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PIEMONTE | COSSATO | BIELLA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Ex antiquario ha 200 reperti archeologia Scoperto da carabinieri, sono del periodo fra 800 e 300 a.C., ANSA.IT | Newsbiella.it | La Fune (24-27/02/2017). Nota: Una nuova miniatura Puglie e Riposo?

1). (ANSA) – PIEMONTE | COSSATO (BIELLA), 23 FEB. 2017 – Aveva in casa circa 200 reperti archeologici risalenti al periodo tra l’800 e il 300 a.C., per circa 500.000 euro di valore. Si tratta di un ex antiquario di 89 anni di Cossato (Biella), incensurato, su cui i carabinieri stanno effettuando accertamenti per verificare se conservasse i reperti come collezione o per venderli. Sono vasi e statuette in ceramica e in bronzo di fabbricazione etrusca, magno-greca, apula e di altri siti del territorio nazionale.
Ancora in corso la verifica sull’autenticità di alcuni pezzi, mentre molti sono già stati riconosciuti come autentici e in ottimo stato di conservazione, inventariati e trasferiti al ‘Museo del territorio biellese’.
La perquisizione a casa dell’ex commerciante è il risultato di indagini dei militari di Cossato, intervenuti poi col Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Torino per eseguire il decreto di perquisizione domiciliare della Procura di Biella.
I reperti erano in una stanza con porta blindata.

FONTE | SOURCE:

— (ANSA) – COSSATO (BIELLA), 23 FEB. 2017.

http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/02/23/ex-antiquario-ha-200-reperti-archeologia_7b71a7bb-e4be-4ca4-8eff-0a7438caf2cd.html

2). Megasequestro: Militari dell’Arma recuperano 200 reperti archeologici trafugati FOTOGALLERY e VIDEO. Newsbiella.it (24/02/2017).

Erano custoditi all’interno dell’abitazione di un pensionato residente a Cossato che li ha accumulati nel corso di svariati anni. L’89enne, ex antiquario, è stato denunciato per ricettazione. Il valore dei beni ora custoditi al Museo del Territorio Biellese supera abbondantemente i 500mila euro.

“È stato premiante avere sul territorio dei militari, quelli della Compagnia dei carabinieri di Cossato che svolgono un efficiente servizio di prossimità perché riescono ad intercettare informazioni che, sposate con una buona osservazione, hanno portato all’individuazione di un sito che, per quanto anonimo, si è rivelato una miniera di reperti per un valore inestimabile”, queste le parole del Comandante della stazione di Cossato al termine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, venerdì 24 febbraio, al Comando provinciale di via Fratelli Rosselli 98.

Si tratta sicuramente di una delle più importanti operazioni svolte sul territorio biellese negli ultimi anni, ed ha portato al recupero di circa 200 pezzi, per un valore che supera abbondantemente i 500mila euro, ora custoditi al Museo del Territorio Biellese, all’interno del quale potrebbero rimanere a titolo definitivo. Gli uomini del Nucleo Operativo Radiomobile di Cossato, in collaborazione con il Nucleo Tutela Culturale e in presenza degli esperti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, giovedì 2 febbraio scorso, sono entrati con estrema cautela, vista l’età avanzata dell’uomo, nell’appartamento di un collezionista residente proprio a Cossato.

I militari, che si sono presentati in borghese, hanno così scoperto che il pensionato, ex antiquario, custodiva all’interno di una stanza chiusa da una porta blindata reperti archeologici raccolti nel corso di molti anni. Il materiale sequestrato, proveniente per lo più da Puglia e in Toscana, è il risultato del saccheggio di necropoli e di scavi clandestini. L’uomo, incensurato, è ora indagato per ricettazione.

FONTE | SOURCE:

— Newsbiella.it (24/02/2017).

http://www.newsbiella.it/2017/02/24/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/megasequestro-militari-dellarma-recuperano-200-reperti-archeologici-trafugati-fotogallery.html

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3). Tesoro etrusco a casa di un 89enne nel Biellese. Parte dei 200 reperti provenienti dalla Tuscia (le foto). La Fune (27/02/2017).

Tutto materiale conservato benissimo, a volte addirittura integro, e proveniente, secondo gli investigatori, dalle azioni che ignoti tombaroli hanno portato a termine nelle necropoli dell’Italia Centrale.

Un museo casalingo pieno di reperti etruschi, parte dei quali con ogni probabilità provenienti proprio dalla Tuscia. Dietro una porta blindata dello scantinato della casa di un ex antiquario 89enne del Biellese i carabinieri hanno trovato, giovedì scorso, un vero e proprio tesoro. Vasi, statuette, specchiere, addirittura diversi gruppi statuari. Il tutto per un valore approssimativamente stimato intorno ai 500mila euro.

Tutto materiale conservato benissimo, a volte addirittura integro, e proveniente, secondo gli investigatori, dalle azioni che ignoti tombaroli hanno portato a termine nelle necropoli dell’Italia Centrale.

Si tratta sicuramente di una delle più importanti operazioni svolte sul territorio biellese negli ultimi anni, ed ha portato al recupero di circa 200 pezzi, ora custoditi al Museo del Territorio Biellese, all’interno del quale potrebbero rimanere a titolo definitivo. Gli uomini del Nucleo Operativo Radiomobile di Cossato, in collaborazione con il Nucleo Tutela Culturale e in presenza degli esperti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, sono entrati con estrema cautela, vista l’età avanzata dell’uomo, nell’appartamento di un collezionista residente proprio a Cossato. L’uomo, incensurato, è ora indagato per ricettazione.

FONTE | SOURCE:

— La Fune (27/02/2017).

http://www.lafune.eu/tesoro-etrusco-a-casa-di-un-89enne-nel-biellese-parte-dei-200-reperti-provenienti-dalla-tuscia-le-foto/

FOTO | FONTE | SOURCE:

— La Fune (27/02/2017) & Newsbiella.it (24/02/2017).

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