ROMA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e BENI CULTURALI: PETIZIONE N. 1140/2013 – PETITION TO THE WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO – QUESTIONI SOLLEVATE RICEVIBILI. INDAGINE PRELIMINARE (30|04|2014 [& 24|08|2014]).

Foto = ROMA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e BENI CULTURALI: PETIZIONE N. 1140/2013 - PETITION TO THE WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO - QUESTIONI SOLLEVATE RICEVIBILI. INDAGINE PRELIMINARE (30|04|2014 [& 24|08|2014]).

ROMA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e BENI CULTURALI: PETIZIONE N. 1140/2013 – PETITION TO THE WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO – QUESTIONI SOLLEVATE RICEVIBILI. INDAGINE PRELIMINARE (30|04|2014 [& 24|08|2014]).

A seguito della comunicazione, datata 30.04.2014, nella quale c’è scritto che:

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http://www.change.org/p/martin-schulz-petizione-n-1140-2013-petition-to-the-world-heritage-committee-unesco-questioni-sollevate-ricevibili-indagine-preliminare?

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M. CECCAIONI: “ANCHE LE FORMICHE NEL LORO PICCOLO S’INCAZZANO”

PAOLA GIANNONE
Roma, ITALIA

Jan 19, 2014 — Questi sono i due link dei siti, che hanno pubblicato il bellissimo articolo del giornalista Maurizio Ceccaioni, lunghissimo e molto ben documentato, che illustra le ragioni, in modo sintetico e mirato, della necessità di presentazione della DIFFIDA a tutti gli Organismi coinvolti, altrimenti detta messa in mora, per raggiungere il fine della Tutela e Salvaguardia dei Fori Romani e di tutti i Beni Archeologici e Culturali, presenti nei Siti, lungo le Tratte T3, T4, T5, T6 e T7, per il fermo della Metro C a San Giovanni e il temine dei lavori con la messa in esercizio della Linea C in tutte le altre Tratte, con risparmio di risorse a carico dei cittadini:
http://www.di-roma.com/index.php/costume-a-societa/item/820-roma-metro-c-anche-le-formiche-nel-loro-piccolo-sincazzano
http://www.eur.roma.it/il-quartiere/news/le-altre-news/articolo/roma-metro-c-anche-le-formiche-nel-loro-piccolo-sincazzano.html?no_cache=1
…Per porre la parola “FINE!” a questa annosa e intricata vicenda!

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“La Presidente della Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo mi ha comunicato che “la Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo ha esaminato la Sua Petizione e ha ritenuto le questioni da Lei sollevate ricevibili, a norma del Regolamento del Parlamento europeo, in quanto si tratta di una materia che rientra nell’ambito delle attività dell’Unione europea”. “La Commissione ha, quindi, avviato l’esame della Petizione e ha deciso di chiedere alla Commissione europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema. La Commissione per le Petizioni proseguirà l’esame non appena le saranno pervenute le informazioni necessarie.”. “Commissione per le petizioni, La Presidente.”,

La sottoscritta Prof.ssa Paola Giannone e I Sostenitori firmatari chiedono che SIANO SVOLTE INDAGINI URGENTISSIME, da parte della COMMISSIONE PER LE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, GIA’ PRESIEDUTA DALL’ON. ERMINIA MAZZONI, essendo veramente a rischio e già seriamente compromesso il Patrimonio Mondiale dell’Umanità dei Fori Romani e dell’Anfiteatro Flavio a Roma al fine di altrettanti URGENTISSIMI PROVVEDIMENTI DELLA COMMISSIONE PER LE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL FORO ROMANO E DEL COLOSSEO A RISCHIO A CAUSA DEI LAVORI DELLA METRO C A ROMA, ILLEGGITTIMAMENTE ESEGUITI, SENZA IL RISPETTO DEI DIRITTI DISPOSTI DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ART. 9 DEI PRINCIPI FONDAMENTALI, ART. 32, 43, 117 E 118, DALLE L. 42/04, L. 1049/89, D.lgs 490/99, DECRETI DI VINCOLO DEL 22 GIUGNO 1991 E DEL 20 DICEMBRE 2001, ETC. E DALLA NORMATIVA INTERNAZIONALE, IN PARTICOLARE IN QUESTO CASO PER QUELLI DICHIARATI “ PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’” DALL’UNESCO UNESCO – World heritage Centre Convention Concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage – whc.unesco.org/en/conventi

Arch. Paola Giannone

Questa è la Petition to the World Heritage Committee UNESCO, in oggetto anche della PETIZIONE N° 1140/2013, in trattazione alla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, inviata al Presidente UE, Martin Schulz.

