OPEN LETTER – TO THE ITALIAN ARCHAEOLOGISTS FROM ROME (SSBAR / CITY OF ROME). LETTERA APERTA – AGLI ARCHEOLOGI ITALIANO DA ROMA (SSBAR / COMUNE DI ROMA). Martin G. Conde, 29/09/2011.

~ Open letter – To the Italian Archaeologists from Rome (SSBAR / City of Rome). (29/09/2011).

~ Lettera Aperta – Agli Archeologi Italiano da Roma (SSBAR/ Comune di Roma).
(29/09/2011).

 

PDF = OPEN LETTER / LETTERA APERTA. Martin G. Conde / 29/09/2011

Roma, Corruzione Archeologia. Il primo Fori Imperiali, ora il Foro Romano: “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), e IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.

Roma, Corruzione Archeologia. Il primo Fori Imperiali, ora il Foro Romano: “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), P.39 [PDF pP. 1-2], e IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.

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“..Thank you, Francesco Giro – the Undersecretary of Italy’s Cultural Ministry; you have made a complete mess of the Foro Romano, one of Italy’s greatest treasure’s since you where appointed in 2008. What is your excuse this time?”

Thank you Martin G Conde, Washington DC, USA (27/07/2011).


- “AL FORO ROMANO IN SERVIZIO SOLO DUE CUSTODI – FORO ROMANO, SOLO DUE CUSTODI CONTRO ABUSIVI E BORSEGGIATORI,” IL MESSAGGERO (27/07/2011), P.39 [PDF pp. 1-2].

 

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- Materassi, damigiane e scape L’ hotel dei barboni tra le rovine dei Fori Imperiali, IL MESSAGGERO (28/08/2007), pp. 1,9, 34.
http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/1257999309/in/set-72157600507913498/

- “…Fori trasformata in un immondezzio…” Il Giornale, (31-01-2007), p.48).

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/636285839/in/set-72157600507913498/

- [Dott. Roberto Menghini / Foro di Traiano] Cari Reperti, non c’e un soldo!, Stampa Vivere Roma, 26-10-2003, pg. 1.

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/637150314/in/set-72157600507913498/

ARCHEOLOGIA SELVAGGIA – COSI’ “SCAVAVE” DIVENTA UNA GIUNGLA SENZA REGOLE. LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3].

ARCHEOLOGIA SELVAGGIA – COSI’ “SCAVAVE” DIVENTA UNA GIUNGLA SENZA REGOLE. LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3]. =

PDF = LA REPUBBLICA (26/07/2011), p.40 [PDF pp.1-3].

Roland Benedikter, Privatisation of Italian Cultural Heritage. International Journal of Heritage Studies. Vol. 10, No. 4, September 2004, pp. 369–389. [PDF pp. 1-22].

Roland Benedikter, Privatisation of Italian Cultural Heritage. International Journal of Heritage Studies. Vol. 10, No. 4, September 2004, pp. 369–389. [PDF pp. 1-22].

“Italy is home to much of the European cultural heritage, including artistic, archaeological, architectural and environmental heritage. Articles 7 and 22 (now 33), introduced in the Financial Act 2002 (now Law 112/2002) by the current Italian government, are privatising part of it. Already, objects from the mediaeval period to the 20th century have been sold to international investment firms and private investors for amounts that many Italian experts
consider well below the median market price. Hundreds of other objects, among them temples, old cities, medieval palazzos, archaeological sites, museums, beaches and islands, are waiting to be sold. Currently, this case is not only a source of division in Italian politics but is also the subject of heated public debate. It highlights crucial social and cultural problems relating to global privatisation that the world community will have to face in the coming years.”

[PDF pp. 1-22]. – Roland Benedikter, Privatisation of Italian Cultural Heritage. International Journal of Heritage Studies. Vol. 10, No. 4, September 2004, pp. 369–389.

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011). , a set on Flickr.

Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. di Giancarlo Giombetti (14/07/2011).

