Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011). , a set on Flickr.

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

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Gentile Dott. Conde [14/07/2011],

Le scrivo per farle conoscere il caso della villa rinascimentale Arrigoni-Muti di Grottaferrata, nella speranza che  il contenuto della nostra denuncia, possa interessarla. [1]. Dopo un processo svoltosi negli anni ’90 e i successivi vari attacchi per ricavare appartamenti dall’immobile storico portati avanti dai proprietari, alla fine lo scempio si è perpetrato. Nonostante i nostri vari interventi, nessuno ha mosso un dito. Vorremmo che, chi di dovere, ci spiegasse come è potuto avvenire tutto ciò e Lei, con il suo Blog può certamente aiutarci a fare luce, a far emergere la verità e le responsabilità.

Come leggerà nella “Lettera aperta” allegata, poco tempo fa è apparso su un sito di una società specializzata nella vendita di immobili di grande pregio, la Sa. mo. Italia S.r.l., un bando che pubblicizza l’acquisto di 16 appartamenti ricavati dal corpo centrale dell’immobile storico più altri 3 in un annesso, tra l’altro il bando scade oggi 8 luglio. [2].

 Sembrerebbe, ma non abbiamo avuto conferme per adesso, che il nuovo proprietario sia Danilo Coppola [3], il noto “imprenditore italiano attivo nel campo delle costruzioni e nei settori immobiliare ed editoriale” che negli ultimi tempi ha ripreso a muoversi nella nostra zona, si parla di varie acquisizioni. Ad esempio quella di Villa Cavalletti, posta su di  uno stupendo poggio a monte di Villa Arrigoni-Muti, importante sito del Lazio primitivo, che attualmente ospita una comunità cattolica d’integrazione e la prestigiosa Accademia per la Teologia del Popolo di Dio.

 Allego la foto della tenuta, tanto per evidenziare l’ordine di grandezza dell’operazione finanziaria che potrebbe svilupparsi a due passi da Roma.

Se di una Villa Rinascimentale come Villa Arrigoni-Muti, inserita nei circuiti culturali nazionali ed internazionali, “in procinto” di entrare nel Patrimonio dell’Umanità delll’Unesco si è potuto disporre a piacimento, di un immobile, solo del XVIII secolo, ne faranno un sol boccone!

E il sito dell’età del ferro finirà per fare bella mostra di se in un’aiuola, sapientemente “valorizzato” da un muretto basso e verzura autoctona!

 Scusi la digressione ma la rabbia è tanta e noi del Circolo Ecodem di Frascati, a questo punto, visto che il danno è stato compiuto, legalmente o abusivamente, avremmo piacere che almeno ci venisse data una risposta, qualcuno si prendesse la responsabilità di dichiarare che l’operazione portata avanti dai proprietari è “a norma di legge e che quindi una Villa rinascimentale può tranquillamente perdere ogni connotato originario per divenire un villone-residence per benestanti.

 Non ce l’abbiamo neanche con il Coppola di turno, tanto la sostanza non cambia, una volta era Bocchi poi altre società, l’interesse privato ha prevalso sul bene comune, la bellezza di Villa Arrigoni-Muti, parte di quel patrimonio culturale italiano che dovrebbe essere di Tutti, è andata persa per sempre. [4].

 Siamo a disposizione per ogni chiarimento In attesa di riscontro,  invio cordiali saluto

 Giancarlo Giombetti [14/07/2011].

  P.S.

Le segnalo che da decenni seguiamo tante piccole e più grandi “storie”, anche d’interesse archeologico che interessano il nostro territorio, Frascati-Castelli romani, ad esempio quella che riguarda il Tuscolo, se lo riterrà opportuno siamo a disposizione per approfondire l’argomento.

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 ** Fine della mail originale. Nota: le informazioni aggiuntive come le note in cui aggiunto qui per la pubblicazione on-line (MGC 14/07/2011). **

 1).s.v., The Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management. By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.  [il testo dell'articolo in lingua italiana].