Petition to WORD HERITAGE COMMITTEE

UNESCO

The Role of CULTURE AND PROTECTION OF ARCHEOLOGICAL SITE “ROMAN FORUM”

WORD HERITAGE SITE IN ROME

Introduction.

In Endangering World Heritage Site by SUBWAY 3 IN ROME UNDER THE “ROMAN FORUM” “VENICE SQUARE – THE IMPERIAL FORUM WAY – COLOSSEUM” – “VENICE SQUARE – AMBA ARADAM – SAINT JOHN SQUARE”

Executive Summary.

This petition calls on the World Heritage Committee to take action to protect the universal values of World Heritage Sites “ROMAN FORUM”- “VENICE SQUARE-IMPERIAL FORUM STREET- COLOSSEO in Rome with danger cons truction of SUBWAY 3 UNDER THIS SITE “ROMAN FORUM” – “WORD HERITAGE SITE IN ROME”

The actions that the World Heritage Committee of UNESCO should take for the protection of World Heritage Site for the “SUBWAY 3 UNDER “ROMAN FORUM”. The measures to protect the World Heritage Committee should take for the protection of World Heritage Site are extremely urgent (the Mayor of Rome has approved the start of work by April 15, 2013) and the reasons in the Petition, attached, are written in the Italian language also sent to the Minister of Foreign Affairs to the Foreign Ministry and to Government Bodies Supervisory Body, the Court of Auditors, in Italy , to Mayor of Rome, Gianni Alemanno, to the European Parliament President, to the ONU General Secretary , Ban Ki-Moon and to the President of the United States, Barack Obama.

Conclusions.

The World Heritage Committee has the opportunity to advance critical, timely action on this issue and take important measures to preserve the world’s heritage of “ROMAN FORUM” “Venezia Square, Imperial Forum Street-Colosseum” UNTIL BE EXTINCT THE EFFECTS OF DANGER OF CONSTRUCTION OF SUBWAY 3, WITH THE IMMEDIATE INTERRUPTION OF WORKS ON THIS SITE, which can be achieved with catastrophic tipping points for culture, for protection of people and civilization, and for this reason the protection of heritage world requires a strong response from the Committee

I am secure that the World Heritage Committee will take all extremely urgent Actions Should Take to Protect World Heritage Sites from Metro 3 Construction under “ROMAN FORUM”. I can provide any additional information or be of any further assistance Actions that the World Heritage Committee Should Take to Protect World Heritage Sites from “SUBWAY 3 CONSTRUCTION UNDER “ROMAN FORUM”, for the written motivations.

Sincerely

Initiator for petition

Arch. Paola Giannone, entered at No. 8125 Order of Architects of Rome and its province Duccio Di Buo-ninsegna street N° 29, Rome – C.A.P. 00142 –CELL. 3315807414- C.I. RM 8685999 p.giannone@pec.archrm.it – p.giannone@yahoo.it

Questo è il testo in italiano della Petizione al World Heritage Committee – UNESCO, inviata anche al Presidente UE, Martin Schulz, per la quale la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo ha ritenuto “le questioni sollevate ricevibili” e che ha disposto “le indagini preliminari”.

Petizione al WORD HERITAGE COMMITTEE

UNESCO

Il ruolo della cultura e la tutela del Sito archeologico “FORO ROMANO”, PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANI-TA’

Introduzione.

Un rischio per il Patrimonio Mondiale a causa della METROPOLITANA 3 A ROMA SOTTO IL “FORO ROMANO” da Piazza Venezia – Via dei Fori Imperiali -COLOSSEO”. da- “Piazza Venezia – Amba Aradam – PIAZZA SAN GIOVANNI”.

In sintesi.