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Gentile Dott. Conde [14/07/2011],

Le scrivo per farle conoscere il caso della villa rinascimentale Arrigoni-Muti di Grottaferrata, nella speranza che  il contenuto della nostra denuncia, possa interessarla. [1]. Dopo un processo svoltosi negli anni ’90 e i successivi vari attacchi per ricavare appartamenti dall’immobile storico portati avanti dai proprietari, alla fine lo scempio si è perpetrato. Nonostante i nostri vari interventi, nessuno ha mosso un dito. Vorremmo che, chi di dovere, ci spiegasse come è potuto avvenire tutto ciò e Lei, con il suo Blog può certamente aiutarci a fare luce, a far emergere la verità e le responsabilità.

Come leggerà nella “Lettera aperta” allegata, poco tempo fa è apparso su un sito di una società specializzata nella vendita di immobili di grande pregio, la Sa. mo. Italia S.r.l., un bando che pubblicizza l’acquisto di 16 appartamenti ricavati dal corpo centrale dell’immobile storico più altri 3 in un annesso, tra l’altro il bando scade oggi 8 luglio. [2].

 Sembrerebbe, ma non abbiamo avuto conferme per adesso, che il nuovo proprietario sia Danilo Coppola [3], il noto “imprenditore italiano attivo nel campo delle costruzioni e nei settori immobiliare ed editoriale” che negli ultimi tempi ha ripreso a muoversi nella nostra zona, si parla di varie acquisizioni. Ad esempio quella di Villa Cavalletti, posta su di  uno stupendo poggio a monte di Villa Arrigoni-Muti, importante sito del Lazio primitivo, che attualmente ospita una comunità cattolica d’integrazione e la prestigiosa Accademia per la Teologia del Popolo di Dio.

 Allego la foto della tenuta, tanto per evidenziare l’ordine di grandezza dell’operazione finanziaria che potrebbe svilupparsi a due passi da Roma.

Se di una Villa Rinascimentale come Villa Arrigoni-Muti, inserita nei circuiti culturali nazionali ed internazionali, “in procinto” di entrare nel Patrimonio dell’Umanità delll’Unesco si è potuto disporre a piacimento, di un immobile, solo del XVIII secolo, ne faranno un sol boccone!

E il sito dell’età del ferro finirà per fare bella mostra di se in un’aiuola, sapientemente “valorizzato” da un muretto basso e verzura autoctona!

 Scusi la digressione ma la rabbia è tanta e noi del Circolo Ecodem di Frascati, a questo punto, visto che il danno è stato compiuto, legalmente o abusivamente, avremmo piacere che almeno ci venisse data una risposta, qualcuno si prendesse la responsabilità di dichiarare che l’operazione portata avanti dai proprietari è “a norma di legge e che quindi una Villa rinascimentale può tranquillamente perdere ogni connotato originario per divenire un villone-residence per benestanti.

 Non ce l’abbiamo neanche con il Coppola di turno, tanto la sostanza non cambia, una volta era Bocchi poi altre società, l’interesse privato ha prevalso sul bene comune, la bellezza di Villa Arrigoni-Muti, parte di quel patrimonio culturale italiano che dovrebbe essere di Tutti, è andata persa per sempre. [4].

 Siamo a disposizione per ogni chiarimento In attesa di riscontro,  invio cordiali saluto

 Giancarlo Giombetti [14/07/2011].

  P.S.

Le segnalo che da decenni seguiamo tante piccole e più grandi “storie”, anche d’interesse archeologico che interessano il nostro territorio, Frascati-Castelli romani, ad esempio quella che riguarda il Tuscolo, se lo riterrà opportuno siamo a disposizione per approfondire l’argomento.

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 ** Fine della mail originale. Nota: le informazioni aggiuntive come le note in cui aggiunto qui per la pubblicazione on-line (MGC 14/07/2011). **

 1).s.v., The Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management. By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.  [il testo dell'articolo in lingua italiana].

