ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA «DEGRADO & MAFIA CAPITALE», «Via i camion bar da Colosseo e Fori» Stretta per il decoro nell’area archeologica, Marino guarda al 2015; Fuffa o speranza? IL MESS., ONLINE NEWS, & ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA «DEGRADO & MAFIA CAPITALE», «Via i camion bar da Colosseo e Fori» Stretta per il decoro nell'area archeologica, Marino guarda al 2015, Fuffa o speranza? IL MESS., ONLINE NEWS, & ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA «DEGRADO & MAFIA CAPITALE», «Via i camion bar da Colosseo e Fori» Stretta per il decoro nell’area archeologica, Marino guarda al 2015; Fuffa o speranza? IL MESS., ONLINE NEWS, & ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).

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FOTO | FONTE | SOURCE: ROMA ARCHEOLOGICA – DEGRADO URBANO – Da Fori romani a «Latrina Imperiale» Gli angoli più nascosti sono diventati orinatoi e toilette en-plein-air a ogni ora del giorno e della notte. Corriere della Sera (25/01/2011), & ROMA ARCHEOLOGICA – Suk fori, l’ assedio degli ambulanti. La Repubblica (21|08|2007), p. 1.

ROMA ARCHEOLOGICA - Souvenir, ambulanti e camion bar: ecco il suk di «Via della Latrina Imperiale». Corriere della Sera (17/12/2011) & La Repubblica (21/08/2007).

1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA «Via i camion bar da Colosseo e Fori» Stretta per il decoro nell’area archeologica, IL MESSAGGERO (13|12|2014).

Qualcuno l’aveva ribattezzata con un pizzico di ironia “utopia Obama”. Già perché quel 27 marzo scorso, quando il presidente degli Stati Uniti Barack Obama visitò il Colosseo, i camion bar erano spariti da tutta la piazza dell’Anfiteatro Flavio. Uno scenario inedito. Di lunare pulizia da camioncini di panini e bibite, di bancarelle souvenir, di ambulanti abusivi a vendere paccottiglia con quelle postazioni selvagge che quotidianamente assediano il tempio dei gladiatori. In sfregio alla suggestiva bellezza del monumento millenario.

E chissà che il sindaco Ignazio Marino non riesca a trasformare questa visione fantasy in realtà. Sarà il clima incandescente che aleggia sul Campidoglio per l’indagine su Mafia Capitale, sarà la corsa a bruciare quell’etichetta pesante di “città mafiosa”, fatto sta che ieri il primo cittadino l’ha detto chiaro e tondo senza tanti giri di parole. «Nei prossimi mesi ci saranno interventi molto rigorosi per quanto riguarda i camion bar, soprattutto nelle zone di maggior pregio della nostra città». La tolleranza verso il monopolio vecchio di decenni e decenni, sull’orlo dell’illegalità, dei bancarellari del panino all’ombra del Colosseo comincia a restringersi sempre di più. «Io credo che Fori Imperiali e Colosseo dovrebbero essere liberi non solo quando passa Barack Obama, ma anche quando passa un cittadino qualsiasi. Anche quando ci va Giorgio Rossi. E questo è un obiettivo che stiamo perseguendo». Va giù pesante, Marino. Perché ieri, come non succedeva da giorni per l’infuriare dello tsunami “Mafia Capitale”, ha colto l’occasione per tornare a parlare delle politiche per la città, nella cornice di un incontro con i blogger organizzato alla Casa della Città di Garbatella.

3 EURO AL GIORNO
E tira in ballo la questione delle tasse che pagano i concessionari dei camion bar per l’occupazione di suolo pubblico: «Quando mi sono reso conto di quanto pagavano in occupazione di suolo pubblico i camion bar, 3 euro al giorno, proposi di moltiplicare per dieci quella tassa – ha tuonato il chirurgo dem togliendosi forse qualche sassolino dalla scarpa – L’assemblea capitolina, che evidentemente rappresenta la democrazia della città, ha deciso di aumentare solo di tre volte e non di dieci volte». E la stoccata: «Nel bilancio 2015 proporrò di aumentare di 15 volte così vediamo dove ci incontriamo».

E non si è fatto sfuggire una proposta lanciatagli da uno dei blogger presenti all’incontro: «È utile il suo consiglio – ha riflettuto Marino – Portare a scadenza le licenze rimetterle a bando, aumentarne i costi, che proporrò di 15 volte, e diminuirne il numero». Un programma che potrebbe già far tremare le vene ai polsi di qualcuno degli imprenditori del panino nelle aree di pregio. Gli “interventi molto rigorosi” cui fa riferimento Marino nascono dall’offensiva contro gli ambulanti all’ombra del patrimonio lanciata dal decreto ArtBonus del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini. Da qui il Comune ha partorito a settembre il provvedimento che sfratta i venditori ambulanti. Non è mancato il ricorso al Tar dei concessionari, il cui esito è atteso per la settimana prossima.