Questa Petizione chiede le azioni che il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità a causa della Costruzione della METRO 3 SOTTO IL”FORO ROMANO” DA “PIAZZA VENEZIA – VIA DEI FORI IMPERIALI- COLOSSEO” NELLA TRATTA PIAZZA VENEZIA – AMBA ARADAM – COLOSSEO”

Le azioni di tutela.

Le azioni di tutela che il Comitato del Patrimonio Mondiale dovrebbe prendere per la protezione dei siti del Patrimonio Mondiale sono urgentissime (il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha autorizzato l’inizio dei lavori dal 15 aprile 2013) e sono scritte nelle motivazioni nella Petizione in lingua italiana, allegata, consegnata anche al Ministro degli Esteri alla Farnesina e a tutti gli Organi di Governo e di Controllo in Italia, al Sindaco di Roma, al Parlamento Europeo , al Direttore generale dell’ONU, Ban Ki-Moon e al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Conclusioni

Il Comitato del Patrimonio Mondiale ha la possibilità di avanzare critiche, azioni tempestive su questo tema e adottare misure importanti per preservare il Patrimonio Mondiale di “FORO ROMANO” “Piazza Venezia-Via dei Fori Imperiali-Colosseo” fino a quando SARANNO ESTINTI GLI EFFETTI DEL PERICOLO DELLA COSTRUZIONE DELLA METRO C, CON L’IMMEDIATA INTERRUZIONE DEI LAVORI SU QUESTO SITO, che può essere realizzato con catastroficI punti di non ritorno per la cultura, per la salvaguardia delle persone e per la civiltà, e per questo motivo la protezione del Patrimonio Mondiale richiede una risposta forte da parte del Comitato. Sono certa che questa Petizione possa essere utile al Comitato che svolge la propria responsabilità ad assistere gli Stati parte e la Comunità Internazionale per la protezione del Patrimonio Mondiale e garantisce la conservazione di questo Patrimonio per le generazioni future. Sarò lieta di avere la possibilità di assistere il Comitato con ogni mezzo adeguato. Vi prego di farmi sapere se sarò in grado di fornire qualsiasi ulteriore informazione o essere di ulteriore assistenza

Sinceramente.

Iniziativa della petizione:

Arch. Paola Giannone, iscritta al N° 8125 dell’Ordine degli architetti di Roma e Provincia

Via Duccio di Buoninsegna N° 29 – Roma – C.A.P. 00142 –Cell. 3315807414 – C.I. Roma N° AK 8685999

p.giannone@pec.archrm.it – p.giannone@yahoo.it

____________

s.v.,

Foto | fonte | source:

— Roma, Metro C – “Cantiere stazione Fori Imperiali, Linea C: aggiornamento agosto 2014,” Roma Metropolitane (2014), in: ROMA ARCHEOLOGIA e I FORI IMPERIALI: Fori Imperiali, il sogno di Marino: “Pedonalizzazione totale in 5 anni,” Quitidiano.Net (01|09|2013) & ‘…5 anni “No” dice,’ Prof. Arch. Gustov Giovannnoni, in: The New York Times (18 April 1926), p. XX4, Foto: Roma, Metro C (08|2014).

ROMA ARCHEOLOGIA e I FORI IMPERIALI: Fori Imperiali, il sogno di Marino: "Pedonalizzazione totale in 5 anni," Quitidiano.Net (01|09|2013) & '...5 anni "No" dice,' Prof. Arch. Gustov Giovannnoni, in: The New York Times (18 April 1926), p. XX4.

Fonte | sources:

— PDF 1 = MIBAC – “VISTA la legge 1.6.1939, no. 1089 sulla tutlea della cose di interesse artistico o storico; CONSIDERATO che gli immobili delimitati da via dei Fori Imperiali, via del Colosseo e da via del Tempio della pace, segnati al Catasto Urbano del Comune di Roma Foglio 500 (…) corrispondono al sito di parte Velia, ecc.” MIBAC, ROMA (22|06|1991 [08|2014]).

