella Capitale investimenti che possano contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio storico-artistico. Marino illustrerà, in particolare, il recente progetto di illuminazione dei Fori Imperiali firmato da Vittorio Storaro e gli spettacoli del Foro di Cesare e del Foro di Augusto ideati e realizzati da Piero Angela. E mentre il sindaco Marino si appresta a una trasferta di 4 giorni negli States, Roma capitale sta cercando “un soggetto a cui affidare lo svolgimento dell’attività di fund raising in ambito statunitense per conto dell’amministrazione”. Il Campidoglio, si legge nell’avviso, “a seguito della campagna promozionale mirata alla diffusione della conoscenza del patrimonio artistico e archeologico di Roma condotta presso le istituzioni culturali degli Stati Uniti” ha riscontrato “un forte interesse, da parte di soggetti privati statunitensi a effettuare elargizioni liberali a sostegno della valorizzazione di detto patrimonio”. L’avviso è rivolto a organizzazioni che abbiano una documentata esperienza specifica maturata nel settore del fund raising in ambito Usa, costituite e regolate secondo il diritto statunitense, che siano in possesso dello stato di esenzione fiscale ai sensi dell’Internal Revennue code-section 501 del Federal Tax Exemption Status, cosicché gli eventuali donatori possano beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge americana. La durata dell’incarico sarà di un anno a partire dall’affidamento del servizio. (25 Maggio 2015).

FONTE | SOURCE:

— ARTRIBUNE | OMNIROMA (26|05|2015).

http://www.omniroma.it/news_visualizza.php?Id=37990

FOTO | FONTE | SOURCE:

— ROMA ARCHEOLOGIA – FORO DI TRAIANO: Dott. R. Meneghini e Dott.ssa L. Ungaro – L’ area archeologia videosorvegliata usata come toilette – Rifuti, bivacchi, cattivi odori discarica al Foro di Traiano. Il Mess. (20|08|2012), p. 1 e 30 & (28|08|2007).

http://wp.me/pPRv6-X1

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ignazio Marino cerca soldi in Usa per il patrimonio artistico – Il sindaco pubblica un avviso per la ricerca di un professionista con esperienza negli Stati Uniti, CINQUE QUOTIDIANO (25|05|2015).

http://wp.me/pPRv6-33u

* = ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ignazio Marino Sindaco di Roma Capitale & “The Hidden Treasure of Rome”, s.v., Dr. Ignazio Roberto Marino, Abstract – “A Step backward for Italy’s meritocracy,” Thomas Jefferson University (USA) & Science, May 4th, 2012, Vol. 336, Issue 6081, p. 541.

http://wp.me/pPRv6-2xT

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ignazio Marino cerca soldi in Usa per il patrimonio artistico – Il sindaco pubblica un avviso per la ricerca di un professionista con esperienza negli Stati Uniti, CINQUE QUOTIDIANO (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ignazio Marino cerca soldi in Usa per il patrimonio artistico - Il sindaco pubblica un avviso per la ricerca di un professionista con esperienza negli Stati Uniti, CINQUE QUOTIDIANO (25|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Ignazio Marino cerca soldi in Usa per il patrimonio artistico – Il sindaco pubblica un avviso per la ricerca di un professionista con esperienza negli Stati Uniti, CINQUE QUOTIDIANO (25|05|2015).

ROMA | USA – Il fundraising è ormai divenuta l’ultima spiaggia per salvare il patrimonio culturale e archeologico di Roma. Dopo il milione dell’Azerbijan che sta facendo affari d’oro per il gasdotto della Sapiem che arriverà in Puglia, dopo le promesse di qualche Emiro il sindaco Marino si appresta a una trasferta di 4 giorni negli States per trovare i soldi. In verità Marino negli States ci va spesso e volentieri, se non altro per il fatto che li ha frequentati per anni come chirurgo dei trapianti, ma sino ad oggi l’unico investimento serio e di carattere puramente ludico/commerciale che dagli Usa proviene pare quello del nuovo stadio della Roma firmato Pallotta &Parnasi che qualche cavilloso urbanista vede più come operazione a fine di lucro immobiliare/commerciale, che come donazione alla inesausta voglia di circenses dei romani. Solo che questa volta Roma Capitale ha pubblicato lo scorso 13 maggio un avviso per selezionare un soggetto a cui affidare lo svolgimento dell’attività di fundraising (che “vvordì” “caccia a li sòrdi”) in ambito statunitense per conto dell’amministrazione capitolina.