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5933503965/in/photostream

1.1). s.v, Inchiesta Patrimonio Artistico – CAPOLAVORI vietati ai turisti.Tesori inaccessibili ai visitatori, restaurati male o abbandonti: cosi` da Toarmina a Milano rinunciamo a sfruttare le riccheze del Paese. Di Riccardo Bocca. l` Espresso (14/07/2011), p. 64 [PDF stampa pp. 1-4].

http://rometheimperialfora19952010.files.wordpress.com/2011/07/cultural-inaccessable-espresso-july-2011.pdf

2).s.v., [PDF STAMPA pp. 1-7] Circolo di Frascati “Colli tuscolani” Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata: lo scempio è compiuto, la villa frazionata in 16 appartamenti è in vendita. Al quinto tentativo ci sono riusciti, ma come è potuto accadere? (…) Per quanto a nostra conoscenza siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. In attesa di un Vostro gentile riscontro, inviamo cordiali saluti Per il Circolo degli Ecologisti democratici di Frascati “Colli tuscolani” il Coordinatore Giancarlo Giombetti, Via Cavour, 41 00044 Frascati – Rm, g.giombetti@virgilio.it

[PDF STAMPA pp. 1-7]  = Circolo di Frascati “Colli tuscolani” Lettera aperta ai Cittadini e alle Istituzioni Villa Arrigoni-Muti di Grottaferrata

3). ROMA ROMA INVESTIMENTI ASPFINANCE SpA “5. NOBILE VILLA “ARRIGONI – MUTI” - “…L’attenta opera di ristrutturazione della Villa ha interessato il consolidamento dei solai e delle facciate, il rifacimento del tetto, intonaco e tinteggiatura, recupero dei soffitti storici, restauro conservativo degli affreschi. Il restauro degli interni è attualmente in fase di ultimazione. Sulla base dei due progetti approvati, la destinazione d’uso dell’immobile è residenziale (17 appartamenti)  e ad attività terziaria (albergo, ristorante, sale convegni).”

http://www.romainvestimenti.com/it/i-nostri-immobili/5-nobile-villa-arrigoni-muti

4). L’I.R.Vi.T., Istituto Regionale per le Ville Tuscolane / ALCUNE INFORMAZIONI SU VILLA MUTI. © Copyright 2005 – I.R.Vi.T.

http://www.irvit.it/muti.html

Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management By Edek Osser | Issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

The Italian Ministry of Culture condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management

By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

[ ** Tradotto il testo dell'articolo in lingua italiana di seguito elencati da Martin G. Conde, Washington DC, USA 13 LUGLIO 2011. **]

ROME. Italy’s Court of Auditors has released a damning report entitled An Enquiry into the State of Maintenance of Archae­ological Sites. The report is fiercely critical of the Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac, the Ministry for Cultural Heritage), its organisation and the way its responsibilities are divided up between national, regional and local bodies.
The 52-page document examined the three-year period from 2007 to 2009. The auditors focused on the maintenance, security and management of Italy’s most important archaeological sites and concluded that the amount of money needed “far exceeds the available resources, although there is no doubt that the proper conservation and promotion of this heritage would have a positive impact on the tourist industry”. The report added that 15 million visits are made to archaeological sites in Italy each year, representing the “driving force of cultural tourism in Italy”.
The exchange of information between the ministry, the superintendencies (the local arms of the ministry) and regional agencies is inadequate, the auditors found. In a time of reduced public spending, it said it was all the more important to have “greater transparency” on spending priorities and procedures. In particular, the court pointed to a “serious lack of control” over the activities of the superintendencies. These routinely fail to inform Mibac’s general director of works being carried out to conserve and protect sites.
The court was also highly critical of the government’s frequent use of “emergency powers” to set up commissions to intervene in sites such as Pompeii (the use of these emergency powers was terminated in June 2010).
The auditors said it was unacceptable that there is still no central database covering excavations, the cataloguing of finds and collections, or counting visitors and ticket sales. They further noted the absence of data held by the ministry on the management and upkeep of those sites which have been entrusted to special commissioners: in particular the Domus Aurea (a large villa built by Nero) in Rome; Rome’s historic archaeological zone; and Pompeii.
The report does, however, highlight some achievements, including the near-complete survey of archaeological sites in Italy and the creation of a “computerised archaeological map”.
Altogether, the court of auditors concluded, the ministry of culture is completely disorganised, in part a result of what it called “the stressful reforms that have affected Mibac over the past five years”.
The report says that newly appointed culture minister, Giancarlo Galan, needs to make major changes to the whole decision-making and control processes within Mibac’s antiquities division.
“The central system is losing contact with the periphery, with the result that it no longer receives any feedback concerning the actual execution of works, their state of progress, or the efficiency and efficacy of the costs incurred,” the report concludes.