PDF 1 = MIBAC – “VISTA la legge 1.6.1939, no. 1089 sulla tutlea della cose di interesse artistico o storico; CONSIDERATO che gli immobili delimitati da via dei Fori Imperiali, via del Colosseo e da via del Tempio della pace, segnati al Catasto Urbano del Comune di Roma Foglio 500 (…) corrispondono al sito di parte Velia, ecc.” MIBAC, ROMA (22|06|1991 [08|2014]).

— PDF 2 = SAR [SSBAR], “UFFICIO VINCOLI immobili sottoposti alla legge n. 1089 del 1|6 1939 – ARTT. 1, 3.M Localita` – VIA DEI FORI IMPERIALI – VIA DEL TEMPIO DELLA PACE, Foglio 500, ecc.”, SAR [SSBAR], ROMA (22|06|1991 [08|2014]).

PDF 2 = SAR [SSBAR], “UFFICIO VINCOLI immobili sottoposti alla legge n. 1089 del 1|6 1939 – ARTT. 1, 3.M Localita` – VIA DEI FORI IMPERIALI – VIA DEL TEMPIO DELLA PACE, Foglio 500, ecc.”, SAR [SSBAR], ROMA (22|06|1991 [08|2014]).

— PDF 3 = “Decreto Tutela Vincolistica ai Sensi D.L. No. 490 99 Del 20 Dec. 2001,” Arch. Ruggero Martines, SOPRINT. REGION. PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI LAZIO, ROMA (21|12|2001 [08|2014]).

PDF 3 = “Decreto Tutela Vincolistica ai Sensi D.L. No. 490 99 Del 20 Dec. 2001,” Arch. Ruggero Martines, SOPRINT. REGION. PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI LAZIO, ROMA (21|12|2001 [08|2014]).

____

s.v,

–1). Foto e PDF 1 di 40 : Roma, I Fori Imperiali Progetto – documenti di progetto in formato PDF (1998-2014). |Rome, The Imperial Fora Project – Planning Documents in PDF (1998-2014).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: NASCE IL “CONSORZIO PER I FORI DI ROMA”. INSIEME PER L’AREA ARCHEOLOGICA URBANA PIÙ IMPORTANTE DEL MONDO, MIBACT (21|04|2015); * s.v., Min. Rutelli | Vice Sindico M. P. Garavaglia, MIBAC (18|02|2008).

— 2). Foto e stampa 1 di 101 : Roma, I Fori Imperiali / Colle Velia: Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero (1928-1933) [08|2014].

Roma, I Fori Imperiali / Colle Velia: Scavi archeologici, sterri e demolizioni per l’apertura di via dell’Impero (1928-1933).

— 3). Foto e stampa 1 di 40 : The Imperial Fora / Via dell’ Impero (2004): Exhibit: “Forma / La città moderna e il suo passato (2004),” & Prof. Paulette Singley, “[Review of:] Fascism Under Erasure: Fuksas’s Proposal for the Via dei Fori Imperiali (2004).” [08|2014].

ROME – THE IMPERIAL FORA: Mostra – ‘Forma / La città moderna e il suo passato (2004). Prof. Paulette Singley, Abstract – ‘Fascism Under Erasure: Fuksas's Proposal for the Via dei Fori Imperiali (2004).’

— 4). Foto e stampa 1 di 49 : ROMA – IL DEGRADO DELLA CITTA’- Via dei Fori Imperiali, Belvedere Cederna, che brutto spettacolo. La Repubblica (11/05/2011).

ROMA ARCHEOLOGIA: Antonio Cederna, l'instancabile; «Scrivo da sempre lo stesso articolo, finché le cose non cambieranno continuerò imperterrito a scrivere le stesse cose», di Antonio Cederna. IL FATTO QUOTIDIANO/ Patrimoniosos.it (11/08/2012).

— 5). Foto e stampa 1 di 149 : Roma – Metropolitana LINEA C – Indigini preliminari di Prima fase -tratta T2 e T3. SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA DI ROMA |MIBAC (2007-14), Aree – Palazzo Rivaldi | Stazione Colosseo sito Colosseo (ottobre 2006) S10 – b1 – b2 -b3.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Mayor Virginia Raggi & the Rome City Hall pulls plug on costly, graft-ridden Metro C subway project, REUTERS NEWS, U.K., (04/11/2016).

