ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Capitoline Museum & The University of Missouri – The Hidden Treasures of Rome: ‘#bastagratis’ – La rabbia degli tre Marmittoni (USA): “Hey Ignazio! Even We’re not that Stupid!” LA REPUBBLICA (29|11|2014).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Capitoline Museum & The University of Missouri - The Hidden Treasures of Rome: '#bastagratis' - La rabbia degli tre Marmittoni (USA): "Hey Ignazio! Even We're not that Stupid!" LA REPUBBLICA (29|11|2014).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Capitoline Museum & The University of Missouri – The Hidden Treasures of Rome: ‘#bastagratis’ – La rabbia degli tre Marmittoni (USA): “Hey Ignazio! Even We’re not that Stupid!” LA REPUBBLICA (29|11|2014).

— Pantheon, archeologi e restauratori in piazza: “Il lavoro si paga, basta gratis”, LA REPUBBLICA (29|11|2014).

Archeologi, restauratori, storici dell’arte in piazza contro le politiche a costo zero nel settore da parte di Comune e Mibact. Nel mirino il progetto del Campidoglio “Hidden treasure of Rome”
che prevede l’invio di migliaia di reperti archeologici negli Usa, per essere catalogati dalle universita’ americane, ma anche il bando del Comune per la ricerca di volontari da impiegare nei musei civici e “il mancato inserimento nel piano assunzionale del Comune di tutti i vincitori dei concorsi pubblici per archeologi e istrutturi di servizi culturali e turistici”. Dopo aver manifestato in Campidoglio, oggi i lavoratori dei Beni culturali sono scesi in piazza davanti al Panthen (di Sara Grattoggi).

Fonte | source:

LA REPUBBLICA (29|11|2014).

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/11/29/foto/pantheon_archeologi_e_restauratori_in_piazza_il_lavoro_si_paga_basta_gratis-101706996/1/#1

— PROTESTA IN PIAZZA DEL PANTHEON – Gli addetti ai Beni culturali: «No lavoro gratis, la cultura si paga» Tanti i manifestanti che, dopo la protesta degli archeologi in Campidoglio, sono scesi in piazza per il riconoscimento delle competenze professionali, più fondi e tutele. CORRIERE DELLA SERA (29|11|2014).

ROMA – «Il lavoro è cultura e la cultura si paga». Gli addetti dei Beni culturali scendono in piazza e “occupano” simbolicamente il Pantheon contro «la gestione del patrimonio culturale a costo zero» e lo «sfruttamento del volontariato», con tanto di hashtag #bastagratis e striscioni a favore del riconoscimento delle professioni. Tanti i lavoratori che sabato mattina, dopo la protesta di due giorni fa degli archeologi in Campidoglio, hanno affollato piazza della Rotonda al Pantheon, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte tutti assieme per chiedere, oltre al riconoscimento delle competenze professionali, maggiori tutele e più fondi per la gestione dei beni culturali. La manifestazione nazionale Confassociazioni BBCC ha visto fra i promotori anche l’Associazione Nazionale Archeologici insieme ad altre realtà attive nel settore.ROMA – «Il lavoro è cultura e la cultura si paga». Gli addetti dei Beni culturali scendono in piazza e “occupano” simbolicamente il Pantheon contro «la gestione del patrimonio culturale a costo zero» e lo «sfruttamento del volontariato», con tanto di hashtag #bastagratis e striscioni a favore del riconoscimento delle professioni. Tanti i lavoratori che sabato mattina, dopo la protesta di due giorni fa degli archeologi in Campidoglio, hanno affollato piazza della Rotonda al Pantheon, archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte tutti assieme per chiedere, oltre al riconoscimento delle competenze professionali, maggiori tutele e più fondi per la gestione dei beni culturali. La manifestazione nazionale Confassociazioni BBCC ha visto fra i promotori anche l’Associazione Nazionale Archeologici insieme ad altre realtà attive nel settore.

Vincitori del concorso ancora non assunti
Fra le istanze dei manifestanti, anche «l’immediata assunzione, anche attraverso l’immissione di risorse nazionali straordinarie, di tutti gli specialisti dei beni culturali che hanno vinto il concorso di Roma Capitale nel 2013/2014, ma non ancora assunti», e «il ritiro dell’avviso pubblico della Soprintendenza Capitolina, da parte del sindaco Marino, «per la ricerca di associazioni di volontariato, associazioni culturali per lo svolgimento di attività gratuite da svolgersi presso musei ed aree archeologiche e monumentali di competenza della soprintendenza capitolina», previsto nel programma «The Hidden Treasure of Rome» che prevede l’invio di reperti archeologici negli Usa in cambio di un servizio di catalogazione da parte delle università straniere.

«No ai dilettanti»
Il presidente dall’Associazione nazionale archeologi Salvo Barrano: «Stiamo assistendo a una progressiva tendenza ad assegnare il patrimonio culturale a una logica di volontariato e dilettantismo, che ha il nostro rispetto, ma che non può sostituire le nostre competenze. Gli ultimi casi, Villa Massenzio e il Museo Barracco, che un bando assegnerà ad associazioni di volontari. Ma anche il reclutamento di 2 mila volontari tra ministero dei Beni culturali e dell’Economia che andranno a fare il nostro lavoro, gratis, drogando il mercato»

«Lo Stato ci deve tutelare»
«Uno dei più grandi proprietari di Beni culturali in Italia è lo Stato che dovrebbe tutelarli con professionalità altissime e adeguate – spiega Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni – per questo diciamo “basta gratis” e per questo la nostra non è solo protesta ma anche proposta». «Chiediamo il riconoscimento delle qualità specifiche dei lavoratori, che svolgono mansioni lavorative a tutti gli effetti e che devono perciò essere equamente retribuiti – afferma una delle promotrici dell’iniziativa – Non si può pensare di gestire i beni culturali solo con volontariato e con politiche al massimo ribasso sugli appalti pubblici. Basta lavoro gratis».Vincitori del concorso ancora non assunti
Fra le istanze dei manifestanti, anche «l’immediata assunzione, anche attraverso l’immissione di risorse nazionali straordinarie, di tutti gli specialisti dei beni culturali che hanno vinto il concorso di Roma Capitale nel 2013/2014, ma non ancora assunti», e «il ritiro dell’avviso pubblico della Soprintendenza Capitolina, da parte del sindaco Marino, «per la ricerca di associazioni di volontariato, associazioni culturali per lo svolgimento di attività gratuite da svolgersi presso musei ed aree archeologiche e monumentali di competenza della soprintendenza capitolina», previsto nel programma «The Hidden Treasure of Rome» che prevede l’invio di reperti archeologici negli Usa in cambio di un servizio di catalogazione da parte delle università straniere.

Fonte | source:

CORRIERE DELLA SERA (29|11|2014).

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_novembre_29/protesta-addetti-beni-culturali-no-lavoro-gratis-cultura-si-paga-f22b2f94-77b6-11e4-8006-31d326664f16.shtml

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s