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5933503965/in/photostream

1.1). s.v, Inchiesta Patrimonio Artistico – CAPOLAVORI vietati ai turisti.Tesori inaccessibili ai visitatori, restaurati male o abbandonti: cosi` da Toarmina a Milano rinunciamo a sfruttare le riccheze del Paese. Di Riccardo Bocca. l` Espresso (14/07/2011), p. 64 [PDF stampa pp. 1-4].

http://rometheimperialfora19952010.files.wordpress.com/2011/07/cultural-inaccessable-espresso-july-2011.pdf

2).s.v., [PDF STAMPA pp. 1-7] Circolo di Frascati “Colli tuscolani” Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. Al quinto tentativo ci sono riusciti, ma come è potuto accadere? (…) Per quanto a nostra conoscenza siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. In attesa di un Vostro gentile riscontro, inviamo cordiali saluti Per il Circolo degli Ecologisti democratici di Frascati “Colli tuscolani” il Coordinatore Giancarlo Giombetti, Via Cavour, 41 00044 Frascati – Rm, g.giombetti@virgilio.it

[PDF STAMPA pp. 1-7]  = Circolo di Frascati “Colli tuscolani” Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata

3). ROMA ROMA INVESTIMENTI ASPFINANCE SpA “5. NOBILE VILLA “ARRIGONI – MUTI” - “…L’attenta opera di ristrutturazione della Villa ha interessato il consolidamento dei solai e delle facciate, il rifacimento del tetto, intonaco e tinteggiatura, recupero dei soffitti storici, restauro conservativo degli affreschi. Il restauro degli interni è attualmente in fase di ultimazione. Sulla base dei due progetti approvati, la destinazione d’uso dell’immobile è residenziale (17 appartamenti)  e ad attività terziaria (albergo, ristorante, sale convegni).”

http://www.romainvestimenti.com/it/i-nostri-immobili/5-nobile-villa-arrigoni-muti

4). L’I.R.Vi.T., Istituto Regionale per le Ville Tuscolane / ALCUNE INFORMAZIONI SU VILLA MUTI. © Copyright 2005 – I.R.Vi.T.

http://www.irvit.it/muti.html

Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

The Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management

By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

[ ** Tradotto il testo dell'articolo in lingua italiana di seguito elencati da Martin G. Conde, Washington DC, USA 13 LUGLIO 2011. **]

ROME. Italy’s Court of Auditors has released a damning report entitled An Enquiry into the State of Maintenance of Archae­ological Sites. The report is fiercely critical of the Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac, the Ministry for Cultural Heritage), its organisation and the way its responsibilities are divided up between national, regional and local bodies.
The 52-page document examined the three-year period from 2007 to 2009. The auditors focused on the maintenance, security and management of Italy’s most important archaeological sites and concluded that the amount of money needed “far exceeds the available resources, although there is no doubt that the proper conservation and promotion of this heritage would have a positive impact on the tourist industry”. The report added that 15 million visits are made to archaeological sites in Italy each year, representing the “driving force of cultural tourism in Italy”.
The exchange of information between the ministry, the superintendencies (the local arms of the ministry) and regional agencies is inadequate, the auditors found. In a time of reduced public spending, it said it was all the more important to have “greater transparency” on spending priorities and procedures. In particular, the court pointed to a “serious lack of control” over the activities of the superintendencies. These routinely fail to inform Mibac’s general director of works being carried out to conserve and protect sites.
The court was also highly critical of the government’s frequent use of “emergency powers” to set up commissions to intervene in sites such as Pompeii (the use of these emergency powers was terminated in June 2010).
The auditors said it was unacceptable that there is still no central database covering excavations, the cataloguing of finds and collections, or counting visitors and ticket sales. They further noted the absence of data held by the ministry on the management and upkeep of those sites which have been entrusted to special commissioners: in particular the Domus Aurea (a large villa built by Nero) in Rome; Rome’s historic archaeological zone; and Pompeii.
The report does, however, highlight some achievements, including the near-complete survey of archaeological sites in Italy and the creation of a “computerised archaeological map”.
Altogether, the court of auditors concluded, the ministry of culture is completely disorganised, in part a result of what it called “the stressful reforms that have affected Mibac over the past five years”.
The report says that newly appointed culture minister, Giancarlo Galan, needs to make major changes to the whole decision-making and control processes within Mibac’s antiquities division.
“The central system is losing contact with the periphery, with the result that it no longer receives any feedback concerning the actual execution of works, their state of progress, or the efficiency and efficacy of the costs incurred,” the report concludes.