— 6). Foto e stampa 1 di 281: ROMA BENI ARCHEOLOGIA: Colosseo Scavi e Studi & “Archeologia, il colore del Colosseo – Ritrovate decorazioni policrome che mostrano come appariva l’Anfiteatro Flavio, [Dott.ssa Rossella Rea (SSBAR)]” (2013-14).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME - Restoration of Colosseum's killing floor sparks debate, GAZZ. DEL SUD (03|11|2014) &  LA DIRETTRICE ROSSELLA REA: “NON BASTA IL CORAGGIO. CI VORREBBE MOLTA SCIENZA E MOLTO DENARO," Dagospia (04|11|2014).

— 7). Foto e stampa 1 di 166 : ROMA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e BENI CULTURALI e I FORI IMPERIALI: Marino: “Pedonalizzerò i Fori imperiali,” (2013-14), s.v., IL MESSAGGERO (13/06/2013).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTUARO ARCHITETTURA: "What's a Marino?" - Ignazio Marino a San Francisco. Ma negli Usa non se ne parla la stampa locale ancora non accenna nemmeno alla sua visita, CINQUE QOUTIDIANO (12|09|2014).

5 thoughts on “ROMA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e BENI CULTURALI: PETIZIONE N. 1140/2013 – PETITION TO THE WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO – QUESTIONI SOLLEVATE RICEVIBILI. INDAGINE PRELIMINARE (30|04|2014 [& 24|08|2014]).

  1. GRAZIE, Martin G. Conde della pubblicazione a Washington, negli Stati Uniti e in tutto il Mondo!!! Già tre anni fa il Prof. Antonio Tamburrino suggeriva di fermare la Metro C a San Giovanni per, poi, proseguire lo studio delle metropolitane con concetti più moderni: art.http://tg-talenti.blogspot.it/2011/11/lettera-aperta-del-prof-antonio.html?m=1 I cittadini romani devono essere informati, come disposto dalla l. 42/04, art. 144, dei rischi che corrono l’Anfiteatro Flavio e i Fori Romani a causa della Metro C, nella Tratta T3, e della sua pericolosita’ per il patrimonio archeologico, storico, urbanistico e artistico di Roma, perché possano valutare se, pur di avere un mezzo di trasporto veloce, anche se non risolutivo dei problemi del traffico romano, valga la pena “perdere per sempre” il Bene Culturale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, considerando anche i possibili e temibili rischi per l’ambiente nel caso, che la Metro C, intercettando la falda freatica a soli dieci metri dalle fondamenta del Colosseo, per la costruzione della Stazione Colosseo, fuoriesca dal suo letto per il possibile rialzo del livello, anche per fenomeni naturali, non prevedibili e non già certificati nella “Carta del rischio”!

    Bisogna percio’ puntare sullo sdegno di tutti gli Italiani, che devono sborsare fior di quattrini per qualcosa di cui neanche potrebbero usufruirne. Per quanto riguarda, poi, i pericoli corsi dal patrimonio archeologico, che e’ un Bene Mondiale dell’Umanita’ UNESCO, bisogna puntare all’indignazione non solo di tutti gli Italiani, ma di tutto il Mondo. Oggi tutte le azioni ad ogni livello sono molto importanti: le Interrogazioni Parlamentari e al Senato della Repubblica Italiana, le Interrogazioni, presentate a ROMA CAPITALE dai Portavoce, Marcello De Vito, Daniele Frongia, Virginia Raggi ed Enrico Stefa`no, la Mozione presentata e accolta, presentata dai Portavoce del Municipio 1 Centro storico, Tiziano Azzara e Giusi Campanini, la Petizione Popolare alla Camera No. 232/13, la PetizionePopolare al Senato No 323/13, la Petizioe al World Heritage Committee UNESCO, la Petizione N 1140/13, in oggetto, al Parlamento Europeo e tutte le altre Azioni che cittadini e Associazioni, prima di tutte Italia Nostra di Roma, ma anche CALMA ed altre. Cosa possiamo fare, come cittadini di tutto il Mondo? L’unica cosa che possiamo fare e’ agire sull’unico argomento che sta a cuore ai politici, cioe’ il consenso. 