Il Campidoglio, si legge nell’avviso, «a seguito della campagna promozionale mirata alla diffusione della conoscenza del patrimonio artistico e archeologico di Roma condotta presso le istituzioni culturali degli Stati Uniti» ha riscontrato «un forte interesse, da parte di soggetti privati statunitensi a effettuare elargizioni liberali a sostegno della valorizzazione di detto patrimonio». L’avviso è rivolto a organizzazioni che abbiano una documentata esperienza specifica maturata nel settore del fund raising in ambito Usa, costituite e…. che siano in possesso dello stato di esenzione fiscale ai sensi dell’Internal Revennue code-section 501 del Federal Tax Exemption Status, cosicché gli eventuali donatori possano beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge americana. La durata dell’incarico sarà di un anno a partire dall’affidamento del servizio.» Nulla da obiettare, anzi ben venga se Ignazio ha riscontrato un “forte interesse” di qualche magnate americano innamorato del Portico di Ottavia, del Teatro Marcello, del Circo Massimo, della tomba di Cecilia Metella e tanto altro ancora.

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Nota: Questo è il tipo di un esempio di merda si può aspettare da Ignazio Marino e per gli investitori profit americana e Roma (30|03|2014).

 ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: First, “3D Rome Rewind (= Prof. Bernard Frischer, Rome Reborn)”, now “Time Elevator Roma” = “Don’t waste your money on this tourist trap|crap”, (30|03|2014).

— ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: First, “3D Rome Rewind (= Prof. Bernard Frischer, Rome Reborn)”, now “Time Elevator Roma” = “Don’t waste your money on this tourist trap|crap”, (30|03|2014). http://wp.me/pPRv6-20m

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Se non fosse che il fundraising (lui non lo chiamò così per rispetto all’italica lingua) l’aveva già inventato Gianni Alemanno che senza andare negli States, se non per imparare come fare lo sceriffo (anche lui), convinse l’italianissimo padrone delle Churc e delle Tod’s nonché finanziere d’assalto, Diego Della Valle a scucire 25 milioni per il restauro del Colosseo. Sarà che dagli imprenditori italiani Marino non schioda, sarà perché il ministero di Franceschini che ha in carico tutto il patrimonio storico dello Stivale con Roma è piuttosto stitico nonostante i reiterati scambi di amorosi sensi fra ministro e sindaco, sarà perché gli emiri tardano a scucire tutti impegnati a finanziare Isis sottobanco, fatto sta che questa volta Ignazio va a cercare una società americana specializzata nel trovare i quattrini. Con la differenza che se l’imprenditore al massimo intende sponsorizzare il suo marchio, il fundraising potrebbe fare lo stesso trattenendosi le spese. Perché queste organizzazioni saranno pure no-profit ma dalle spese ci debbono pur rientrare.

Recentemente il quotidiano economico 24 Ore ci spiegava che il fundraising in Italia viaggia su una media di 5-6 miliardi di raccolta all’anno nei settori riguardano l’educazione e le istruzione, la sanità pubblica, il sistema della cultura, tra musei, teatri biblioteche. Addirittura a metà mese si è tenuto un Festival del Fundraising, che rappresenta il più importante appuntamento italiano con le aziende e i volontari del settore nel corso del quale si costruiscono network e si confrontano esperienze in un settore che conta 600 operatori. E allora è proprio necessario che il sindaco vada avanti e indietro dagli States per una scusa o per l’altra quando le soluzioni sono magari a portata di mano? Oppure per Marino l’erba dei lontani Usa è sempre la più verde di quella europea?

FONTE | SOURCE:

— CINQUE QUOTIDIANO (25|05|2015).