GUERRA AI GRAFFITI
E sempre in tema di decoro Marino ha lanciato un’altra battaglia, ieri, contro i graffitari selvaggi: «Io non sono della cultura dell’intervento romanzesco violento, ma mi sto convincendo, anche dopo aver parlato con altri sindaci d’Europa, ad organizzare per i writer delle vere e proprie trappole». «E lo faremo – incalza Marino – in modo da poterli cogliere sul fatto, processarli per direttissima e metterne alcuni in sicurezza a Rebibbia, perché spesso queste bande si organizzano e vengono nella nostra città perché pensano che qui c’è l’impunità».

FONTE | SOURCE:

— IL MESSAGGERO (13|12|2014).

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/via_camion_bar_colosseo_fori_stretta_decoro_area_archeologica/notizie/1064313.shtml

2). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA Dai restauri alle tasse sui camion bar, Marino guarda al 2015, ONLINE NEWS (13|12|2014).

Ignazio Marino guarda avanti, dritto ai prossimi mesi del governo di Roma. Con il terremoto innescato dalla maxi inchiesta sulla holding mafiosa nella capitale ancora in corso, il sindaco parla non solo della necessità di un cambiamento di legalità in città, ma, durante un incontro con i blogger cittadini, illustra anche la sua agenda per il 2015. Dal lancio, a gennaio, di un piano di raccolta fondi internazionale per il restauro dei monumenti, alla ‘strettà sui camion bar su via dei Fori Imperiali, fino all’idea – nell’ambito della riorganizzazione della galassia delle società capitolina, di chiuderne, internalizzarne o venderne «altre venti». All’inizio del fitto botta e risposta con i blogger, il primo cittadino fa un bilancio del suo primo anno e mezzo di governo in «tre parole: discontinuità, cambiamento e trasparenza. Dobbiamo cambiare una città che da un lato certamente, come sta emergendo, è vittima della criminalità organizzata, ma dobbiamo cambiare anche la mentalità dei favori, e al contempo cacciare i cattivi dalla nostra città». Poi twitta: «Far ruotare la polizia locale e i dirigenti comunali non deve offendere nessuno, fa parte di una sana amministrazione». Sul fronte della mobilità punta sullo ‘sharing’, sulle piste ciclabili e sulle zone a 30 km/h: «Sul car sharing abbiamo già 100mila iscritti, con le nuove aziende che abbiamo portato a Roma dal 10 marzo. L’anno prossimo abbiamo il progetto di portare a Roma alcune migliaia di auto elettriche – afferma -. Dobbiamo assolutamente in molte zone della nostra città imporre il limite orario di velocità a 30 km orari, soprattutto davanti alle scuole. Dal gennaio 2015 avremo risorse importanti, in parte da destinare alle piste ciclabili: inizieremo dalle ricuciture delle ciclabili già esistenti e poi continueremo con i nuovi tracciati». «A gennaio annunceremo un vasto progetto di raccolta fondi a livello internazionale per il restauro di molti monumenti della nostra città», annuncia. «Mi sto convincendo, anche dopo aver parlato con altri sindaci d’Europa, ad organizzare per i writers delle vere e proprie trappole e lo faremo, in modo da poter cogliere sul fatto le bande di writers e in quel modo processai per direttissima». E ancora: «Nei prossimi mesi ci saranno interventi rigorosi sui camion bar, soprattutto nelle zone di maggior pregio della città. Io credo che Fori Imperiali e Colosseo dovrebbero essere liberi non solo quando passa Obama ma anche quando passa un cittadino qualsiasi. Quando mi sono reso conto di quanto pagavano in occupazione di suolo pubblico i camion bar, 3 euro al giorno, proposi di moltiplicare per dieci quella tassa . L’assemblea capitolina che evidentemente rappresenta la democrazia della città, ha deciso di aumentare solo di tre volte». La novità? «Nel bilancio 2015 proporrò di aumentare di 15 volte così vediamo dove ci incontriamo».

FONTE |SOURCE:

— ONLINE NEWS (13|12|2014).

http://www.online-news.it/2014/12/12/dai-restauri-alle-tasse-sui-camion-bar-marino-guarda-al-2015/#.VIwuXCv4c04

3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA Le 10 promesse di Ignazio Marino sciorinate durante l’incontro con i blogger. Fuffa o speranza? ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).

Sempre più propositivi, seguiti (con un codazzo pazzesco su Twitter) gli incontri organizzati dal blog Roma Pulita presso la Casa della Città con i rappresentanti politici delle istituzioni romane. Si può ancora migliorare, ma l’organizzazione funziona, il seguito è tanto e l’efficacia palpabile considerando anche solo il numero di lanci di agenzia che ieri la serata ha dato in pasto ai giornalisti. Si è partiti un paio di settimane fa con un incontro con tutti gli assessori, si è seguito ieri con il sindaco Ignazio Marino (presenti in platea anche il Vicesindaco Nieri e l’assessore Guido Improta). Il sindaco, nonostante il periodo, o forse proprio grazie al periodo, è apparso piuttosto tonico e preparato. In tutta onestà ci aspettavamo peggio, dunque dobbiamo dargliene atto. Ad ogni modo il sindaco era talmente in forma di essersi prodotto in una mirabolante serie di progetti e promesse che elenchiamo qui e che saranno il leit motiv sul quale lo incalzeremo per tutto il 2015!

FONTE | SOURCE:

— ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).

http://www.romafaschifo.com/2014/12/le-10-promesse-di-ignazio-marino.html

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