Screenshot 2019-04-01 at 11.07.40

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA, Foro di Cesare – Scavi e restauri (2018-19). Annarosa Mattei Strinati | FACEBOOK (20 & 28/03/2019) & Sovrintendenza Capitolina (28/03/2019). S.v., P. Schmitt (2019); Aarhus University, Denmark (2017); R. Meneghini et alli., (2015-17); F. Cavagnino et alli., (2012); B. Baldrati (2002-04); M.G. Conde (1999-2000) & Le Corbusier | Via dell’ Impero = Guido Fiorini (1934/38). (01/04/2019).

1). — ROMA, Foro di Cesare – Annarosa Mattei Strinati | FACEBOOK (28/03/2019).

Lungo via dei Fori Imperiali, davanti alla Curia, questi tre magnifici e sani lecci potranno a breve essere abbattuti dagli archeologi dell’amministrazione capitolina, che hanno già provveduto a distruggere il giardino circostante. Purtroppo non è la prima volta che accade. La via, pur essendo protetta da un vincolo ministeriale, è devastata da anni, lungo tutto il suo percorso, da scavi a macchia di leopardo, del tutto privi di un progetto unitario e qualificato dal punto di vista urbanistico. Proprio a causa di questa insensata politica è stata quasi del tutto distrutta la sequenza dei giardini storici della via monumentale e decine di alberi maestosi sono stati abbattuti senza alcun rispetto storico e ambientale, cancellando l’unica oasi verde del centro storico.

Fonte | foto | sources:

— Annarosa Mattei Strinati, in: ‘Green City Roma’ | FACEBOOK (28/03/2019).
https://www.facebook.com/groups/greencityroma/permalink/2341466752803823/

S.v.

1.1). ROMA, Annarosa Mattei Strinati, Continua senza sosta la devastazione di via dei Fori Imperiali. BLOG di A.M. Strinati (20/03/2019).

Per anni, lungo via dei Fori Imperiali, sulla destra, in direzione del Colosseo, di fronte alla Curia, un’ampia area di verde storico e vincolato è stata recintata e sequestrata con una rete, senza che nessun cartello ne indicasse la ragione, neanche a richiesta dei cittadini. Circa un mese fa, o poco più, finalmente è comparso un avviso – ora rimosso e sostituito con quello che si può vedere nell’immagine – in cui si annunciavano ‘lavori di pulizia propedeutici al progetto di scavo del Foro di Cesare’. Per ‘lavori di pulizia propedeutici’ l’allora sovrintendente ad interim, che firmava il provvedimento affisso sulla rete, intendeva la devastazione del verde storico preesistente, per altro, già da tempo e di fatto, recintato e sottratto al pubblico godimento e soprattutto spogliato di due magnifici e sanissimi pini marittimi. Si contano a decine, ormai, gli alberi abbattuti lungo la via e la stessa sorte toccherà probabilmente ai tre lecci che per ora sopravvivono in questo scavo, che dovrebbe ripristinare la continuità del Foro di Cesare. Il cartello che ora è affisso sul lato del recinto non mostra più il piano di spesa e i riferimenti del progetto ma si limita a mostrare l’intera area dei Fori di qua e di là della via, delineandone i tracciati antichi, senza tenere nel minimo conto il disegno urbanistico originario dell’area, della via e dei giardini storici inutilmente vincolati. Avendo già scritto una breve storia della infelice via, che soffre dello stigma del fascismo più di quanto non soffra il Vittoriano di quello monarchico sabaudo, rimando a quella memoria tutti coloro che volessero sapere di più sull’insano comportamento dell’amministrazione capitolina e delle soprintendenze archeologiche, che nel giro di vent’anni hanno trasformata la via, giudicata da Le Corbusier una delle più belle del mondo, in una landa pietrosa, desertificata e inospitale [s.v., nota 1, sotto]. Il mio articolo, intitolato Da piazza Venezia a via dei Fori Imperiali: una storica passeggiata ridotta a un percorso di guerra, è stato pubblicato sulla rivista Lazio ieri e oggi (luglio- agosto 2015) e su questo blog il 15 giugno 2016.

BLOG di A.M. Strinati (20/03/2019).
https://www.annarosamattei.com/?p=2265

Nota 1: Questa è una nota supplementare aggiunta all’articolo sopra di M.G. Condé, a beneficio dei lettori (01/04/2019), s.v., Le Corbusier & Via dell’ Impero | oggi Via dei Fori (1934-38), in:

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. In memoria del Progetto Fori (2019): “Viadotto della Via dell’ Impero” (1938) & Via dei Fori (2015-19), s.v., Luigi Lenzi (1931); Guido Calza (1934) & Guido Fiorini (1934-38). S.v., VEZIO DE LUCIA (2019); Maria L. Gottari (2016) & Adriano La Regina (2015/1999). Storia del Fori progetto, in: Antonella Clementoni (2017) [Italiano] & Andrew John Manson (2017) [English]. https://wp.me/pPRv6-4TZ

2). ROMA, Foro di Cesare – Scavi e restauri 2018-19, Sovrintendenza Capitolina (28/03/2019).