Ignazio Marino cerca soldi in Usa per il patrimonio artistico

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Risplende icona Madonna Sant’Alessio sull’Aventino – Dopo l’intervento dell’Iscr, recuperati incarnati e dorature, ANSA (22|05|2015) & Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Risplende icona Madonna Sant'Alessio sull'Aventino - Dopo l'intervento dell'Iscr, recuperati incarnati e dorature, ANSA (22|05|2015) & Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Risplende icona Madonna Sant’Alessio sull’Aventino – Dopo l’intervento dell’Iscr, recuperati incarnati e dorature, ANSA (22|05|2015) & Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

1). (ANSA) – ROMA, 21 MAG – E’ tornata all’originario splendore l’icona della Madonna di Sant’Alessio, del XIII secolo e conservata nella Chiesa Rettoria dei Santi Bonifacio e Alessio sull’Aventino, sottoposta a un accurato intervento di restauro dagli esperti dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr) di Roma. Le indagini diagnostiche e la ripulitura hanno consentito il recupero delle pitture degli incarnati e delle vesti, nonché della meravigliosa doratura della corona sulla preziosa cornice.

1.1). ROME – Medieval icon shines again on Aventine – Madonna Sant’Alessio returns to Church of Sts Boniface, Alexius, ANSA (22|05|2015).

FONTE | SOURCE:

— ANSA (22|05|2015).

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2015/05/21/risplende-icona-madonna-santalessio_451f9bdb-6561-4040-8d1f-4edf9b6451ea.html

http://www.ansa.it/english/news/lifestyle/arts/2015/05/21/medieval-icon-shines-again-on-aventine_1b2a7f54-a43a-4edf-a072-5da92eb98c7f.html

2). ROMA – RESTAURO, una giornata di studi per la Madonna di Sant’Alessio, Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

Roma. Giovedì 21 maggio (9.30-13.30) alla sala conferenze dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr) si svolgerà una giornata di studi dedicata alla Madonna di Sant’Alessio, icona mariana recentemente restaurata dall’Istituto e proveniente dalla Chiesa Rettoria dei Santi Bonifacio e Alessio sull’Aventino.

FONTE | SOURCE:

— Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2015/5/124337.html

3). ROME – Medieval icon shines again on Aventine – Madonna Sant’Alessio returns to Church of Sts Boniface, Alexius. Foto, Rome ( 27|07|2009).

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Jeremy Thorpe, “13th – century Madonna,” Rome | FLICKR (27|07|2009) [05|2015].

13th-century Byzantine Madonna

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – ‘Marino Clandestino.’ Fonte: Roma Fa Schifo (24|05|2015).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – ‘Marino Clandestino.’ Fonte: Roma Fa Schifo (24|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – Il pizzaiolo abusivo continua a servire cibo parcheggiato sui posti disabili dell’Ospedale Sant’Andrea. (…) Fonte: Roma Fa Schifo (20|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – ‘ROME & YOU’ – NUOVO BURGER KING – 1’99 Euro Offerta per tempo linciato! Fonte: Roma Fa Schifo (23|05|2015).

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ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” -‘Piazza West Americano.’ Fonte: Roma Fa Schifo (17|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – Le foto che dovrebbero fare il giro del mondo. L’area delle Mura Serviane subito fuori dalla Stazione Termini. Fonte: Roma Fa Schifo (24|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DI MARINO – “Tu Vuo’ Fa l’Americano” – Condividetelo e ditelo ai vostri contatti di fuori città: siamo a Furio Camillo, nel centro della Capitale d’Italia. Fonte: Roma Fa Schifo (23|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTTURA: Giuseppe Bonaccorso, I luoghi dell’architettura: lo studio professionale di Carlo Fontana alla colonna Traiana (1998) [PDF], pp. 95-125. Foto: Casa-studio di Carlo Fontana | n. 69-70 Via Alessandrina | Campo Carleo Anni 1930?

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTTURA: Giuseppe Bonaccorso, I luoghi dell’architettura: lo studio professionale di Carlo Fontana alla colonna Traiana (1998) [PDF], pp. 95-125. Foto: Casa-studio di Carlo Fontana | n. 69-70 Via Alessandrina | Campo Carleo Anni 1930?

