ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: La Polemica – «L’architettura fascista è storia Assurdo demolire dei capolavori», CORRIERE DELLA SERA (19|04|2015); s.v., THE NEW YORK TIMES & THE TIMES of LONDON, (22|04|1924).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: La Polemica - «L’architettura fascista è storia Assurdo demolire dei capolavori», CORRIERE DELLA SERA (19|04|2015).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: La Polemica – «L’architettura fascista è storia Assurdo demolire dei capolavori», CORRIERE DELLA SERA (19|04|2015).

— ROMA – La Polemica – «L’architettura fascista è storia Assurdo demolire dei capolavori», CORRIERE DELLA SERA (19|04|2015).

Dalle statue ai palazzi, dopo la proposta della Boldrini di cancellare la scritta Dux sull’obelisco al Foro Italico: oggi il Razionalismo è il movimento più studiato al mondo.

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“You are conferring praise on me in advance; my work is only just beginning, and I would prefer that Rome should accept me when my labors are done.”

Benito Mussolini, 21 April 1924, in:
‘Ancient Honor Is Conferred on Him on the City’s 2,677th Anniversary.
HE PREDICTS NEW GLORIES Fascist Premier Envisions a New Imperial Rome Leading the Rest of the World.’
THE NEW YORK TIMES, April 22rd, 1924. p. 4.

 ROME – ‘Civis Romanus Sum.’ New Honour For Signor Mussolini.
THE TIMES (LONDON), April 22, 1924; p. 12.

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During the exhibit in Rome ― “Metafisica” featuring the works of Giorgio De Chirico (Sept. 27, 2003 to Jan. 8, 2004), two Italian architectural scholars discussed the controversial and belated rediscovery of Fascist architecture.

– Prof.ssa Rossana Bossoglia (retired Prof. of Architecture History), who said:

“Until recently one couldn‘t say that Fascist architecture was beautiful, otherwise he would be accused of saying Fascism as a whole was beautiful. Now we can say the battle is won.”

– Prof. Giorgio Muratore (Prof. of Architecture History at the “La Sapienza” University in Rome), who also reiterated this point:

“Until the 1970s, it was simply considered a dark page in the history of Italian architecture. Today, after more than 50 years, we can look at things from a distance. Something of high-quality – even if it was born in a questionable period – can still be interesting.”

Prof. Bossoglia & Prof. Muratore quoted from: Alessandra Rizzo, “After Decades of Oblivion, Fascist architecture gains new favor,” The Associated Press [online edition], Oct. 1, 2003. *

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ROMA – «Necessario vincere/più necessario combattere». Gli spettatori che ogni sera a due passi da Porta Portese escono dal Nuovo Sacher, la raffinatissima sala cinematografica romana gestita da Nanni Moretti, si imbattono nello slogan mussoliniano che campeggia sulla facciata del capolavoro del razionalismo italiano firmato nel 1933 da un altro Moretti, l’architetto e urbanista Luigi. Era la Casa della Gioventù Italiana del Littorio, da poco sottoposta a un attento restauro. Poi basta spostarsi di qualche chilometro per approdare all’Eur e scrutare il palazzo della Civiltà Italiana di Giovanni Guerrini, Ernesto Bruno Lapadula e Mario Romano, più celebre come il «Colosseo quadrato». Sul frontone si legge: «Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori». Un passaggio chiave del discorso di Mussolini del 2 ottobre 1935, la proclamazione della guerra all’Etiopia.

Da Firenze a Bolzano
Girare per tante strade di Roma e di altre città significa imbattersi continuamente in icone architettoniche del fascismo, in slogan mussoliniani, in ritratti del duce. Basta una manciata di esempi. Il monumento alla Vittoria a Bolzano, un tripudio di fasci. La stessa stazione di Santa Maria Novella a Firenze del Gruppo Toscano guidato da Giovanni Michelucci, amata da Mussolini perché Margherita Sarfatti lo convinse che, dall’aereo, il complesso sembrava un fascio. Per non parlare del clamoroso caso del «Palazzo M» di Latina, già Littoria.

L’obelisco del Foro Italico, fulcro del progetto del «Foro Mussolini» di Enrico Del Debbio e concluso sotto la guida proprio di Moretti, è il caso più noto per la scritta «Mussolini Dux», oggi al centro di un’infuocata polemica dopo l’intenzione attribuita alla presidente della Camera, Laura Boldrini, di cancellarla. C’è stata una precisazione, ma la discussione è aperta in un momento in cui il movimento del razionalismo italiano (a suo tempo elogiato persino da Antonio Gramsci perché capace, scrisse, di «creare un gusto di massa») viene ripensato e apprezzato.