    I cittadini, elettori, devono essere informati e si devono indignare. Bisogna percio’ far indignare l’opinione pubblica per i costi stratosferici della Metro C e della sua pericolosita’ per il patrimonio archeologico, storico, urbanistico e artistico di Roma. I Romani e i cittadini italiani sembra, infatti, che non sappiano quasi nulla, neanche dei soldi sperperati nella realizzazione della Metro C e credono che avranno un mezzo di trasporto veloce, anche se non risolutivo dei problemi del traffico romano. Bisogna percio’ puntare sullo sdegno di tutti gli Italiani, che devono sborsare fior di quattrini per qualcosa di cui neanche, forse, usufruiranno.

    Per quanto riguarda poi i pericoli corsi dal patrimonio archeologico, che e’ un Bene Culturale, Patrimonio Mondiale dell’Umanita’, UNESCO, bisogna puntare all’indignazione non solo di tutti gli Italiani, ma di tutto il Mondo.

  2. La foto è bellissima e mostra sia Via Dei Fori Imperiali, sia l’Area, compresa tra Via del Colosseo, Via del Foro della Pace e Via dei Fori Imperiali, viste dall’alto. Tutta l’area compresa tra Via del Colosseo, Via del Foro della Pace e Via Dei Fori Imperiali è sottoposta al Decreto di Vincolo del 22 giugno 1991, che trascrivo, di seguito, e, quindi, in quest’area è impedito lo “ius aedificandi”… DECRETO del 22 giugno 1991.

    Il Ministro 

    per i Beni Culturali e Ambientali 

    VISTA la legge 1.6.1939 n. 1089 sulla tutela delle cose di interesse artistico o storico;
    CONSIDERATO che gli immobili delimitati da Via dei Fori Imperiali, Via del Colosseo e Via del Tempio della Pace, segnati al Catasto Urbano del Comune di Roma al Foglio 500 con le particelle 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, corrispondono al sito di parte della Velia (uno dei 7 colli di Roma primitiva), interessati da innumerevoli memorie storiche nonché da resti di età arcaica, regia, repubblicana e imperiale e in particolare da parte di una ricca domus a due piani;
    CONSIDERATO inoltre che i suddetti immobili rientrano e fanno parte integrante di un più vasto ambito di interesse archeologico del tutto eccezionale ( Foro Romano, Complesso dei Fori Imperiali, Colosseo, Colle Oppio);
    RITENUTO necessario assicurare la salvaguardia delle memorie storiche e dei resti archeologici che investono interesse particolarmente importante ai sensi della legge citata;
    VISTI gli artt. 1 e 3 della citata legge n. 1089 dell’1.6.1939;

    DECRETA Art. 1 – Gli immobili, come indicati nelle premesse, contraddistinti con puntinato nell’allegata planimetria, che costituisce parte integrante del presente decreto, sono dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi della l. n. 1089 del 1.6.1939, e sono sottoposti pertanto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella legge stessa.
    Il presente decreto sarà notificato in via amministrativa agli interessati come individuati nella relata di notifica. A cura del Soprintendente per i Beni Archeologici di Roma esso sarà quindi trascritto presso la Conservatoria dei registri Immobiliari e avrà efficacia nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo.
    Roma, lì 22 giugno 1991 

    p. IL MINISTRO 

    IL SOTTOSEGRETARIO 

    F.to ASTORI

    L ‘allegata planimetria reca l’intestazione: 

    SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA 

    UFFICIO VINCOLI

  3. Trascrivo, ora, il Decreto  del  20 dicembre 2001.

                                            Ministero per i Beni e le Attività Culturali            
           SOPRINTENDENZA REGIONALE PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI DEL LAZIO