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Ministero della Cultura ha condannato l’esecuzione di più di siti archeologici. Rapporto rileva difetti multipli in manutenzione, sicurezza e gestione. [stampa esterna / 11 LUG 2011]. By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

ROMA. Corte dei conti in Italia ha pubblicato un rapporto dal titolo schiacciante Sua richiesta nello Stato di manutenzione dei siti archeologici. Il rapporto è ferocemente critica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac, Ministero per i Beni Culturali), la sua organizzazione e il modo in cui sono suddivise fra le sue responsabilità nazionali, regionali e gli enti locali.
Le 52 pagine del documento esaminato i tre anni, dal 2007 al 2009. I revisori incentrata sulla sicurezza di manutenzione, e gestione di siti più importanti d’Italia archeologici e ha concluso che la quantità di denaro necessaria “supera di gran lunga le risorse disponibili, anche se non vi è dubbio che la corretta conservazione e la promozione di questo patrimonio sarebbe un impatto positivo sul settore turistico “. Il rapporto aggiunge che 15 milioni di visite sono fatte per i siti archeologici in Italia ogni anno, che rappresenta la “forza trainante del turismo culturale in Italia”.
Lo scambio di informazioni tra il ministero, le soprintendenze (le braccia locale del ministero) e le agenzie regionali è inadeguata, i revisori trovato. In un periodo di riduzione della spesa pubblica, ha detto che era tanto più importante di avere “maggiore trasparenza” sulle priorità di spesa e le procedure. In particolare, il giudice indicò una “grave mancanza di controllo” sulle attività delle soprintendenze. Queste routine non informano direttore generale Mibac di opere in corso di conservare e proteggere i siti.
La corte è stato anche molto critico l’uso frequente del governo di “poteri di emergenza” per istituire commissioni per intervenire in siti come Pompei (l’uso di questi poteri di emergenza è stato terminato nel giugno 2010).
I revisori ha detto che è inaccettabile che non vi è ancora scavi database centrale che copre, la catalogazione di reperti e collezioni, o il conteggio dei visitatori e la vendita dei biglietti. Hanno inoltre rilevato l’assenza di dati detenuti dal ministero sulla gestione e manutenzione di quei siti che sono stati affidati a commissari speciali: in particolare la Domus Aurea (una grande villa costruita da Nerone) a Roma; zona storico archeologica di Roma e Pompei .
Il rapporto, tuttavia, evidenziare alcuni risultati, tra cui il quasi completo censimento dei siti archeologici in Italia e la creazione di una “mappa archeologica computerizzata”.
Complessivamente, la Corte dei conti ha concluso, il ministero della cultura è completamente disorganizzata, in parte conseguenza di quello che ha definito “le riforme che hanno interessato stressante Mibac negli ultimi cinque anni”.
Il rapporto dice che il ministro della cultura di nuova nomina, Giancarlo Galan, ha bisogno di apportare modifiche sostanziali a tutto il processo decisionale e di controllo all’interno di divisione antichità del Mibac.
“Il sistema centrale è perdere il contatto con la periferia, con il risultato che non riceve più alcun feedback sulla effettiva esecuzione dei lavori, il loro stato di avanzamento, o l’efficienza e l’efficacia dei costi sostenuti”, conclude il rapporto.

Fonti / source: Culture ministry condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management
By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

http://www.theartnewspaper.com/articles/Culture+ministry+condemned+over+running+of+archaeological+sites/24204

Roma – Ludus Magnus, Da palestra dei gladiatori a “portarifiuti” ecco come viene umiliato il Ludus Magnus. Il Messaggero (26/02/2011), p. 37

PDF = Roma – Ludus Magnus, Da palestra dei gladiatori a “portarifiuti” ecco come viene umiliato il Ludus Magnus. Il Messaggero (26/02/2011), p. 37

Rome – The Residence of the Rione Monti Re-Name the “Fori Imperiali” to that of «Via della Latrina Imperiale», Agian Mayor Gianni Alemanno Ignores Their Plea’s For Help! C.d.S. (25/01/2011).