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Ministero della Cultura ha condannato l’esecuzione di più di siti archeologici. Rapporto rileva difetti multipli in manutenzione, sicurezza e gestione. [stampa esterna / 11 LUG 2011]. By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

ROMA. Corte dei conti in Italia ha pubblicato un rapporto dal titolo schiacciante Sua richiesta nello Stato di manutenzione dei siti archeologici. Il rapporto è ferocemente critica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac, Ministero per i Beni Culturali), la sua organizzazione e il modo in cui sono suddivise fra le sue responsabilità nazionali, regionali e gli enti locali.
Le 52 pagine del documento esaminato i tre anni, dal 2007 al 2009. I revisori incentrata sulla sicurezza di manutenzione, e gestione di siti più importanti d’Italia archeologici e ha concluso che la quantità di denaro necessaria “supera di gran lunga le risorse disponibili, anche se non vi è dubbio che la corretta conservazione e la promozione di questo patrimonio sarebbe un impatto positivo sul settore turistico “. Il rapporto aggiunge che 15 milioni di visite sono fatte per i siti archeologici in Italia ogni anno, che rappresenta la “forza trainante del turismo culturale in Italia”.
Lo scambio di informazioni tra il ministero, le soprintendenze (le braccia locale del ministero) e le agenzie regionali è inadeguata, i revisori trovato. In un periodo di riduzione della spesa pubblica, ha detto che era tanto più importante di avere “maggiore trasparenza” sulle priorità di spesa e le procedure. In particolare, il giudice indicò una “grave mancanza di controllo” sulle attività delle soprintendenze. Queste routine non informano direttore generale Mibac di opere in corso di conservare e proteggere i siti.
La corte è stato anche molto critico l’uso frequente del governo di “poteri di emergenza” per istituire commissioni per intervenire in siti come Pompei (l’uso di questi poteri di emergenza è stato terminato nel giugno 2010).
I revisori ha detto che è inaccettabile che non vi è ancora scavi database centrale che copre, la catalogazione di reperti e collezioni, o il conteggio dei visitatori e la vendita dei biglietti. Hanno inoltre rilevato l’assenza di dati detenuti dal ministero sulla gestione e manutenzione di quei siti che sono stati affidati a commissari speciali: in particolare la Domus Aurea (una grande villa costruita da Nerone) a Roma; zona storico archeologica di Roma e Pompei .
Il rapporto, tuttavia, evidenziare alcuni risultati, tra cui il quasi completo censimento dei siti archeologici in Italia e la creazione di una “mappa archeologica computerizzata”.
Complessivamente, la Corte dei conti ha concluso, il ministero della cultura è completamente disorganizzata, in parte conseguenza di quello che ha definito “le riforme che hanno interessato stressante Mibac negli ultimi cinque anni”.
Il rapporto dice che il ministro della cultura di nuova nomina, Giancarlo Galan, ha bisogno di apportare modifiche sostanziali a tutto il processo decisionale e di controllo all’interno di divisione antichità del Mibac.
“Il sistema centrale è perdere il contatto con la periferia, con il risultato che non riceve più alcun feedback sulla effettiva esecuzione dei lavori, il loro stato di avanzamento, o l’efficienza e l’efficacia dei costi sostenuti”, conclude il rapporto.