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTTURA: Giuseppe Bonaccorso, I luoghi dell’architettura: lo studio professionale di Carlo Fontana alla colonna Traiana (1998) [PDF], pp. 95-125. Foto: Casa-studio di Carlo Fontana | n. 69-70 Via Alessandrina | Campo Carleo Anni 1930?

PDF = ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTTURA: Giuseppe Bonaccorso, I luoghi dell’architettura: lo studio professionale di Carlo Fontana alla colonna Traiana (1998) [PDF], pp. 95-125. Foto: Casa-studio di Carlo Fontana | n. 69-70 Via Alessandrina | Campo Carleo Anni 1930?

ROMA – Prof. Arch. Giuseppe Bonaccorso, I luoghi dell’architettura: lo studio professionale di Carlo Fontana alla colonna Traiana, in: Roma, la casa, la città, (“Studi sul Settecento Romano”, 14), a cura di E. Debenedetti, Bonsignori Editore, Roma (1998) [PDF], pp. 95-125.

FONTE | SOURCE:

— Giuseppe Bonaccorso, Università degli studi di Camerino UNICAM, Scuola di Architettura & Design “E. Vittoria”, Faculty Member, ACADEMIA.EDU [05|2015].

https://unicam.academia.edu/GiuseppeBonaccorso

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: GIUBILEO – Fori Imperiali, il Comune: «Saranno pedonali per l’Anno Santo», CORRIERE DELLA SERA (14|05|2015). Foto: Via dei Fori & Il Colosseo (24|07|2005).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: GIUBILEO - Fori Imperiali, il Comune: «Saranno pedonali per l’Anno Santo», CORRIERE DELLA SERA (14|05|2015). Foto: Via dei Fori & Il Colosseo (24|07|2005).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: GIUBILEO – Fori Imperiali, il Comune: «Saranno pedonali per l’Anno Santo», CORRIERE DELLA SERA (14|05|2015). Foto: Via dei Fori & Il Colosseo (24|07|2005).

L’assessore Pucci è intervenuto durante l’avvio dei lavori a porta Metronia: tra le priorità c’è il rifacimento delle strade di Roma che versano in «uno stato pietoso»

ROMA – «Dobbiamo pedonalizzare completamente i Fori Imperiali entro l’ 8 dicembre», data di inizio del Giubileo. L’assessore ai lavori pubblici Maurizio Pucci lo ha dichiarato giovedì a margine dell’avvio dei lavori di riqualificazione a piazzale Metronio. Sulla questione dell’annunciato spostamento camion bar che gravitano nella zona, Pucci ha sottolineato che «c’è un atto amministrativo, è un percorso ormai definito».

Priorità: il rifacimento delle strade

Pucci ha ribadito che tra gli obiettivi prioritari del Campidoglio per l’Anno Santo c’è da rifare – compatibilmente con le risorse che avrà a disposizione Roma – le strade cittadine, che versano in «uno stato pietoso». L’assessore che è tra i più coinvolti nell’organizzazione dell’evento, anche per la sua precedente esperienza nella pianificazione del Giubileo del 2000 ha sottolineato: «Stiamo facendo interventi di manutenzione ordinaria, ma non sono sufficienti perché la città è abbandonata ormai da molti anni». E ha aggiunto: «Stiamo facendo interventi di manutenzione ordinaria, ma non sono sufficienti perché la città è abbandonata ormai da molti anni».

La zona del Divino Amore

Una volta messo a fuoco l’aspetto non secondario dei fondi (di recente il sindaco Ignazio Marino ha spiegato di aver chiesto al Governo «allentamenti del patto di stabilità»), il piano del Campidoglio prevede interventi su strade e rotatorie, sia in centro, sia in periferia, per esempio nella zona del Divino Amore. «Dal programma che ha presentato monsignor Fisichella mi è parso di capire che non sia previsto nessun raduno oceanico, come quello che vi fu a suo tempo, a Tor Vergata – ha dichiarato Pucci. Questo è lo stato dell’arte oggi, poi è ovvio che c’è una cabina di regia». La prossima riunione tra tutte le istituzione coinvolte è già convocata per lunedì.