Una mostra a New York
Spiega Giorgio Muratore, docente di Storia dell’architettura contemporanea a «La Sapienza» di Roma: «In questo momento il Razionalismo italiano, e in generale il periodo tra le due guerre nel nostro Paese, è in assoluto il capitolo dell’architettura contemporanea più studiato nelle principali università del mondo. Interessa il rapporto creato tra edificio pubblico e spazio esterno, il dialogo con la luce naturale. Non a caso l’anno scorso il Guggenheim a New York ha dedicato una grande mostra al Futurismo proprio in quegli anni, fino al 1944». È immaginabile una cancellazione degli slogan mussoliniani? «Sarebbe preoccupante se le scritte fossero ritenute ingombranti. Invece l’ipotesi di toglierle è semplicemente imbarazzante»

«Salvare i mosaici del Foro Italico»
Sulla stessa linea lo storico Vittorio Vidotto, autore del saggio Roma contemporanea edito da Laterza nel 2001, considerato un punto di svolta nell’analisi del Mussolini urbanista, e curatore – in questo periodo – della bella mostra all’Ara Pacis dedicata alla storia dell’Eur. «Cancellare le tracce urbanistiche del fascismo? Non ha alcun senso. Ormai vanno, anzi, conservate e restaurate come elementi importanti della nostra storia. In pura teoria, dovremmo distruggere autentici capolavori architettonici, monumentali, persino musivi: penso agli splendidi mosaici proprio del Foro Italico, oggi devastati dagli skateboard». Vidotto testimonia come la vicenda dell’obelisco non sia nuova: «Nel Dopoguerra c’è chi ne propose l’abbattimento. Ma, assai democristianamente, si risolse il nodo sostenendo che la spesa sarebbe stata eccessiva. Nel 1960, sotto Olimpiade, venne cancellato il mosaico con il giuramento fascista. Nel 1990 arrivò un nuovo mosaico con un leone: un involontario omaggio postumo a Mussolini, che era nato sotto quel segno zodiacale…».

FONTE | SOURCE:

— CORRIERE DELLA SERA (19|04|2015).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_aprile_19/architettura-fascista-storia-assurdo-demolire-capolavori-3a630664-e662-11e4-aaf9-ce581604be76.shtml

s.v.,

* = ROMA DI MUSSOLINI: AA.VV., L’urbanistica di Mussolini – Alla ricerca di una nuova città nell’Italia fascista, Berlin (2011), 520 pagine | 630 immagini. [Sommario Italiano | Summary English].”

http://wp.me/pPRv6-1qQ

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. LA MEMORIA – Boldrini: «Cancellare la scritta Dux dall’obelisco di Mussolini» Bufera sulla presidente della Camera, CORR. DELLA SERA & IL TEMPO (17|04|2015).

http://wp.me/pPRv6-2Yg

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Rome – Italy sells off Mussolini buildings [i.e., l’Archivio di Stato, il Museo Pigorini, Il Museo delle Arti e tradizioni popolari, il Museo dell’Alto Medioevo] to fund Fuksas’s cloud,” AFP | YAHOO NEWS (17|02|2015); HUFFINGTON POST (17|02|2015); & MERIDIANA (25|11|2013).

http://wp.me/pPRv6-2LY

— ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: P. M. Bardi, “Questo non lo permetteremo,” (10|1934) = Mussolini, Via dell’ Impero & Palazzo dei Littorio (10|1934) & Marino, pedonalizzazione dei Fori Imperiali & Roma Metro C (10|2014); s.v., D. Frau, M. Lilli, & G. C. Portavoce, M5S [Roma] (10|2014)

http://wp.me/pPRv6-2rY

— ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: The Roman architecture of Mussolini, still standing. One of the world’s great cities bears the signature of a Fascist dictator, and nobody wants to talk about it. THE BOSTON GLOBE (13 July 2014).

http://wp.me/pPRv6-2jq

— ROMA ARCHEOLOGIA e VIA DELL`IMPERO (1943|2013): RIVIVE L’ URBE ANTICA “ANCHE GRAZIE AL DUCE.” Gli espropri gia` realizzati da Mussolini costerebbero centinaia di miliardi. Corriere Della Sera (29|07|1999), p. 27.

http://wp.me/pPRv6-20e

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