paris-roma-2016-2017

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA-PARIGI – Accademie a confronto L’Accademia di San Luca e gli artisti francesi XXVII-XIX. Accademia Nazionale di San Luca, Roma (2016-17).

Valeria Rotili, E.M. Falconet (copia da), Bagneuse, seconda metà XIX secolo, 276; in: “Scultura”, 273-293:

Questa rara scultura in biscuit, come registra l’Inventario del 1909 delle opere della galleria accademica, fu donata dal “signor Leygues”, da identificarsi con ogni probabilità con Georges Leygues, abile uomo politico e Presidente del Consiglio francese dal 1920 al 1921. Tra il 1894 e il 1895 e successivamente dal 1898 al 1902 fu due volte ministro “de l’Instruction publique et des Beaux- Arts” e soggiornò a Roma, come è testimoniato da alcune fotografie conservate nell’Archivio Primoli, che che mostrano il ministro in visita al Foro Romano con l’architetto Edmond Guillaume. Il biscuit fu donato dal ministro in occasione della sua visita all’Accademia di San Luca, come fa mostrano il ministro in visita al Foro Romano con l’architetto Edmond Guillaume. Il biscuit fu donato dal ministro in occasione della sua visita all’Accademia di San Luca, come fa supporre una minuta datata 7 maggio 1899 in cui Stefano Galletti, celebre scultore e presidente dell’Istituzione ringrazia della visita inviando una copia del catalogo della Biblioteca Sarti. Questa scultura in porcellana biscuit è tratta da un modello della celebre opera nota come la Bagneuse o Nynphe di Étienne-Maurice Falconet, rinomato scultore e scrittore d’arte, e rappresenta una giovane donna mentre abbandona con grazia la veste per entrare in acqua, come suggerisce la gamba sinistra spostata in avanti e il suo sguardo assorto e verso il basso. I seni in erba, le linee dolcemente ondulate del corpo, con i polsi, le mani e le caviglie sottili, il volto dai tratti regolari, la piccola bocca e il mento corto dimostrano l›assimilazione delle diverse correnti della statuaria settecentesca. Falconet, per questa composizione, si ispirò inoltre a un dipinto di François Lamoyne del 1724, diffuso attraverso incisioni. Il modello in terracotta della Bagneuse o Ninfa che scende al bagno dello scultore francese fu
esposto al Salon nel 1757, periodo in cui Falconet ebbe l’incarico di dirigere l’atelier di scultura della Manifattura di porcellane di Sèvres. Questo biscuit può essere datato alla seconda metà dell’Ottocento, dopo che la fabbrica venne riorganizzata e i direttori attinsero costantemente ai modelli settecenteschi, realizzando di questi anche versioni di grandi dimensioni. Specializzata fin dalla sua origine in prodotti di lusso, fin dal Settecento, la fabbrica sperimentò nuove tecniche per una porcellana più resistente. In questo periodo si diffuse la lavorazione del biscuit, ovvero una porcellana non dipinta a pasta dura, cotta “due volte”. La Bagneuse di Falconet fu uno dei soggetti più felici della Manifattura, replicata in tutte le epoche e in formati diversi, diventando quasi un simbolo della produzione di porcellane.

— Di Valeria Rotili – E.M. Falconet (copia da), Bagneuse, seconda metà XIX secolo, 276; in: “Scultura”, 273-293.

— FOTO | FONTE | SOURCE:

Étienne Maurice Falconet (copia da)
Parigi 1716 – 1791
Bagneuse, seconda metà XIX secolo
biscuit, cm 70 x 24
Roma, Accademia Nazionale di
San Luca, inv. 79
fonti
Aasl, Inventario 1909.

In: AA.VV, ROMA-PARIGI – Accademie a confronto L’Accademia di San Luca e gli artisti francesi XXVII-XIX. Roma, Accademia Nazionale di San Luca Palazzo Carpegna 13 ottobre 2016 – 13 gennaio 2017. Accademia Nazionale di San Luca, Roma (2016).

https://www.academia.edu/31011196/ROMA-_PARIGI._Accademie_a_confronto._LAccademia_di_san_Luca_e_gli_artisti_francesi

s.v.,

— NEWS DALL’ACCADEMIA 13/ott/2016 – 13/gen/2017 Mostra ROMA PARIGI.
Accademie a confronto. L’Accademia di San Luca e gli artisti francesi, Accademia Nazionale di San Luca (2016).

http://www.accademiasanluca.eu/it/news/id/2833/mostra-strong-roma-parigi.-br-accademie-a-confronto.-br-l-accademia-di-san-luca-e-gli-artisti-francesi-strong-

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