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VATICANO ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Terry Kirk, “Framing St. Peter’s: Urban Planning in Fascist Rome.” The Art Bulletin, Vol. 88, No. 4 (Dec., 2006), pp. 756-776; Bartolomeo Mazzotta (2014) & Foto: Il Messaggero (1936-37 & 1950).

1). Terry Kirk, “Framing St. Peter’s: Urban Planning in Fascist Rome.” The Art Bulletin, Vol. 88, No. 4 (Dec., 2006), pp. 756-776

PDF = VATICANO ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Terry Kirk, “Framing St. Peter’s: Urban Planning in Fascist Rome.” The Art Bulletin, Vol. 88, No. 4 (Dec., 2006), pp. 756-776;

Abstract –
The Via della Conciliazione is the thoroughfare that leads to St. Peter’s basilica in Rome. Designed under the Fascist regime in 1936 by Marcello Piacentini and Attilio Spaccarelli, it is often dismissed as a reprehensible intervention in a historic site. However, it managed to carry out the long-sought restructuring of the Vatican Borgo area; succeeded in framing St. Peter’s, with its problematic facade, in a new vista; made concrete the union of church and state authorized by the Lateran Pact, imperative to Mussolini’s political agenda; and exemplifies strategies of urban planning widely used in Fascist Rome.”

Fonte | source:

— Terry Kirk (01/2018).

https://www.researchgate.net/publication/271933975_Framing_St_Peter’s_Urban_Planning_in_Fascist_Rome [accessed Jan 15 2018].

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2). Bartolomeo Mazzotta, “Dall’archivio Cederna: le chiese distrutte a Roma durante il ventennio fascista (1922 -1943),” in: AA.VV., Palazzo dei Convertendi. Storia e restauro 1500-2014, Roma: Gangemi Editore (2014). pp. 182-190 [PDF].

Fonte | source:

— Bartolomeo Mazzotta [Academia.edu] (01/2018).

https://www.academia.edu/28424513/B._MAZZOTTA_Dall_archivio_Cederna_le_chiese_distrutte_a_Roma_durante_il_ventennio_fascista_1922-1943_in_Palazzo_dei_Convertendi._Storia_e_restauro_1500-2014_Roma_2014_pp._182-190

2.1). Bartolomeo Mazzotta, in: AA.VV., Palazzo dei Convertendi. Storia e restauro 1500-2014, Roma: Gangemi Editore (2014), pp. 1-208 [PDF].

Contenuto: Il volume propone una selezione di voci che concorrono a tratteggiare la vicenda plurisecolare del palazzo dei Convertendi, dalla sua prima configurazione, plasmata inglobando l’edificio che fu la casa di Raffaello fino alla morte, ripercorrendo poi la demolizione e ricostruzione dell’edificio alla fine degli anni Trenta del Novecento, fino al restauro attuale, condotto con scrupolo scientifico e attenzione filologica a cura dell’Amministrazione proprietaria. Grazie ai diversi punti di vista presentati si approfondiscono le mutazioni di un ambito urbano che riflettono i più ampi avvenimenti storico-politici che hanno visto la nascita dello Stato della Città del Vaticano e si ricostruiscono i profili delle istituzioni che, nei secoli, hanno dimorato nel palazzo. Il volume apre nuove prospettive di studio e ricerca offrendo, al contempo, spunti di riflessione sul valore dell’architettura come testimone di memorie storiche del nostro passato antico e recente.

Fonte | source:

— Roma: Gangemi Editore (2014) [01/2018].

https://www.gangemieditore.com/dettaglio/palazzo-dei-convertendi/4999/2

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Foto fonte | source:

3). ROMA | VATICANO – La Mostra | Le basiliche patriarcali, in: Antiquorum Habet – I Giubilei nella storia di Roma attraverso le raccolte librarie e documentarie del Senato, Soveria Mannelli, Rubbettino, (2016).

Progettato e rinviato a più riprese dai pontefici già a partire dal XVII secolo, l’abbattimento della “spina di borgo” fu realizzato negli anni Trenta del Novecento, concordemente approvato dal governo italiano di Mussolini e da papa Pio XI. Il clima di conciliazione tra Stato italiano e Santa Sede, esito della firma di Patti lateranensi del febbraio 1929, dette il nome alla grande strada che risultò dallo sventramento progettato da Attilio Spaccarelli e Marcello Piacentini. L’intervento consistette non soltanto nell’abbattimento della “spina”, ma anche in un sostanzioso rimaneggiamento di molti degli edifici dell’area. I lavori iniziarono nell’ottobre del 1936. Via della Conciliazione fu poi perfezionata nel secondo dopoguerra anche in vista dell’anno santo del 1950.

ITALIANO = http://antiquorum-habet.senato.it/

ENGLISH = http://antiquorum-habet.senato.it/en/

3.1). La sistemazione dei Borghi. Il duce dà il colpo di piccone che inizia le demolizioni per la sistemazione dei borghi. Il Messaggero, a. 58, n. 259, 30 ottobre 1936

3.2). La sistemazione dei Borghi. Sorgono le palizzate per la prova del “nobile interrompimento.” Il Messaggero, a. 59, n. 224, 19 settembre 1937.

3.3). La sistemazione dei Borghi. Mentre cadono gli ultimi muri del Palazzo dei Convertendi sorge l’ossatura per la prova del “nobile interrompimento.” Il Messaggero, a. 59, n. 235, 2 ottobre 1937.

3.4). La sistemazione dei Borghi. Il problema della spaziosità. Il Messaggero, a. 59, n. 255, 26 ottobre 1937.

3.5). Si completa via della Conciliazione (1950). Il Messaggero, a. 72, n. 79, 20 marzo 1950.

s.v.,

— VATICANO ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: La riscoperta delle grotte vaticane – Una sorpresa per i pellegrini dell’anno santo: le basiliche di San Pietro sono due, in: La Domenica del Corriere (11 dicembre 1949), p. 3, in: Antiquorum Habet (2016).

https://wp.me/pPRv6-4uK

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