— ROMA, I Fori Imperiali – Scavi e restauri 2018-19 – Tra le attività della Sovrintendenza Capitolina figurano anche le indagini archeologiche: limitati a piccoli saggi o effettuati su superfici più estese, gli scavi costituiscono sempre un formidabile strumento per conoscere la storia della nostra Città. In questa nuova sezione vi daremo notizia degli scavi archeologici condotti dalla Sovrintendenza Capitolina nelle aree di sua competenza.
Cominceremo da una delle più note e importanti a Roma, i Fori Imperiali. Qui, dopo le grandi campagne di scavo condotte tra il 1998 e il 2000 nelle aree dei Fori di Cesare e di Traiano e del Templum Pacis, e tra 2004 e 2008 nel Foro di Augusto e nel foro di Cesare, si è deciso di intervenire per approfondire la conoscenza e la connessione delle grandi piazze forensi, a partire dall’area del Foro di Cesare.

Fonte | source:
— Sovrintendenza Capitolina (28/03/2019).
http://www.sovraintendenzaroma.it/content/scavi

2.1). ROMA, Foro di Cesare – Scavi e restauri 2018-19, Sovrintendenza Capitolina (28/03/2019).

Lo scavo è finalizzato a mettere in luce e valorizzare quell’area ancora sconosciuta del Foro, posta a ridosso di Via dei Fori Imperiali. Il progetto si innesta in un percorso di risistemazione complessivo dell’area, promosso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in accordo con il Parco Archeologico del Colosseo, e costituisce la prima tappa di un più articolato e complessivo disegno che mira alla creazione di un rapporto armonico tra l’antico e la città moderna, restituendo in tal modo leggibilità e continuità al racconto storico di cui la Roma contemporanea è il risultato.

Al termine dello scavo di questo primo settore, sarà possibile apprezzare una nuova porzione del Foro, il primo dei cinque Fori di età imperiale.
Le parti già visibili – i lati occidentale e meridionale occupati dai portici, e un ampio tratto di quello corto settentrionale, al cui centro rimangono i resti del Tempio di Venere Genitrice con le tre colonne della peristasi rimontate nel 1933 – saranno integrati da parte del fianco oggi invisibile del tempio e del portico orientale della piazza, attualmente sepolto sotto la sede stradale di via dei Fori Imperiali e sotto i marciapiedi e le aiuole che la fiancheggiano e che nascondono le connessioni e i passaggi verso gli altri due fori contigui, di Augusto e di Traiano.

Questo ambizioso progetto rientra nell’accordo di collaborazione scientifica stipulato nel 2017 tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e l’Accademia di Danimarca ed è finanziato con un atto di mecenatismo del valore di € 1.500.000 erogato dall’Accademia di Danimarca grazie alla Fondazione Carlsberg di Copenhagen.
Nell’ambito dell’accordo con l’istituzione danese è stato avviato un programma di ricerche finalizzato alla conoscenza delle varie fasi del complesso e alla loro fruizione e un intervento propedeutico all’ampliamento dell’area di scavo sul lato orientale, lungo Via dei Fori Imperiali.
E’ stato dunque allestito un cantiere per procedere alla pulizia dell’area delimitata da Via dei Fori Imperiali, dalla ex Via Bonella, dalla ex Via Cremona e dall’attuale belvedere sul Foro di Cesare, con la messa in luce degli strati di interro moderno. Terminata questa prima fase, si avranno tutte le informazioni tecniche necessarie alla redazione del progetto di scavo stratigrafico che, consentirà di mettere in luce le strutture di età romana, acquisendo, con il procedere dello scavo, nuove informazioni sulla vicende storiche che hanno interessato questo settore della città.

Fonte | source:
— Sovrintendenza Capitolina (28/03/2019).
http://www.sovraintendenzaroma.it/content/foro-di-cesare-1

S.v.,

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: #UltimedaiFori. I lavori di scavo nell’area del Foro di Cesare, Foto & Video, in: Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (26 & 11/03/2019). S.v., Dr. Philipp Schmitt, Facebook (11/02/2019); Aarhus University, Denmark (2017); FRANCESCA CAVAGNINO, et. alli., (2012) & Dr. Arch. Barbara Baldrati (2003).
https://wp.me/pPRv6-4SR

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: #UltimedaiFori – Foro di Cesare, al via allestimento cantiere scavo. Comune di Roma | Facebook (04/03/2019). Foto: M. G. Conde, Foro di Cesare via webcam | Capitolium.org (1999-2000). S.v., Dr. Philipp Schmitt, Facebook (11/02/2019). S.v., Dr. Arch. Barbara Baldrati (2003) & FRANCESCA CAVAGNINO, et. alli., (2012).
https://wp.me/pPRv6-4NT

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Cesare, al via allestimento cantiere scavo. Comune di Roma (28/01/2019), & Aarhus University, Denmark (2017 [03/2018]).
https://wp.me/pPRv6-4Mo

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, Roma Antica alla luce delle ultime ricerche e scoperte – Aree archeologiche Fori Imperiali & Via Alessandrina | Ufficio Fori Imperiali | La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (1997-2017) (16/05/2018); & Nuove pubblicazioni e altri riferimenti aggiornati (1998-2018).
https://wp.me/pPRv6-4EM

Advertisements