- Rome – The Residence of the Rione Monti Re-Name the “Fori Imperiali” to that of «Via della Latrina Imperiale», Agian Mayor Gianni Alemanno Ignores Their Plea’s For Help! C.d.S. (25/01/2011).

- Roma – La residenza del Rione Monti ora il nome del “Fori Imperiali” a quella di «Via della Latrina Imperiale», nuovo sindaco Gianni Alemanno ignora il loro motivo d’aiuto! C.d.S. (25/01/2011).

ROMA – “Via della Latrina Imperiale”: qualcuno ha ribattezzato così i Fori più famosi del mondo. Un cartello affisso da un residente esasperato sulla parete esterna del “Visitor center”, la struttura che accoglie turisti in visita all’area archeologica. Il motivo del cartello è chiaramente visibile in terra, all’incrocio dei Fori Imperiali con via del Tempio della Pace. Gli angoli più nascosti sono utilizzati come orinatoi e toilette en-plein-air a ogni ora del giorno e della notte. Una bella accoglienza davvero per chi arriva nella Capitale. “La mattina è pieno di escrementi chiaramente umani. Un problema che riguarda tutta l’area dei Fori: i bagni pubblici sono pochissimi e non sufficientemente segnalati” accusano i residenti del centro. Non si salva nemmeno il Belvedere Cederna, abbandonato a se stesso in inverno dopo la fine della rassegna del cinema giallo.

Fonti / source:
- DEGRADO URBANO – Da Fori romani a «Latrina Imperiale» Gli angoli più nascosti sono diventati orinatoi e toilette en-plein-air a ogni ora del giorno e della notte. Corriere della Sera (25/01/2011).
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_gennaio_25/latrina-imperiale-181326792733.shtml

- FRANCESCA FILIPPI, Rifiuti, cartoni, bottiglie: scene di degrado nel cuore di Monti. / LA RABBIA DI CHI CI VIVE «Aspettiamo la pioggia: almeno lava le strade» «I vigili? Chiamati, ma non vengono» Il Messaggero (21.09.2009), p. 47.

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/3941398174/

Rome – Dr. Stefania Faro, Italian Archaeologist and ‘Guida Turistica’ (Rome 29/07/2010).

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LightHouse Travel. Tour e visite guidate a Roma e in provincia! Dott.ssa Stefania Faro (Roma).
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Dr. Stefania Faro / Facebook (2010).

Rome – Dr. Stefania Faro, Italian Archaeologist and ‘Guida Turistica’ (Rome 29/07/2010).

Dr. Stefania Faro / FLICKR (2010).

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1). Roma – Foro Romano – Basilica Aemilia “Memoria di Roma – Gli Aemilii e la Basilica nel Foro. (Mostra -21.04.2010-26.09.2010). Foto: Dott.ssa Stefania Faro, Roma 28.04.2010. © Dott.ssa Stefania Faro 2010.

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157623778685137/detail/

2). ROME – ARCHAEOLOGICAL NEWS: “Roma – Scavi al Colosseo, ultimi tesori (i cantieri della Metro C)…” /
The New Metro C Excavations & Discoveries at the Colosseum (May 30, 2008). ©
Foto: Stefania Faro 2008.
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/2708488349/

3). Dott.ssa Stefania Faro, “Un Contesto di Età Neroniana dalle Pendici Nord-Orientali del Palatino: classificazione e studio dei reperti.” Tesi di diploma (votazione: 70 e lode/70) – Correlatore Prof.ssa Clementina Panella. La Sapienza (Marzo 2009).
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/4580726973/

4). Rome – Prof. Clementina Panella: Archaeological Investigations & Discoveries (2002-2008) -
THE META SUDANS & THE N.E SLOPE OF THE PALATINE HILL (Summer 2008). Foto: Maurizo Necci (July 2008).
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/2719844686/in/set-72157594580930580/

Dott.ssa Stefania Faro, stesitula’s photostream / foto collection.
http://www.flickr.com/photos/farocchia/ http://www.stefaniafaro.it/

Dott.ssa Stefania Faro, in giro con Lighthouse!
http://www.flickr.com/groups/1487755@N20/pool/

Dott.ssa Stefania Faro, FACEBOOK:
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Philippe Ridet “Le Colise grand corps malade.” LE MONDE / 10 juin 2010, p. 16 = “Il colosseo di Roma è malato“: del colosseo di Roma’. L’anfiteatro Flavio “è afflitto e torturato da numerosi mali“ LE MONDE (10.06.2010), p. 16.