Fonti / source: Culture ministry condemned over running of archaeological sites. Report finds multiple failings in maintenance, security and management
By Edek Osser | From issue 226, July-August 2011. Published online 12 Jul 11. News © The Art Newspaper 2011.

http://www.theartnewspaper.com/articles/Culture+ministry+condemned+over+running+of+archaeological+sites/24204

ROMA – IL DEGRADO DELLA CITTA’- Via dei Fori Imperiali, Belvedere Cederna, che brutto spettacolo.La Repubblica (11/05/2011).

ROMA – IL DEGRADO DELLA CITTA’- Via dei Fori Imperiali, Belvedere Cederna, che brutto spettacolo.La Repubblica (11/05/2011).

Uno degli affacci più belli della Capitale – con una vista mozzafiato che va dal Colosseo fino a piazza Venezia – è circondato dal degrado. Per ironia della sorte il Belvedere in questione è intitolato al giornalista Antonio Cederna, padre dell’ambientalismo italiano e fondatore nel 1955 di Italia Nostra. La vista che si gode dalla terrazza che domina i Fori è magnifica, però l’area circostante presenta evidenti segni di abbandono.Il muro, molto rovinato, ha perso l’intonaco in più punti, al centro del Belvedere le erbacce guastano il panorama ai tanti turisti di passaggio. A ridosso del terrazzamento, dietro i cespugli non potati, c’è anche un giaciglio improvvisato per clochard. Ma ciò che più mortifica il luogo creato per ammirare le bellezze di Roma è il cantiere fantasma di “Palazzo Silvestri Rivaldi”: l’opera di messa in sicurezza del fabbricato – decisa con la delibera del Comune di Roma n° 1.514 del 12 novembre 2007 – ha prodotto soltanto l’allestimento dei ponteggi e un cantiere fantasma. Di operai e lavori non c’è traccia Una situazione paradossale che anche Antonio Cederna avrebbe certamente stigmatizzato di MANUEL MASSIMO.

Fonti / source: La Repubblica (11/05/2011). Foto 1-22.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/05/10/foto/cederna-16058132/1/

BENI CULTURALI- Roma – Crolla muro a Santa Balbina. A rischio una parete di 50 metri. La Repubblica, Corriere Della Sera & Il Messaggero (24-25/02/2011). Foto di: Alvaro de Alvariis (26/02/2011).

BENI CULTURALI- Roma – Crolla muro a Santa Balbina. A rischio una parete di 50 metri. La Repubblica, Corriere Della Sera & Il Messaggero (24-25/02/2011). , originally uploaded by Martin G. Conde.

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“…BONDI: ATTACCO STRUMENTALE – «Il crollo non ha minimamente riguardato l’antico edificio di culto – aggiunge il ministro della Cultura Sandro Bondi -. Siamo di fronte all’ennesimo episodio di disinformazione, un allarmismo strumentale che di certo non aiuta le sorti dell’archeologia del nostro Paese»…” C.d.S (24-25/02/2011).

“Questo è un episodio triste, ma più triste, perché dimostra solo che il ministro Bondi è un completo idiota!”

~ M. G. Conde, Wash. D.C., USA (26/02/2011).

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BENI CULTURALI- Roma – Crolla muro a Santa Balbina. A rischio una parete di 50 metri. La Repubblica, Corriere Della Sera & Il Messaggero (24-25/02/2011). Foto di:  Alvaro de Alvariis (26/02/2011).

s.v., Roma – Santa Balbina (1834-2011) & Crolla muro a Santa Balbina (26/02/2011), in: Alvaro de Alvariis (a cura di), Roma ieri, Roma oggi (2005-2011).
- Foto: Crolla muro a Santa Balbina (26/02/2011) =
- Foto: Crolla muro a Santa Balbina (26/02/2011), nota: “Sono le stesse transenne del 2005 ora cadute con il tracollo del muro?”

