ITALIA BENI CULTURALI e CORRUZIONE: Giancarlo Galan, Ex-Ministro per i Beni e le Attività Culturali (23|03 - 16|11|2011), Arresto Dell' Ex Governatore Veneto, Accusanto di Corruzione, LA REPUBBLICA (23|07|2014), p. 1. | foto: ArcheoNews (Ottobre 2011).

ITALIA BENI CULTURALI e CORRUZIONE: Giancarlo Galan, Ex-Ministro per i Beni e le Attività Culturali (23|03 – 16|11|2011), Arresto Dell’ Ex Governatore Veneto, Accusanto di Corruzione, LA REPUBBLICA (23|07|2014), p. 1. | foto: ArcheoNews (Ottobre 2011).

Arrestato Giancarlo Galan, presidente della Commissione Cultura alla Camera, La Tecnica Della Scuola.it (23|07|2014).

Giancarlo Galan, presidente della Commissione Cultura alla Camera, ex Ministro ed ex governatore del Veneto, è stato arrestato: il fatto risale a poche ore fa, al 22 luglio sera, e rientra nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Venezia sul Mose. Galan è arrivato nel carcere di Opera, alle porte di Milano, attorno all’una di notte. L’ex ministro è stato trasferito in una cella singola nel centro clinico della casa di reclusione, una vera e propria struttura ospedaliera dentro il carcere, dove, da quanto si è appreso, ha trascorso in maniera tranquilla la nottata.

A darne notizia è l’agenzia Ansa. Che aggiunge: il centro diagnostico terapeutico del carcere di Opera, dove vi sono una serie di ‘camere di pernottamento’ – questo è il termine tecnico – sia per ospitare un solo detenuto che per più detenuti, da quanto si è saputo è stato scelto in quanto in questo modo Galan può essere sottoposto a un monitoraggio sanitario permanente. All’ex ministro deve essere controllato il livello di glicemia ogni 4 ore, devono essere somministrate terapie per controllare le apnee notturne ed il diabete e deve rimanere con la gamba ingessata ‘in scarico’. Ad Opera sono detenuti, di solito, anche soggetti che hanno commesso i cosiddetti reati da ‘colletti bianchi’. Ha ospitato l’ex manager dei vip Lele Mora, quando fu arrestato per la bancarotta della sua Lm Management. E sempre nel carcere a sud di Milano sono detenuti i presunti organizzatori della cosiddetta ‘cupola degli appalti’, tra cui Primo Greganti e Gianstefano Frigerio, arrestati lo scorso 8 maggio nell’inchiesta milanese con al centro anche lavori dell’Expo.

“Alla luce del sì alla richiesta di arresto votata oggi dalla Camera, ci sembra opportuno che il deputato Gianfranco Galan si dimetta dalla carica di presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione”, avevano chiesto poche ore prima i deputati del Movimento 5 Stelle facenti parte della VII Commissione della Camera dei Deputati (Cultura, scienza e istruzione). I deputati hanno spiegato che la richiesta “nasce dalla necessità di non lasciare quella carica in sospeso, con conseguenti ricadute pratiche sui lavori della commissione. Inoltre, non riteniamo opportuno che Galan, oltre a percepire lo stipendio da parlamentare, continui anche a incassare l’indennità assegnata al presidente”.

Fonte | sources:

— LA REPUBBLICA (23|07|2014), p. 1.
http://www.repubblica.it/

— La Tecnica Della Scuola.it (23|07|2014).
http://www.tecnicadellascuola.it/item/5086-arrestato-giancarlo-galan-presidente-della-commissione-cultura-alla-camera.html

— Foto Fonte | source:

Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan: Professione Archeologo – “CARCERE PER CHI DETURPA I BENI CULTURALI,” in: ArcheoNews – Mensile di informazioni economiche per i Beni Culturali, Ottobre 2011, pp. 1-2.
http://www.archeonews.info/
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s.v. | also see:

— “[The former Prime Minister Silvio] Berlusconi’s neglect of Italy’s architectural heritage may not have been his most notorious or colorful failing, but it was spectacular nonetheless. The embarrassments of the bunga-bunga years will pass, but the damage inflicted on his country’s ancient monuments is likely to be permanent.”

Ben Macintryre,
“Fallen leader leaves Italy’s heritage in Ruins”,
The Times of London (15 November 2011).