FONTE | SOURCE:

— CORRIERE DELLA SERA (14|05|2015).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_14/pucci-fori-imperiali-interamente-pedonali-l-anno-santo-4af07368-fa4e-11e4-8080-f59274262d65.shtml

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Min Zaw Mra, “ROME A.D., 2005” | FLICKR (24|07|2005).

Rome, A.D 2005

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia Romana: “Rara antica statua Rappresenta torso nudo femminile gladiatore.” (18/04/2012).

Archeologia Romana: "Rara antica statua Rappresenta torso nudo femminile gladiatore." (18/04/2012).

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA – GLADIATORS IN THE COLLOSEUM – Colosseo, tensione tra centurioni e polizia. Alemanno: no ricatti (12/04/2012), cfr: Testo del “A Phony Rome for Lazy Tourists” NEW YORK TIMES articolo nel 1959, citando di il Messaggero di Roma (metà luglio 1959).

ROMA - GLADIATORS IN THE COLLOSEUM - Colosseo, tensione tra centurioni e polizia. Alemanno: no ricatti (12/04/2012), cfr: Testo del "A Phony Rome for Lazy Tourists" NEW YORK TIMES articolo nel 1959, citando di il Messaggero di Roma (metà luglio 1959).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Piero Maria Lugli, Roma: la trasformazione dello spazio urbano nel tempo. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincial, Roma (2013).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Piero Maria Lugli, Roma: la trasformazione dello spazio urbano nel tempo. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincial, Roma (2013).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Piero Maria Lugli, Roma: la trasformazione dello spazio urbano nel tempo. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincial, Roma (2013).

PDF = ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Arch. Piero Maria Lugli, Roma: la trasformazione dello spazio urbano nel tempo. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincial, Roma (2013).

Roma, “…Si sentono sempre più spesso annunciare rivoluzionarie scoperte archeologiche in merito ad un diverso impianto planimetrico del Foro di Traiano, sulla vera forma del Foro di Cesare e di quello di Nerva, sul presunto muro di Romolo sul Palatino: scoperte che suscitano interesse e curiosità, ma sono spesso messe in dubbio da qualificati studiosi perché basate su indizi o su ipotesi non sufficientemente suffragate dalle fonti e da altri riscontri filologici. Anche il metodo dello scavo stratigrafico, che non era affatto ignoto agli archeologi della generazione di mio padre [Prof. Giuseppe Lugli 1890 – 1960] non aiuta a ricostruire un’immagine globale della zona archeologica che, già in epoca antica, era stata radicalmente modificata con le sovrapposizioni, e più spesso con le sostituzioni, di nuovi edifice rispetto a quelli preesistenti.”

Prof. Arch. Piero Maria Lugli,*

FONTE | SOURCE:

“Roma: la trasformazione dello spazio urbano nel tempo – Documenti di architettura,” L’intervento del Prof. Lugli è stato anche pubblicato da Palladio, rivista di Storia dell’architettura e restauro, Anno XII N. 24 (dicembre 1999), pp. 2-4. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincial, Roma (2013).

http://www.architettiroma.it

[retrieved 23 September 2013].

* Figlio di Giuseppe Lugli, valente archeologo e topografo, professore ordinario di Topografia romana all’Università di Roma La Sapienza dal 1933 al 1960 [ = G. Lugli, ‘Roma Antica: Il Centro Monumentale’, Roma: Bardi editore, (1946), Pp. 1-632.], scomparso nel 1967. Dal padre ereditò l’attenzione all’urbanistica ed alla topografia. Per altro pubblicò postume alcune planimetrie dell’Italia antica lasciate da lui incompiute alla morte. (Roma, 13 settembre 1923 – Roma, 30 giugno 2008) è stato un architetto italiano.

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MIBACT & COMUNE DI ROMA – I FORI PROGETTO 2015: Mibact – “Impossibile demolire la strada”, LA REPUBBLICA (06|01|2015). Foto: Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma (06|01|2015).

http://wp.me/pPRv6-2CB

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Rifiuti, Marino si arrende all’evidenza e ammette: «Roma è sporca», CORRIERE DELLA SERA (18|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Rifiuti, Marino si arrende all’evidenza e ammette: «Roma è sporca», CORRIERE DELLA SERA (18|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Rifiuti, Marino si arrende all’evidenza e ammette: «Roma è sporca», CORRIERE DELLA SERA (18|05|2015).