                                              IL SOPRINTENDENTE REGIONALE

    VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
    VISTO il Decreto Legislativo 20 ottobre 1998 n.368;
    VISTO  il Decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490 costituente il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali;
    VISTO il D.P.R.  29 dicembre 2000 n.441 con il quale è stato emanato il Regolamento recante le norme di organizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; VISTA la nota prot. n B 8707 del 12/12/2001 con il quale il competente Istituto ha proposto a questa Soprintendenza Regionale l’emanazione di provve-dimenti di tutela vincolistica ai sensi del Titolo I decreto Legislativo 29 ottobre 1999 n. 490 dell’immobile appresso descritto;
    RITENUTO che gli assi viari monumentali, i monumenti inclusi, le aree e le sistemazioni ad essi pertinenti, il cui percorso parte da Piazza Venezia e prosegue per Via dei Fori Imperiali, Piazza del Colosseo, Via di San Gregorio, Via delle Teme di Caracalla, fino a giungere a Porta Ardeatina, comprensivo di Piazza dell’Aracoeli – Via dell’Aracoeli – Via San Venanzio – Via di San Marco – Piazza Venezia – Piazza Madonna di Loreto – Via  Alessandrina – Via dei Fori Imperiali – Via di San Pietro in Carcere Via del Tulliano – Via della Curia – Via Sala- ria Vecchia – Largo Romolo e Remo –  Largo Corrado Ricci – Largo  G. Gatti  –  Clivio di Acilio  – Via in Miranda – Largo Gaetano Agnesi – Via Nicola Salvi – Piazza del Colosseo – Via Sacra – Via Celio Vibenna – Viale del Parco del Celio – Via di San Gregorio – Piazza di San Gregorio – Salita di San Gregorio – Piazza di Porta Capena – Via di Valle delle Camene – Via delle Terme di Caracalla  – Viale Aventino – Largo delle Vittime del Terrorismo – Viale Guidi Baccelli – Largo Baldinotti – Piazza di Santa Balbina – Largo Enzo Fioritto – Via Antonina – Via Anto-  nina – Via Antoniniana – Piazzale Numa Pompilio – Largo delle Terme di Caracalla, siti in Provincia di Roma,   Comune di Roma, distinti al N.C.T. ai Fogli nn. 486-492-493-499-500-507-513-514-519-520-521 e 522 il tut- to come dalla unita planimetria catastale, presentano interesse particolarmente importante ai sensi dell’ar. 2 (comma 1 lettera a) del citato Decreto Legislativo n. 490/99, per i motivi contenuti nella relazione storico artistica allegata.

                                                                 DECRETA

    ai sensi dell’art. 2 (comma 1 lettera a) del Decreto Legislativo 29 ottobre 1999 n. 490, gli assi viari monumentali, i monumenti inclusi, le aree e le sistemazioni ad essi pertinenti meglio individuati nelle premesse e descritti nell’allegata planimetria catastale e relazione storico-artistica, sono dichiarati di interesse particolarmente importante e vengono, quindi,  sottoposti a tutte le disposizioni di tutela contenute ne predetto Decreto Legi-slativo 490/1999.

    La planimetri catastale e la relazione tecnico-artistica fanno parte integrante del presente decreto che sara` notificato, in via amministrativa, ai destinatari individuati nelle relate di notifica e al Comune di Roma.
    A cura del competente Istituto il provvedimento  verrà, quindi, trascritto  presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed avrà efficacia anche nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo. 

    Avverso il presente decreto e ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il T.A.R. competente   per territorio, a scelta dell’interessato, avanti il T.A.R. del Lazio, secondo le modalità di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1034, ovvero è ammesso ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notifica del presente atto.
    20 DIC 2001                                                             IL SOPRINTENDENTE REGIONALE     

                                                                                               (Arch Ruggero Martines)                                                                                                                                                  Per copia conforme                                                                                                                                all’originale esistente  agli atti.      Il presente documento è composto di n. 35 fogli                                                                                                                                                                             IL COLLABORATORE AMM.VO                                                                                                                Sig.ra Orietta Prisco

  4. 29 mag 2014 — Leggete l’articolo del giornalista Maurizio Ceccaioni: è bellissimo e fotografa con chiarezza i lavori della Metro C nella Tratta T3 e illustra le tematiche trattate nel Convegno sulla Mobilità, “Ancora non Ci siamo” del 12 maggio in Campidoglio – Sala del Carroccio. Questo è il link: http://www.di-roma.com/index.php/costume-a-societa/ite980-roma-mobilita-ancora-non-ci-siamo presso Campidoglio-Sala del Carroccio, Roma

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