— “…Today the bureaucratic apparatus by which the historic city [of Rome] is administered by The Italian Ministry of Cultural Heritage, this organization is labyrinthine, vast, and inefficient. A complex overlay of different legislative strictures, and uncoordinated agencies makes it almost impossible for many property owners and institutions to know with certainty their exact rights and responsibilities, as a result, Rome is simultaneously one of the most overprotected historic urban environments in the world as it is seen by the public, but it is extraordinarily prone to unregulated violations of its law in all those places that the public cannot see (…) The Byzantine complexity of conservation laws is exacerbated by the widespread laxity of service on the part of public bureaucracies. As part of the process of modernizing Italy and providing employment for a displaced agrarian society, a giant administrative machine was created, which has become an obstacle to the functioning of daily life. The complexity of this machine makes it easy to hide all sorts of illegal and quasi-illegal infractions. (In the 1990s, experts estimated that Italian politicians and government officials stole or received kickbacks -tungenti – totaling $6 billion USD to $12 billion a year USD.) A culture of illegality is bred by the over complication of government rules, which serve as an obstacle to accountability.”

Prof. Arch. Anthony M. Tung,
‘PRESERVING THE WORLD’S GREAT CITIES: The Destruction and Renewal of the Historic Metropolis,’
Review article by: Anthony M. Tung (2001), p. 11 of pp. 1-19. [= Former web-page now PDF document].
http://www.anthonymtung.com/index.htm

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— Notes: the problems of political corruptions within the senior administation of Italy’s Ministry of Cultural Hertiage, i.e., Min. Giancarlo Galan (23 March 2011- 16 November 2011) & Min. Sandro Bondi (08 May 2008 – 23 March 2011) as noted in the following comments by Italian scholars and others, etc:

“…I didn’t, however, cover the dimension you mention: B’s [Berlusconi’s] handling (or mishandling) of Italy’s cultural heritage. I’ve done a little inquiring about the situation at Pompeii where, of course, one of the houses collapsed. But I’d be curious to know more if you have more information.”

Prof. Alexander Stille, author of:
‘The sack of Rome: how a beautiful European country with a fabled history and a storied culture was taken over by a man named Silvio Berlusconi,’ Penguin Press: New York (2006).
Personal communication to M. G. Conde (26 October 2012).

“…[Political] Corruption is Italy is still a big problem, and it will be until it is linked to Berlusconi, and I insist: [Arch. Federica] Galloni has been linked (and she still is) with Berlusconi’s party. The MiBAC doesn’t want widespread news of this to avoid compromising the news of the former business practices of Arch. Federica Galloni and Comm. Luciano Marchetti.” *

Prof. Anna M. Reggiani, an Italian archaeologist, also Former Director-General with Italy’s MiBAC, and Italy’s State of Lazio | Latium Archaeological Superintendent.
Personal communication to M. G. Conde (15 June, 2012).

“Caro sig. Conde…L’archeologia in Italia è profondamente malata. Noi la vogliamo salvare e per questo diciamo che deve decisamente cambiare.”

Dr. Tsao Cevoli, Italian archaeologist &
Former President of the: “l’Associazione Nazionale Archeologi”,
Personal communication to M. G. Conde (26 December 2011).

“Che qualcuno ci aiuti a cacciare via questi buffoni!”

Comment by close friend and an Italian Research Specialist from Rome,
Personal communication to M.G. Conde (13 November 2010).

“Caro sig. Conde, purtroppo siamo già alla distruzione della nostro patrimonio culturale. Così come della nostra democrazia. E il rammarico più grande è l’assoluta disattenzione e la totale mancanza di indignazione che accompagnano questo scempio. Povero nostro amato Paese. Con i migliori saluti, Manuela Ghizzoni.”

Comment by Hon. Manuela Ghizzoni, Member of the Italian Parliament
& President of the 7th Commission of Culture, Science, and Instruction,
Personal communication to M. G. Conde (9 March 2010).

* = Italy – the devastating earthquakes in the region of Emilia Romagna (20 May 2012) & the city of Abruzzo (6 May 2009): L’Aquila, così il cantiere più grande d’Europa ha partorito una città fantasma,’ “L’Aquila che non c’è più,” LA REPUBBLICA (14/01/2014 [14 Janaury 2014]). See: ITALY, L’AQUILA: “In Italian Ruins, New York Lessons,’ “These days, tourists arrive to gawk at the rubble. “Ruin porn” has become the new local industry,’ THE NEW YORK TIMES (30 November 2012); & Il New York Times pensa al dopo-Sandy: non facciamo come a L’Aquila: la «pornografia delle rovine»., IL MESSAGGERO (01/12/2012 [1 December 2012]). http://wp.me/pPRv6-16k

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