Philippe Ridet “Le Colise grand corps malade.” LE MONDE / 10 juin 2010, p. 16 =

“Il colosseo di Roma è malato“: del colosseo di Roma’. L’anfiteatro Flavio “è afflitto e torturato da numerosi mali.“ LE MONDE (10.06.2010), p. 16.

“…Le célèbre amphithéâtre de Rome souffre des phénomènes sismiques, de la pollution et du tourisme de masse. L’Etat peinant à financer la conservation de ce patrimoine, des investisseurs privés sont sollicités.”

~ Philippe Ridet “Le Colise grand corps malade.” LE MONDE / 10 juin 2010, p. 16

“…Il giornale transalpino Le Monde denuncia il pessimo stato in cui versa il monumento simbolo della capitale, le scarse risorse destinate alla sua cura, le prospettive tutt’altro che rosee. “Il colosseo di Roma è malato“: comincia così un lungo articolo con richiamo in prima pagina pubblicato oggi dal quotidiano francese Le Monde, intitolato ‘Le sofferenze del colosseo di Roma’. L’anfiteatro Flavio “è afflitto e torturato da numerosi mali“, spiega ancora il giornale secondo cui i 500.000 euro destinati annualmente al monumento più celebre della capitale sono “una miseria“. “Una situazione – prosegue Le Monde – che mostra lo scarso investimento dello Stato italiano nella manutenzione di un patrimonio immenso“, cosa che ha spinto le autorità a chiedere l’aiuto di investitori privati. “Ma in tempi di crisi come questi – conclude il giornale – domandare a questi sponsor 23 milioni di euro per pulire e consolidare l’anfiteatro romano non sarà facile”.”

ROME – PROF. GIACOMO BONI, THE ROMAN FORUM (1908-12): THE RESTORATION & REOPENING – THE ‘OSTERIA-LUPANARE’ / SACRA VIA (2010-11). LA REPUBBLICA (27/05/2010) / THE SUNDAY TIMES (LONDON), (28/12/1998).

ROME – PROF. GIACOMO BONI, THE ROMAN FORUM (1908-12): THE RESTORATION & REOPENING – THE ‘OSTERIA-LUPANARE’ / SACRA VIA (2010-11). LA REPUBBLICA (27/05/2010) / THE SUNDAY TIMES (LONDON), (28/12/1998).
—————————-
Foro romano, torna alla luce l’antico postribolo. di CARLO ALBERTO BUCCI, LA REPUBBLICA ed. ROMA (27/05/2010), pg. 17.
Finiti i restauri, nel 2011 sarà visitabile l’edificio che serviva da osteria-lupanare.

“Gli ambienti sono troppo angusti per pensare che ospitassero schiavi al lavoro. E poi i frammenti di oggetti e di cibi ritrovati e schedati cent’anni fa da [Prof. Giacomo] Boni, ci dicono chiaramente che in queste stanzette tra il clivo Palatino e la via Sacra si sostava e si mangiava. E, oltre al pane e al vino, è molto probabile che si potesse richiedere anche una puella, naturalmente a pagamento”.

~ Dott.ssa Maria Antonietta Tomei / SSBAR (27/05/2010).

[RETAKE ROME con] Gli ambasciatori Usa contro il degrado “Puliamo noi i graffiti in piazza Trilussa” Cfr: LA Repubblica ed. Roma (15/18.04.2010). & (27.06.2007). Part. I – III.

Gli ambasciatori Usa contro il degrado “Puliamo noi i graffiti in piazza Trilussa” Cfr: LA Repubblica ed. Roma (15/18.04.2010). & (27.06.2007). Part. I & III.

