ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: FORI IMPERIALI E POLEMICHE – Federica Galloni inferriate al Colosseo, il Parco rispolvera un’idea già bocciata. LA REPUBBLICA(07/06/2017).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: FORI IMPERIALI E POLEMICHE – Federica Galloni inferriate al Colosseo, il Parco rispolvera un’idea già bocciata. LA REPUBBLICA(07/06/2017).

Roma, inferriate al Colosseo, il Parco rispolvera un’idea già bocciata – La proposta è sul tavolo del comitato provinciale che si riunisce oggi per decidere sulle misure di protezione.

Le immagini in arrivo da Londra e Parigi, gli attacchi jihadisti ai soft target, fanno tremare. E per proteggere il Colosseo, il secondo tra i musei e i siti archeologici più visitati in Italia dopo il Pantheon, torna d’attualità l’idea di una cancellata. Considerato tra gli obiettivi più sensibili della Capitale, l’Anfiteatro Flavio oggi sarà al centro di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Parco archeologico del Colosseo, il nuovo ente contro cui pende il ricorso del Campidoglio M5S al Tar del Lazio, si presenterà all’incontro con l’ipotesi di realizzare un’inferriata attorno al monumento simbolo della Città Eterna.

La direttrice Federica Galloni ha già chiesto l’invio del progetto della nuova cancellata alla sopritendenza capitolina. Ma la sua richiesta su carta bollata del Mibact rimarrà senza risposta. Difficile (se non impossibile) che l’incartamento salti fuori nel corso del vertice in prefettura. Il piano per la blindatura del Colosseo, infatti, non è mai stato completato. Promesso a Palazzo Valentini quattro mesi fa, è stato travolto dal passaggio di consegne e dal nuovo sistema di competenze disegnato dal ministero. Di più: in realtà il soprintendente Francesco Prosperetti aveva bocciato l’ipotesi, iniziando invece a lavorare su una corona di dissuasori elettronici in grado di individuare la presenza di possibili insidie grazie a un sistema di allarme volumetrico.

Per quel che se ne sa, dunque, il Parco incasserà un “no” sul progetto. Se vorrà insistere sulle inferriate, dovrà provvedere in proprio alla stesura di un nuovo masterplan. Un’ipotesi più che concreta, almeno a giudicare dai toni della missiva — telegrafica — firmata da Federica Galloni e inviata oltre che al collega Prosperetti pure alla prefetta Paola Basilone, al questore Guido Marino, al gabinetto della sindaca Virginia Raggi e ai dirigenti dei commissariati Trevi- Campo Marzio e Celio. L’oggetto è esplicito: “Anfiteatro Flavio – sicurezza”. Segue la richiesta: “Con riferimento all’oggetto, in vista della convocazione della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica prevista per il 7 giugno si richiede, con la massima urgenza, l’invio del progetto della nuova cancellata esterna al monumento. Si richiede inoltre la trasmissione di tutta la documentazione pregressa sull’argomento”.

Fonti della soprintendenza speciale, però, spiegano che l’idea di realizzare cancellate alte cinque metri — ipotizzata per la prima volta dopo l’attentato del 13 novembre 2015 al Bataclan di Parigi — è stata presto accantonata: “Finché il Colosseo era gestito da noi, il progetto non è mai stato realizzato perché considerato troppo impattante a livello visivo. Avevamo optato per una zona rossa con allarmi e dissuasori (in grado di distinguere un essere umano da un gatto o un gabbiano, ndr). Un progetto complesso che era in via di sviluppo”.

Avrebbe consentito di non mettere in gabbia l’Anfiteatro Flavio e, quindi, di evitare l’effetto Torino: nell’area del Colosseo, nei momenti di massima affluenza, possono circolare tra gli 8 e i 9mila turisti. Per immaginare la loro reazione in caso di attacco terroristico (vero o presunto) in un ambiente recintato basta guardare i filmati di piazza San Carlo e il fuggi fuggi scomposto, ostacolato dalle transenne, dei tifosi juventini. Scene da non importare all’ombra del Colosseo.

FONTE | SOURCE:

— LA REPUBBLICA(07/06/2017).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/06/07/news/roma_inferriate_al_colosseo_il_parco_rispolvera_un_idea_gia_bocciata-167460446/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— Nella foto la celebre scena del film “Un Americano a Roma” (1954), con Alberto Sordi che minaccia di gettarsi del terzo annello del Colosseo, in: LA REPUBBLICA (21/09/2010)

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/09/21/foto/colosseo_nuovi_settori_aperti_al_pubblico_da_ottobre-7292265/1/

VIDEO = Un americano a Roma – Steno – (1954) con: Alberto Sordi (14/04/2017).

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: FORI IMPERIALI E POLEMICHE – TAR halts Colosseum Archaeological Park – Mayor Raggi & Rome city council appeal upheld. ANSA.IT (07/06/2017).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: FORI IMPERIALI E POLEMICHE – Colosseo, il Tar boccia l’istituzione del Parco archeologico voluta dal ministro Franceschini. CORRIERE DELLA SERA & LA REPUBBLICA(07/06/2017).

http://wp.me/pPRv6-40x

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