- BENI CULTURALI – Crolla muro a Santa Balbina, A rischio una parete di 50 metri. Il cedimento all’esterno del complesso paleocristiano della basilica sull’Aventino. Nei giorni scorsi i primi smottamenti della muratura che però non sarebbe antica. Il rettore della chiesa-capolavoro: “Erano anni che denunciavamo questo rischio, nessuno ci ha dato ascolto”
La Repubblica (24/02/2011).

- «Crolla muro contenimento S. Balbina» La denuncia dell’associazione degli archeologi: giù le mura a pochi metri dal complesso paleocristiano sull’Aventino. Bondi: non riguarda la chiesa. Corriere Della Sera (24-25/02/2011).

- AVENTINO, Santa Balbina, crolla un muraglione. Il Messaggero (25/02/2011), p. 43.

PDF = AVENTINO, Santa Balbina, crolla un muraglione. Il Messaggero (25/02/2011), p. 43.

Roma – Ludus Magnus, Da palestra dei gladiatori a “portarifiuti” ecco come viene umiliato il Ludus Magnus. Il Messaggero (26/02/2011), p. 37

PDF = Roma – Ludus Magnus, Da palestra dei gladiatori a “portarifiuti” ecco come viene umiliato il Ludus Magnus. Il Messaggero (26/02/2011), p. 37

Rome – The Residence of the Rione Monti Re-Name the “Fori Imperiali” to that of «Via della Latrina Imperiale», Agian Mayor Gianni Alemanno Ignores Their Plea’s For Help! C.d.S. (25/01/2011).

- Rome – The Residence of the Rione Monti Re-Name the “Fori Imperiali” to that of «Via della Latrina Imperiale», Agian Mayor Gianni Alemanno Ignores Their Plea’s For Help! C.d.S. (25/01/2011).

- Roma – La residenza del Rione Monti ora il nome del “Fori Imperiali” a quella di «Via della Latrina Imperiale», nuovo sindaco Gianni Alemanno ignora il loro motivo d’aiuto! C.d.S. (25/01/2011).

ROMA – “Via della Latrina Imperiale”: qualcuno ha ribattezzato così i Fori più famosi del mondo. Un cartello affisso da un residente esasperato sulla parete esterna del “Visitor center”, la struttura che accoglie turisti in visita all’area archeologica. Il motivo del cartello è chiaramente visibile in terra, all’incrocio dei Fori Imperiali con via del Tempio della Pace. Gli angoli più nascosti sono utilizzati come orinatoi e toilette en-plein-air a ogni ora del giorno e della notte. Una bella accoglienza davvero per chi arriva nella Capitale. “La mattina è pieno di escrementi chiaramente umani. Un problema che riguarda tutta l’area dei Fori: i bagni pubblici sono pochissimi e non sufficientemente segnalati” accusano i residenti del centro. Non si salva nemmeno il Belvedere Cederna, abbandonato a se stesso in inverno dopo la fine della rassegna del cinema giallo.

Fonti / source:
- DEGRADO URBANO – Da Fori romani a «Latrina Imperiale» Gli angoli più nascosti sono diventati orinatoi e toilette en-plein-air a ogni ora del giorno e della notte. Corriere della Sera (25/01/2011).
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_gennaio_25/latrina-imperiale-181326792733.shtml

- FRANCESCA FILIPPI, Rifiuti, cartoni, bottiglie: scene di degrado nel cuore di Monti. / LA RABBIA DI CHI CI VIVE «Aspettiamo la pioggia: almeno lava le strade» «I vigili? Chiamati, ma non vengono» Il Messaggero (21.09.2009), p. 47.

http://www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/3941398174/

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