“…Studenti, ambasciatori americani a Roma e il sindaco Gianni Alemanno col pennello in mano, oggi a Trastevere, per ripulire i vicoli e le piazze dello storico rione dalle scritte e dal degrado. L’operazione, che si svolge in occasione della giornata “Earthday”, ha un nome: “Retake Rome”, ovvero “Riprendiamoci Roma”. L’intento è quello di rimuovere i graffiti ma anche i manifesti abusivi attaccati sui muri, vicini ai portoni delle abitazioni, agli ingressi dei negozi e delle botteghe…”

Cfr: LA Repubblica ed. Roma (18.04.2010).

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157623756850359/detail/

Gli ambasciatori Usa contro il degrado “Puliamo noi i graffiti in piazza Trilussa” Cfr: LA Repubblica ed. Roma (15.04.2010). & (27.06.2007). Part. I.

Gli ambasciatori Usa contro il degrado “Puliamo noi i graffiti in piazza Trilussa” Cfr: LA Repubblica ed. Roma (15.04.2010). & (27.06.2007). Part. I.
“To: Amb. David Thorne, the United States Ambassador to Italy; Finally nice too see you and the U.S. Embassy in Rome finally recognizing the problems the City of Rome has with all the dumb-ass, drunk and stupid American tourists in Rome.”
“Caro Amb. David Thorne, l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, e infine troppo bello vederti e l’ambasciata americana a Roma, infine, riconoscendo i problemi del Comune di Roma ha con tutti i muti-idiota, turisti ubriachi e stupido americano a Roma.”

~ Martin G. Conde
Washington DC, USA
mgconde@yahoo.com
(16.04.2010).
———
Fotos of the area of the Piazza Trilussa in Rome,
Piazza Trilussa in: Alvaro de Alvariis (a cura di), Roma ieri, Roma oggi [2007-09].
——–
Originale iniziativa dei rappresentanti diplomatici statunitensi alla Fao, all’Ifad e al Wpf. L’idea è nata da un’associazione di americani a Roma nell’ambito delle iniziative dell’Earth day. Piazza Trilussa angolo vicolo del Cinque; Scendono in campo anche gli ambasciatori Usa contro il degrado a Roma. Sabato pomeriggio a piazza Trilussa, i tre rappresentanti del governo Usa presso lo Stato italiano, la Santa Sede e le organizzazioni delle Nazioni unite a Roma (Fao, Ifad e Wfp), David Thorne, Ertharin Cousin e José Miguel Garcia, saranno impegnati, insieme ad altri volontari americani, a rimuovere i graffiti che imbrattano i muri di Trastevere. L’iniziativa, fanno sapere dall’ambasciata di via Veneto, si svolgerà in collaborazione con Ama e ufficio decoro urbano del Campidoglio, ed è possibile che vi prenderà parte anche il sindaco Alemanno. L’idea della giornata di volontariato è di un’associazione di americani che vivono a Roma. Insieme agli ambasciatori ci saranno così anche gli studenti degli istituti americani che si trovano nella Capitale. Un appuntamento, spiegano ancora da via Veneto, anche nell’ambito delle iniziative dell’Earth Day. Cfr: LA Repubblica ed. Roma (15.04.2010).
Also See: “Rome – Open Letter to: Francesco M. Giro, Mario Resca & Umberto Croppi – The Neglect of Rome’s Cultural Heritage (2004-2008, and now 2009…”(07.09.2009).
Also See: Rome’s Degraded Cultural Heritage –“Rome Welcomes Tourism Con Brio, but Not Too Much. “ The New York Times (26/06/2007) [Full Text].
Also See: Centro, le notti brave dei turisti finiscono sul NEW YORK TIMES “Proteste per i troppi rumori, ma Roma e` sicura.” LA REPUBBLICA ed. ROMA (27.06.2007).
—-
1). Martin G. Conde, (ed. / a cura di), V. ROME – ARCHEOLOGICAL NEWS: The Degrade of Rome’s Cultural Heritage (2004-2008, and now 2009…2010). The Political Prioritization of the Archaeological / Cultural Heritage and the Negative Effects of Cosmopolitan Tourism.
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