ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: L’INCHIESTA – Il Comune non ama l’archeologia. La spesa per i nomadi è il doppio. Non più di 15 milioni per i siti culturali. I campi rom ne costano 24, IL TEMPO & CORRIERE DELLA SERA (30|04|2015), & ARTRIBUNE (29|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: L'INCHIESTA - Il Comune non ama l'archeologia. La spesa per i nomadi è il doppio. Non più di 15 milioni per  i siti culturali. I campi rom ne costano 24, IL TEMPO & CORRIERE DELLA SERA (30|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: L’INCHIESTA – Il Comune non ama l’archeologia. La spesa per i nomadi è il doppio. Non più di 15 milioni per i siti culturali. I campi rom ne costano 24, IL TEMPO & CORRIERE DELLA SERA (30|04|2015), & ARTRIBUNE (29|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: L’INCHIESTA – Il Comune non ama l’archeologia. La spesa per i nomadi è il doppio. Non più di 15 milioni per i siti culturali. I campi rom ne costano 24, IL TEMPO & CORRIERE DELLA SERA (30|04|2015).

1). ROMA – Un patrimonio culturale che tutto il mondo ci invidia, una Caput Mundi e anche delle Meraviglie. Sarebbe pure il paese della Cuccagna per milioni di turisti se potesse essere goduta a 360 gradi. Ma in quest’immensità di bellezze, sono tante le perle dimenticate, ingiallite, oscurate o semplicemente maltrattate. Siti archeologici, necropoli, chiese, musei, pinacoteche, ecc.

FONTE | SOURCE:

— IL TEMPO (30|04|2015).

http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/04/30/il-comune-non-ama-l-archeologia-la-spesa-per-i-nomadi-e-il-doppio-1.1410090

2). ROMA – CACCIA AL TESORO CAPITALE, Incassati «solo» 690 milioni per Roma antica – I turisti spendono più per shopping, punita l’offerta culturale con le 70 aree inaccessibili, IL TEMPO (28|04|2015).

Hanno speso 690 milioni di euro lo scorso anno per visitare monumenti e siti archeologici. Figuriamoci quanti altri soldi, i turisti, avrebbero indirizzato alla cultura se avessero avuto modo di accedere anche agli altri 70 siti cosiddetti minori che, invece, come Il Tempo ha evidenziato con un’inchiesta, sono stati loro interdetti a causa di lavori interminabili, restauri mai iniziati e via dicendo. Un tesoretto andato perduto per colpa della mala gestione di un patrimonio unico al mondo, che rappresenta in ogni modo la quarta voce di spesa dei turisti che vengono a visitare la città. In totale sono 10 miliardi di euro i soldi spesi l’anno scorso dagli stranieri atterrati a Roma, secondo una ricerca presentata ieri al Coni da Unindustria sui grandi eventi come attrattori turistici. Il resto del bottino è andato per l’alloggio e lo shopping, per 2,76 miliardi di euro, seguita dai pasti, con 2,12 miliardi spesi, i trasporti e le visite culturali, 739,5 e 690,2 milioni ìsborsati”, circa 345,1 milioni in divertimenti e svago e 493 in altre attività. Impossibile stabilire se la stessa cifra o molto di più potrebbe finire nelle casse capitoline grazie al Giubileo o alle Olimpiadi, certo però c’è ancora molto da fare perché Roma sia all’altezza. A cominciare dal cosiddetto “luxury tourism”, per aumentare i turisti e quindi gli introiti soprattutto in occasione degli eventi più importanti. Se le stanze luxury fossero il 10% della dotazione attuale, la Capitale ci guadagnerebbe 2 miliardi. La città eterna resta la meta preferita italiana con oltre 45 milioni di turisti in un anno. La nota dolente sta nella permanenza media. Che resta stabile per gli alberghi ma si abbassa, seppur di poco, nel caso delle altre strutture ricettive. Nel primo caso è di 2,3 giorni, negli altri passa dai 2,9 del 2013 ai 2,8 del 2014. «Tantissimi i fattori che scoraggiano l’organizzazione grandi eventi – ha dichiarato il vice presidente di Unindustria, Giampaolo Letta – Sia quelli di approccio culturale sia quelli relativi alle condizioni della nostra città, dalla viabilità ordinaria a quella straordinaria come il collegamento con gli aeroporti, per non parlare poi della sicurezza e delle infrastrutture».

FONTE | SOURCE:

— IL TEMPO (28|04|2015).

http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2015/04/28/incassati-solo-690-milioni-per-roma-antica-1.1409291

3). ROMA – Patrimonio culturale: una questione di valore. E se provassimo ad assegnare un valore ai nostri beni culturali? Non per venderli, certo. Ma per riuscire a misurare le performance di chi li amministra. Così da uscire dalla palude della retorica. ARTRIBUNE (29|04|2015).

QUANTO VALE IL COLOSSEO? Spesso si sente parlare del Patrimonio culturale del nostro Paese. Altrettanto spesso si tende a volere enfatizzare il valore del nostro patrimonio, e al ruolo di protagonista che l’Italia riveste nel mondo. Eppure, nonostante su questo tema non manchino autorevoli studi, proposte parlamentari e opinioni molto disparate, non si può in alcun modo stabilire quale sia il “valore” di questo patrimonio: inestimabile, si dice. E il discorso passa oltre. Il risultato è che, nell’era delle misurazioni impossibili, dei big-data e delle catene di “mall” che riescono a capire prima delle loro clienti il loro “stato interessante”, non riusciamo a determinare come e quanto la presenza di queste meraviglie possa incidere sulla ricchezza del nostro Paese. Si preferisce parlare di “indotto”, parola molto in voga qualche anno fa, o di economie indirette, esternalità, e intanto nei nostri bilanci non c’è posto per la Reggia di Caserta, per il Colosseo o per quella Fontana di Trevi che nessuno al di fuori del genio comico di Totò avrebbe potuto vendere.

FONTE | SOURCE:

— ARTRIBUNE (29|04|2015).

http://www.artribune.com/2015/04/patrimonio-culturale-una-questione-di-valore/
FOTO | FONTE | SOURCE:

— ROMA – CACCIA AL TESORO CAPITALE – C’è un McDonald’s al posto del Colosseo: le città senza i monumenti simbolo, CORRIERE DELLA SERA (30|04|2015).

http://roma.corriere.it/

s.v.,

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: I Fori Imperiali & Via dei Fori Imperiali | Ignazio Marino: “Pedonalizzerò i Fori imperiali” (2013-15). FOTO & STAMPA (1 di 525) [04|2015].

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTUARO ARCHITETTURA: "What's a Marino?" - Ignazio Marino a San Francisco. Ma negli Usa non se ne parla la stampa locale ancora non accenna nemmeno alla sua visita, CINQUE QOUTIDIANO (12|09|2014).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s