ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: RITROVAMENTO – L’Arco di Tito al Circo Massimo reinterrato per mancanza di fondi. L’ampiezza è di circa 17 metri per una profondità di 15, IL TEMPO (31|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: RITROVAMENTO - L’Arco di Tito al Circo Massimo reinterrato per mancanza di fondi. L'ampiezza è di circa 17 metri per una profondità di 15, IL TEMPO (31|05|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: RITROVAMENTO – L’Arco di Tito al Circo Massimo reinterrato per mancanza di fondi. L’ampiezza è di circa 17 metri per una profondità di 15, IL TEMPO (31|05|2015).

ROMA – L’Arco di Tito al Circo Massimo reinterrato per mancanza di fondi. L’ampiezza è di circa 17 metri per una profondità di 15, IL TEMPO (31|05|2015).

L’imperatore con due archi trionfali. Era Tito (39 d.C- 81 d.C.), capace di conseguire una vittoria schiacciante sui Giudei culminata nella distruzione di Gerusalemme. Una vittoria talmente importante per Roma da rendere doveroso l’omaggio di due archi trionfali, l’uno sulle pendici del Palatino e l’altro appena scoperto al Circo Massimo dagli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Coloro che arrivavano a Roma dalla via Appia, entrando da Porta Capena, incontravano l’arco di Tito facendo subito i conti con la maestosa magnificenza dell’Urbe. L’ampiezza dell’arco, con tre fornici intercomunicanti, è stata calcolata in circa 17 metri, per una profondità di 15, mentre le colonne dovevano sviluppare un’altezza di oltre 10 metri. Era sormontato, sull’attico, da una grandiosa quadriga bronzea. Questo monumento assumeva un ruolo particolarmente significativo nel corso degli spettacolari trionfi che rendevano onore alle vittorie dei generali o degli imperatori: il lungo corteo trionfale, dopo aver sfilato lungo il Circo Massimo e avere raccolto l’ovazione della folla, passava al di sotto dell’arco e proseguiva il suo cammino diretto al tempio di Giove Capitolino, sul Campidoglio. L’eccezionale scoperta è avvenuta durante i lavori di scavo, restauro e valorizzazione dell’emiciclo del Circo, col ritrovamento di alcuni grandi frammenti architettonici in marmo lunense appartenenti alla zona dell’attico e alla trabeazione dell’arco, realizzato dopo la morte dell’imperatore. È stato riscoperto anche il pavimento antico in lastre di travertino e sono stati messi in luce tre plinti frontali e parte del plinto della quarta colonna.

Le indagini sono state molto complesse poiché lo scavo è realizzato al di sotto della falda di acqua che ricopre gran parte delle strutture archeologiche. E poiché, visto il carattere improvviso della scoperta, mancano i fondi per l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua e per la ricostruzione dell’arco tramite l’anastilosi (tecnica di restauro e di riedificazione con la quale si rimettono insieme i pezzi originali di un monumento andato distrutto), fra pochi giorni il ritrovamento verrà reinterrato per proteggerlo anche dai rischi di danneggiamento. Una decisione necessaria ma dolorosa che ancora una volta chiama in causa l’assoluta inadeguatezza dei fondi disponibili per il nostro patrimonio archeologico ed artistico, sia a livello comunale che statale. «Il problema – sottolinea Rita Paris, direttore archeologo della soprintendenza statale per i Beni archeologici di Roma e direttore del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo – non è tanto quello di continuare a scavare nella nostra città. Si potrebbero fare ancora scoperte sensazionali nella stessa zona del Circo Massimo (il più grande monumento della Roma imperiale, forse capace di contenere trecentomila spettatori), sul Palatino, lungo la via Appia o a Largo Argentina, ad esempio e comunque nelle aree demaniali. Ma poi bisogna avere le risorse per tenere a vista e rendere visitabili, oltre che valorizzare, le nuove scoperte. E ciò si potrebbe fare solo nelle zone che hanno già un piano di gestione». Insomma, come al solito, mecenate cercasi.

FONTE | SOURCE:

— IL TEMPO (31|05|2015).

http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2015/05/31/l-arco-di-tito-al-circo-massimo-reinterrato-per-mancanza-di-fondi-1.1420898

s.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Trovati resti dell’Arco di Tito al Circo Massimo, Dipartimento Architettura dell’Università di Roma Tre | ANSA (28|05|2015).

http://wp.me/pPRv6-33X

— ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: CIRCO MASSIMO | LE FASI STORICHE | UCS | SOVR. BB.CC. | ZETEMA Progetto Cultura s.r.l. [2011 | 2012] & Artibune (14|04|2014).

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