ROMA – Rifiuti, Marino si arrende all’evidenza e ammette: «Roma è sporca», CORRIERE DELLA SERA (18|05|2015).

Il sindaco, dopo aver minimizzato il problema per mesi, riconosce il problema, ma scarica la responsabilità sul «re di Malagrotta», Cerroni: «Colpa del monopolio»

Roma è di nuovo alla prese con l’emergenza rifiuti. Il sindaco Ignazio Marino e il numero 1 di Ama, Daniele Fortini, per mesi hanno esultato per la crescita della raccolta differenziata nell’ultimo anno e hanno annunciato l’ambizioso obiettivo di quota 50 per cento da raggiungere entro la fine dell’anno. Ma nel frattempo la situazione è precipitata in tantissimi quartieri.Roma è di nuovo alla prese con l’emergenza rifiuti. Il sindaco Ignazio Marino e il numero 1 di Ama, Daniele Fortini, per mesi hanno esultato per la crescita della raccolta differenziata nell’ultimo anno e hanno annunciato l’ambizioso obiettivo di quota 50 per cento da raggiungere entro la fine dell’anno. Ma nel frattempo la situazione è precipitata in tantissimi quartieri.

«Colpa del monopolio»
Fino a poco tempo fa l’Ama si difendeva affermando che le segnalazioni dei cittadini riguardavano «casi sporadici», ma ormai il quadro drammatico è sotto gli occhi di tutti ed è impossibile minimizzare. Non c’è task force che tenga (le annunciò con enfasi la scorsa estate Marino), il sindaco si è dovuto arrendere di fronte all’evidenza: «Roma è sporca» ha ammesso lunedì 18 maggio, dopo l’ennesimo Sos lanciato dai Municipi sommersi dai cumuli di rifiuti. Il primo cittadino però ha scaricato la colpa su Manlio Cerroni, titolare della discarica di Malagrotta (ora chiusa) e di numerosi impianti di trattamento nel territorio: «Stiamo combattendo un monopolio» ha detto Marino. «Questa mattina – ha spiegato ancora il sindaco- abbiamo avuto una lunga riunione con le persone che mi aiutano nel Gabinetto e nelle diverse aree strategiche. È chiaro che quello che abbiamo davanti agli occhi fa riferimento a una svolta epocale che stiamo imprimendo a questa città. Una svolta che crea dissenso in alcuni attori che hanno gestito di fatto, in maniera legittima ma da monopolisti, lo smaltimento di rifiuti nella Capitale. E chi si vede sottratto un business milionario può creare difficoltà, ridurre il ritmo con cui alcuni impianti dovrebbero lavorare». Insomma, i problemi sarebbero causati da Cerroni che non concede l’uso degli impianti chiesto dal Campidoglio. Accusa respinta dall’imprenditore. In ogni caso, non si capisce poi che c’entri Cerroni con i giri di raccolta che saltano con sempre maggiore frequenza, come ripetutamente testimoniato dagli abitanti di svariate zone della città.

L’appello ai dipendenti Ama
Marino ha poi lanciato un appello ai dipendenti Ama: «Ci vuole la partecipazione di tutti. Io faccio un appello forte ai lavoratori dell’Ama perché aiutino le altre romane e gli altri romani a determinare questo cambio epocale. Molto dipende dall’amministrazione ma molto dipende anche dalla buona volontà e dalla determinazione degli operatori. Io voglio difendere l’Ama ma dobbiamo fare tutti insieme, ognuno il proprio dovere quotidiano affinché vinca la città e non gli ex monopolisti». I lavoratori della municipalizzata per l’ambiente controllata dal Comune però hanno già proclamato lo sciopero per lunedì 25 maggio, a sostegno della vertenza per il rinnovo contrattuale. E intanto dalla Garbatella al Tuscolano, da Pietralata a Montesacro, dal Tiburtino a Centocelle: sono tantissimi i quartieri con cassonetti stracolmi e rifiuti che invadono i marciapiedi.

