ROMA BENI CULTURALI & LA CORRUZIONE POLITICA: Mafia Capitale, il “Sacco di Roma” vale 1,3 miliardi. Tra confische e sequestri ecco il patrimonio delle mafie, L’Huffington Post (06|12|2014) & Prof. Arch. Anthony M. Tung (2001).

ROMA BENI CULTURALI & LA CORRUZIONE POLITICA: Mafia Capitale, il "Sacco di Roma" vale 1,3 miliardi. Tra confische e sequestri ecco il patrimonio delle mafie, L'Huffington Post (06|12|2014) & Prof.  Arch. Anthony M. Tung (2001).

ROMA BENI CULTURALI & LA CORRUZIONE POLITICA: Mafia Capitale, il “Sacco di Roma” vale 1,3 miliardi. Tra confische e sequestri ecco il patrimonio delle mafie, L’Huffington Post (06|12|2014) & Prof. Arch. Anthony M. Tung (2001).

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“…Today the bureaucratic apparatus by which the historic city [of Rome] is administered by The Italian Ministry of Cultural Heritage, this organization is labyrinthine, vast, and inefficient. A complex overlay of different legislative strictures, and uncoordinated agencies makes it almost impossible for many property owners and institutions to know with certainty their exact rights and responsibilities, as a result, Rome is simultaneously one of the most overprotected historic urban environments in the world as it is seen by the public, but it is extraordinarily prone to unregulated violations of its law in all those places that the public cannot see (…) The Byzantine complexity of conservation laws is exacerbated by the widespread laxity of service on the part of public bureaucracies. As part of the process of modernizing Italy and providing employment for a displaced agrarian society, a giant administrative machine was created, which has become an obstacle to the functioning of daily life. The complexity of this machine makes it easy to hide all sorts of illegal and quasi-illegal infractions. (In the 1990s, experts estimated that Italian politicians and government officials stole or received kickbacks – tungenti – totaling $6 billion USD to $12 billion a year USD.) A culture of illegality is bred by the over complication of government rules, which serve as an obstacle to accountability.”

Prof. Arch. Anthony M. Tung,
‘PRESERVING THE WORLD’S GREAT CITIES: The Destruction and Renewal of the Historic Metropolis,’
Review article by: Anthony M. Tung (2001), p. 11 of pp. 1-19. [= Former web-page now PDF document].

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ROMA – Mafia Capitale, il “Sacco di Roma” vale 1,3 miliardi. Tra confische e sequestri ecco il patrimonio delle mafie, L’Huffington Post (06|12|2014)

Il sacco di Roma vale almeno 1,3 miliardi di euro. Questa la cifra monstre sequestrata negli ultimi due anni dalla Guardia di Finanza alla criminalità organizzata, solo nella capitale. Numeri in crescita esponenziale. Se si sommano i beni sequestrati e confiscati, nel 2012 si è raggiunto un valore di 273 milioni di euro, nel 2013 di 562 milioni, per poi raddoppiare nell’anno in corso, arrivando a toccare al primo dicembre la spropositata cifra di 1 miliardo 48 milioni. A questi si devono sommare gli oltre 200 milioni di euro bloccati ai protagonisti dell’ultimo scandalo romano. Numeri provvisori, destinati ad incrementare.

ROMA BENI CULTURALI & LA CORRUZIONE POLITICA: Mafia Capitale, il "Sacco di Roma" vale 1,3 miliardi. Tra confische e sequestri ecco il patrimonio delle mafie, L'Huffington Post (06|12|2014) & Prof.  Arch. Anthony M. Tung (2001).

Sono questi gli inquietanti numeri messi oggi in fila dal Sole 24 ore. Ivano Maccani, comandante della Gdf provinciale, spiega> “Abbiamo promosso, dal 2013, la diffusione a favore di tutti i reparti operativi della cultura delle indagini patrimoniali come esito naturale di ogni attività di servizio”. Così gli uomini di Giuseppe Pignatone hanno colpito negli ultimi mesi boss come Massimo Carminati, Ernesto Diotallevi o Mario Iovine.

Il passaggio complicato è quello di restituire i beni alla collettività, “ed evitare che i boss o i loro prestanome li riprendano” e “scongiurare che le aziende sottratte ai mammasantissima finiscano decotte e lo Stato fallisca. Guglielmo Muntoni, presidente della III sezione del tribunale di Roma, sta valutando come assegnare molti beni immobili agli enti locali, alla società civile, alle forze dell’ordine.

Spiegano Ivan Cimmarusti e Marco Ludovico, gli autori dell’indagine: “C’è già, intanto, un fiore all’occhiello in questa battaglia per la legalità. Il Grand Hotel Gianicolo, hotel de charme, sottratto dallo stato ai boss della ‘ndrangheta, è rinato a vita nuova. Tanto da conquistare la menzione di ‘struttura di qualità’ della Guida Michelin in uscita nel 2015”.

Fonte | source:

— L’Huffington Post

http://www.huffingtonpost.it/2014/12/06/mafia-capitale-sacco-roma-sequestri-patrimonio-mafie_n_6279958.html?1417859766&utm_hp_ref=italy

— Review article by: Anthony M. Tung (2001),

http://www.anthonymtung.com/index.htm

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