FONTE | SOURCE:

— CORRIERE DELLA SERA (18|05|2015).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_18/rifiuti-marino-si-arrende-all-evidenza-ammette-roma-sporca-6942f6b0-fd73-11e4-b490-15c8b7164398.shtml

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Michela Deponti, “Il museo della città di Roma”, Tesi di Laurea | Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società Corso di Laurea Specialistica in Architettura Anno Accademico 2010-2011 [PDF], pp. 1-137 [07|2011]; & Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Michela Deponti, "Il museo della città di Roma", Tesi di Laurea | Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società Corso di Laurea Specialistica in Architettura Anno Accademico 2010-2011 [PDF], pp. 1-137 [07|2011]; & Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Michela Deponti, “Il museo della città di Roma”, Tesi di Laurea | Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società Corso di Laurea Specialistica in Architettura Anno Accademico 2010-2011 [PDF], pp. 1-137 [07|2011]; & Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

Roma è città multiforme: si è evoluta e si evolve in un continuo processo di stratificazione. È costante, nella sua storia, la somma di livelli urbanistici ed architettonici: una struttura multilayer che trova, nel progetto per un Museo della Città di Roma, spazio per l’indagine e la riflessione su mutamenti – dilatamenti e contrazioni – che il tessuto urbano ha vissuto dall’epoca antica fino ai giorni nostri. Una struttura che insiste nel pieno di un contesto fortemente storicizzato, eppure orfano di una precisa identità: la terrazza di Muñoz, a un passo dal Foro e dal Colosseo – quindi nel cuore della città – nasce in epoca fascista, sull’onda lunga della realizzazione di via dell’Impero; destinata ad accogliere un Palazzo Littorio che non vedrà mai la luce è rimasta per decenni, e rimane tuttora, un luogo privo di funzione. Il Museo si sviluppa sull’intreccio di tre grandi spazi, tre cannocchiali che inquadrano ed evocano altrettanti punti simbolici per la capacità mimetica del tessuto urbano della città, con forti riferimenti all’antico e alla mitologia della fondazione di Roma. Il primo cannocchiale ricorda l’andamento dell’axis urbis, che la tradizione indica come il solco lasciato dall’aratro mosso dai fondatori della città nel punto dove essa sarebbe sorta; il secondo inquadra umbilicus urbis e lapis niger, riferimenti al carattere magico-rituale ed ancestrale che soggiace alla costituzione della città; il terzo ed ultimo guarda verso i resti del tempio di Venere e Roma, omaggio al momento architettonico che – in antichità – testimoniò la prima e più compiuta maturità del senso civico romano. In collezione numerose cartografie e diversi rinvenimenti archeologici, questi ultimi provenienti dall’area di progetto: testimonianze dirette delle preesistenze e dunque delle “vite precedenti” dell’intera area. Ma anche opere d’arte di epoche tra loro distanti, voci che indirettamente raccontano la straordinaria evoluzione della città indagando alcuni suoi luoghi simbolo.

Fonte | source:

— Michela Deponti, “Il museo della città di Roma”, Tesi di Laurea | Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società Corso di Laurea Specialistica in Architettura Anno Accademico 2010-2011 [PDF], pp. 1-137. [07|2011].

https://www.politesi.polimi.it/handle/10589/20908

Foto | Fonte | source:

— TAVOLA 1 | pp. 126-127. Sezione su via dei Fori Imperiali lato area di progetto. Sezione su via dei fori imperiali lato opposto all’area di progetto; in: Michela Deponti, “Il museo della città di Roma”, Tesi di Laurea | Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società Corso di Laurea Specialistica in Architettura Anno Accademico 2010-2011 [PDF], pp. 1-137.

https://www.politesi.polimi.it/handle/10589/20908

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA, ARCHITETTURA e VIA DELL`IMPERO: Dott. Arch. Marcello Piacentini, “Profilo di Via dell`Impero [11|1933], in: Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).

ROMA  ARCHEOLOGIA, ARCHITETTURA e VIA DELL`IMPERO: Dott. Arch. Marcello Piacentini, "Profilo di Via dell`Impero [11|1933], in: Francesca Salatin, IUAV University Venice (09|2012).